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2021-08-17 21:00 - 23:59
(OltreTromba jazz festival 20/21)
Palazzo Baronale
Nociglia (LE)
16 Agosto 2021 ore 21
*Francesca Tandoi trio feat. Triplets*
- Francesca Tandoi piano/voce
- Luca Bulgarelli contrabbasso
- Amedeo Ariano batteria
17 agosto 2021 ore 21
*Tommaso Perazzo Trio feat Francesco Bearzatti*
- Francesco Bearzatti sax/clarinetto
- Tommaso Perazzo piano
- Kimon Karoutzos contrabbasso
- Marcello Cardillo batteria
18 agosto 2021 ore 21
Apertura del Tito Schipa Jazz 5et _(allievi del CdL in jazz del Conservatorio di musica Tito Schipa Lecce)_
A seguire *Giacomo Tantillo 4et*
_Water trumpet_
- Giacomo Tantillo tromba
- Giovanni Conte piano
- Fulvio Buccafusco contrabbasso
- David Lo Cascio batteria
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Accesso con GREEN PASS
Biglietti:
Lunedì 16 agosto 2021 € 15,00
Martedì 17 agosto 2021 € 10,00
Abbonamento per 16 e 17 agosto 2021 € 20,00
Mercoledi 18 agosto INGRESSO LIBERO
Ingresso gratuito: sino ai 15 anni
Info/Prenotazione biglietti
Tel. +39.324.6096552
Tel. +39.327.5733604
Tel. +39.329.8236668

Related upcoming events

  • 2023-01-28 20:30 - 2023-01-28 23:59
    In occasione della Giornata della Memoria
    Sabato 28 gennaio 2023
    Mercato delle Idee
    MURO LECCESE (LE)
    Shoah – Frammenti di una ballata
    Spettacolo teatrale di e con
    Fabrizio Saccomanno
    a seguire
    Memoria//Resistenza
    anteprima Spettacolo Unplugged di
    Luigi, Sandro e Andrea dei Crifiu
    Ingresso gratuito
    In occasione della Giornata della Memoria, una serata tra teatro e musica al Mercato delle Idee di Muro Leccese (Le) con Shoah, lo spettacolo teatrale di e con Fabrizio Saccomanno e a seguire l’anteprima unplugged Memoria e Resistenza, un live tematico di Luigi, Sandro e Andrea dei Crifiu.
    Il Comune di Muro Leccese con la direzione artistica di Dilinò organizza sabato 28 gennaio alle ore 20.30 presso il Mercato delle Idee di Muro Leccese (Le) una serata tra musica e teatro dedicata alla Memoria della Shoah, ospitando due spettacoli sul tema.
    Protagonista l’attore e regista Fabrizio Saccomanno con il suo spettacolo Shoah – Frammenti di una ballata. Una produzione Ura Teatro in cui sono narrate quattro storie di bambini e adolescenti vissuti al tempo della Shoah in Ucraina, Ungheria, Polonia, Italia tra il 1942 e il 1946. Il racconto della terribile esperienza dei tanti orfani abbandonati a loro stessi dopo la deportazione dei genitori, la vita nel ghetto elemosinando un pezzo di pane e qualche patata, la drammatica esperienza del lager dove arrivavano con i loro giocattoli in mano, il ricordo indelebile degli orrori che ha segnato per sempre la loro vita chiusi nel proprio silenzio consapevoli che non ci sono parole per raccontare la Shoah. Attraverso gli occhi dei bambini è narrata la storia che ha portato al potere il nazismo, le leggi antisemite, la vita nei campi di sterminio, fino alla liberazione e all’accoglienza dei profughi che ha interessato anche alcune località della Puglia. Uno spettacolo incalzante e coinvolgente di parole, immagini, suoni, descritto da “La Gazzetta del Mezzogiorno” come “... uno spettacolo capace di tenere in silenzio un teatro gremito di ragazzi coinvolti emotivamente dalle storie dei loro coetanei”.
    A seguire il live tematico Memoria//Resistenza, anteprima dello spettacolo unplugged di Luigi, Sandro e Andrea dei Crifiu, una delle band migliori la Puglia sta esportando in tutta Italia e oltre i suoi confini, grazie a un’originale identità sonora e un impatto scenico nei concerti dal vivo. Qui in una veste inedita ed acustica attraverso canzoni legate al tema della Memoria e della Resistenza.
    Location della manifestazione il Mercato delle Idee, un nuovo contenitore di eventi e spettacoli, nuova dimora della Musica e della Cultura in Puglia. Un vecchio mercato coperto completamente ristrutturato che oggi, grazie a Dilinò, vincitore del bando Luoghi Comuni, diventa un nuovissimo centro e un incubatore ricreativo culturale che ospiterà eventi, spettacoli, workshop, laboratori e tanto altro.
    Una serata da non perdere, adatta ai ragazzi e alle famiglie, per riflettere, attraverso l’arte, su quello che è stato, custodirne Memoria per costruire il Futuro.
    Start ore 20.30
    Ingresso gratuito
    Info 3207455943 – 3290722339 – centro@dilino.com
    “Vincitore Luoghi Comuni - iniziativa promossa dalle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI finanziata con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 e del Fondo Nazionale Politiche Giovanili”.
  • 2023-01-28 21:00 - 2023-01-28 23:59
    SABATO 28 E DOMENICA 29 GENNAIO LOUIZE & THE RICKETY FAMILY IN CONCERTO A MAGLIE E LECCE. L'ENSEMBLE GUIDATO DALLA CANTANTE, AUTRICE E COMPOSITRICE PUGLIESE LUISA TUCCIARIELLO PRESENTERÀ I BRANI DELL’ESORDIO DISCOGRAFICO “IN & OUT THE WILD SIDE”, PRODOTTO DALL'ETICHETTA DODICILUNE


    Sabato 28 gennaio nell'associazione culturale jazz Bud Powell di Maglie (ore 21) e domenica 29 gennaio (ore 20) al Fondo Verri di Lecce prosegue il tour di presentazione di “In & out the wild side”, esordio discografico del progetto “Louize & The Rickety Family”, prodotto dall'etichetta Dodicilune, distribuito in Italia e all’estero da IRD e nei migliori store on line da Believe. L'ensemble guidato dalla cantante, autrice e compositrice pugliese Luisa Tucciariello si esibirà in alcuni concerti in Italia e all'estero grazie alla Programmazione Puglia Sounds Tour Italia 2023 della Regione Puglia - FSC 2014/2020 (Patto per la Puglia - Interventi per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali e per la promozione del patrimonio immateriale). Dopo i primi due appuntamenti salentini il tour proseguirà al Duke Jazz Club di Bari (9 febbraio), al Rosetta Jazz Club di Matera (12 febbraio) prima di approdare a Gorizia (6 aprile), Lubiana (7 aprile), Trieste (8 aprile) e Londra (1 e 2 maggio). Nei live Luisa Tucciariello sarà affiancata da Alessandro Corvaglia (sax alto, sax tenore), Nicolò Petrafesa (piano), Michele Ciccimarra (batteria) e Antonio Vantaggiato (contrabbasso). In scaletta i brani del disco - 7 inediti (“Esperame”, “TèMaRocchino”, “Utopia”, “Molly”, “Progression”, “Two Little Children”, “In & Out the Wild Side”) e la riproposizione di “What is This Thing Called Love?” di Cole Porter - e altri standard.

    «Che una band di giovani jazzisti italiani sappia esprimersi con tanta maturità stilistica, e con una simile personalità espressiva, è forse il segno di questo tempo fertile e ricco per il nostro stivale. Che una giovane e talentuosa personalità artistica come Luisa Tucciariello sia capace di pensare musica così speciale e nuova con ingredienti così nuovi e antichi al tempo stesso è, invece, una rarissima circostanza, in Italia e non solo», sottolinea il critico e storico musicale Vincenzo Martorella nelle note di copertina del cd dedicato alla memoria del compianto pianista e compositore Gianni Lenoci. «Nella nostra lingua non abbiamo gli strumenti lessicali per poter tradurre in parole le emozioni che la musica suscita in chi l’ascolta; né per provare a descrivere un tipo di suono, una particolare sfumatura vocale, e così via. Per questo, il critico musicale fa largo ricorso all’uso di aggettivi, il che può essere la classica arma a doppio taglio», prosegue Martorella. «Spesso, se ne usano di mirabolanti, di fantasiosi; nulla di male, se non fosse che spesso, a leggerli è difficile capire in che relazione siano con la musica cui si attaccano. Pensate all’aggettivo “scintillante”. Abbiamo letto di assoli di chitarra scintillanti miliardi di volte, ma cos’è che rende un assolo più o meno scintillante? Quando un assolo non lo è? Da dove viene la luce, lo scintillìo? Definire il disco che avete tra le mani, o la musica che in esso è contenuta, usando un solo aggettivo è impresa disperata. Molte le variabili in gioco, molto lo stupore che si prova attraversandolo, traccia dopo traccia. Potrebbe essere “sorprendente”, certo. Ma non solo, perché ogni piccola traiettoria apre paesaggi nuovi, ogni singolo pensiero (e ce ne sono migliaia) sembra nascere per germinazione spontanea dal precedente, creando così un sapere caleidoscopico, una brillantezza luminescente che si spande dietro (e davanti) ogni nota», continua il critico. «Vuoi vedere, allora, che l’aggettivo adatto è proprio “scintillante”? Da dove viene, dunque, lo scintillìo? Innanzitutto, da un impianto sonoro dentro il quale far muovere le idee, i suoni e i ritmi come pedine di un risiko dell’anima, in cui gli spazi non si occupano ma si controllano, in cui la strategia non è vincere, ma abbandonarsi al piacere del canto, del gesto – timido o spavaldo che sia –, del rischio. Louize e la sua sgangherata famiglia (il cui strumentario, per l’occasione, ospita anche strumenti ad arco) sono un collettivo vero, rodato, che vive e respira musica all’unisono, e proprio per questo ha saputo forgiare un suono proprio, riconoscibile e fresco, che allude a tutto e a niente, dentro il quale si agitano influenze molteplici che però vengono filtrate alla luce di una irriducibile originalità. Se proprio si dovesse rintracciare una derivazione, una discendenza, soprattutto in termini di orizzonti e consapevolezza, non potrebbe che essere quella di Gianni Lenoci, una delle menti più geniali, e compiante, del nostro tempo. Proprio ragionando sugli spazi, sui tempi, sulle sonorità, questa musica esplora un versante diverso e pieno di promesse, sperimentando forme e vuoti, lavorando su ritmi e armonie, così come sulla loro assenza», va avanti nella sua disanima Martorelli. «Un affresco emozionale, nel quale il rischio, il gioco, l’alea e la poesia abitano con le stesse credenziali. Proprio questo intrecciarsi vorticoso dà sostanza e fascino a una scaletta frattale, a geometria variabile, fatta di brani intensi come diamanti, dall’iniziale, e bellissima, Esperame, a Two Little Children, una pagina di pura poesia. Per finire con In & Out The Wild Side, che nelle parole di Luisa Tucciariello si poggia, come l’intero progetto, “su quel limite delicato ed affascinante della contraddizione. E sulla voglia, mia ma anche dei miei compagni di viaggio, di contemplare tutto ciò che sta all’interno di determinati schemi, modelli, repertori e stili, ma con gli occhi di chi ha vissuto e sperimentato la zona selvaggia nella vita come nella musica”».

    Luisa Tucciariello, classe 1985, nata a San Giovanni Rotondo (Fg), ha studiato al Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli dove, nel corso degli anni, ha conseguito prima il Diploma Accademico di Primo Livello di Canto Jazz nel 2013, sotto la guida di Gianna Montecalvo e Gianni Lenoci, poi il Bienno di Musica jazz nel 2015 e nel 2021 il corso di Primo livello in Composizione jazz concluso, dopo la prematura scomparsa di Lenoci, con Bruno Luise e Vincenzo Martorella. Dal 2012 lavora con Dionisia Cassiano al duo vocale “Black Fair Voices” con cui pubblica il loro primo disco di inediti, “Triks of Love”. Dal 2014 ha lavorato assieme al suo Maestro Gianni Lenoci ad un progetto di libera improvvisazione "Strictly Pink”. Tra il 2015 e il 2017 vive a Londra e lavora come insegnante di canto e pianoforte, collabora con il London International Gospel Choir come small group leader e con Solid Harmony Choir come vocal coach e Choral Conducting assitant. Collabora con i musicisti della scena jazz londinese ed è attiva nella scena della Free Improvisation. Attualmente è attiva in Puglia con la sua attività concertistica, didattica e compositiva, fonda nel 2018 la “Rickety Family” con cui vince il premio “Migliore composizione originale” al Ladisa Jazz Contest, con il pezzo “Molly”, che rappresenta il punto di partenza del suo primo lavoro discografico per l’etichetta pugliese Dodicilune.

    L’etichetta Dodicilune è attiva dal 1996 e dispone di un catalogo di quasi 350 produzioni di artisti italiani e stranieri. Distribuiti nei negozi in Italia e all'estero da IRD, i dischi Dodicilune possono essere acquistati anche online, ascoltati e scaricati sulle maggiori piattaforme del mondo grazie a Believe.

    Ufficio Stampa
    Società Cooperativa Coolclub
    Piazzetta Cloe Elmo 10 - 73100 Lecce
    www.coolclub.it - ufficiostampa@coolclub.it - 0832303707
    Pierpaolo Lala - pierpaolo@coolclub.it - 3394313397

  • 2023-01-28 21:30 - 2023-01-28 23:59
    SABATO 28 GENNAIO RICCARDO TESI IN CONCERTO A CORIGLIANO D'OTRANTO


    Sabato 28 gennaio (ore 21:30 - contributo associativo 7 euro - info e prenotazioni 3381200398) nel Laboratorio Urbano giovanile in via Giuseppe Mazzini a Corigliano d'Otranto, con il concerto dell’organettista Riccardo Tesi, proseguono gli appuntamenti invernali promossi dall'Art&Lab Lu Mbroia. Compositore, strumentista, ricercatore: queste le anime della complessa e poliedrica personalità artistica di Tesi, autentico pioniere della musica etnica in Italia. Decine le preziose collaborazioni, tra world music e cantautorato: da Patrick Vaillant Marc Perrone, Kepa Junkera, Gianluigi Trovesi a Fabrizio de André, Ivano Fossati, Giorgio Gaber, Carmen Consoli, Gianmaria Testa, solo per fare qualche nome. Tesi proporrà il suo ultimo spettacolo, una performance in solo, con organetto e live loop, con la quale porterà l’ascoltatore tra le musiche di tradizione dell’appennino tosco – emiliano, le sonorità folk di tutto il mediterraneo e le composizioni con cui ha viaggiato per il mondo negli ultimi trent’anni ed oltre. Sono inoltre previste incursioni sonore da parte di altri musicisti salentini che con il maestro daranno vita ad una intensa jam session. Prima del concerto (dalle 20:30) sarà possibile degustare primi e secondi piatti, insalatone, verdure.

    Sabato 4 febbraio (ore 21:30 - contributo associativo 8 euro) il cantante e musicista salentino Antonio Castrignanò proporrà il suo nuovo spettacolo dal titolo “Corpo battente”. Il progetto mette in luce il legame tra la ritmica percussiva e i corpi che diventano forze motrici di cambiamento interiore nel quadro della pizzica tarantata. Castrignanò - affiancato per l'occasione da Luigi MarraDavide ChiarelliEmanuele Castrignanò - è tra gli artisti più rappresentativi della scena popolare salentina.  Castrignanò è un musicista e cantante con l’orecchio attento agli stilemi del passato e la curiosità di chi vuole vivere la contemporaneità accettando le sfide. Per ragioni anagrafiche e geografiche è entrato a far parte del fenomeno della riscoperta della musica popolare salentina quando ancora era adolescente. Con la sua vocalità e il suo carisma riesce ad intrattenere, incantare e coinvolgere chiunque decida di trascorrere un po’ di tempo ad ascoltarlo.

    Sabato 11 febbraio (ore 21:30 - contributo associativo 7 euro) spazio a Cesare Dell’Anna quartet. Il trombettista salentino sarà affiancato da Giovanni Chirico (sax), Ekland Hasa (tastiera), Morris Pellizzari (chitarra). Il progetto unisce le sonorità della world music con le melodie balcaniche ed il progressive jazz. Un viaggio musicale, nato dalla cultura dell’accoglienza e dell’incontro. Il quartetto conduce il pubblico dagli spazi infiniti del deserto fino alle pianure del Salento, dalle atmosfere metropolitane alle magie musicali che abbracciano le terre che si affacciano sul Mediterraneo creando nuove commistioni e sonorità.

    Sabato 18 febbraio (ore 21:30 - contributo associativo 7 euro) il Laboratorio urbano giovanile accoglie il trio formato da Rachele Andrioli (voce e percussioni), Ekland Hasa (piano) e Redi Hasa (violoncello). I tre musicisti condurranno il pubblico in un viaggio nella canzone popolare e nella world music con particolare riferimento alle sonorità balcaniche.

    Sabato 25 febbraio (ore 21:30 - contributo associativo 7 euro) in scena "Io ti cielo - Frida Kahlo" di e con Aurelia Cipollini. Uno spettacolo che ripercorre la vita di una delle più grandi pittrici del Novecento sullo sfondo del Messico rivoluzionario. Scatti di un'esistenza tormentata, passionale, violenta; di una donna folle, dolcissima e innamorata della vita. "È lecito inventare dei verbi nuovi? Voglio regalartene uno: io ti cielo, così che le mie ali possano distendersi smisuratamente per amarti senza confini", diceva l'artista. Lo spettacolo - liberamente tratto dalla biografia firmata nel 1983 dalla storica dell'arte Hayden Herrera per la casa editrice HarperPerennial e tradotta in Italia da Maria Nadotti per Neri Pozza - vedrà sul palco anche il cantautore Massimo Donno (voce e chitarra) e il percussionista Francesco Pellizzari. La voce registrata è di Tomàs Acosta.

  • 2023-01-28 22:00 - 2023-01-28 23:59

    SABATO 28 GENNAIO ‼️

    🎶 ZINZILA'S LIVE 🎶

    #Sabato28Gennaio, al Zinzila's Food di #Vignacastrisi, saremo felici di ospitare, per la prima volta in assoluto, i #MAYA, tributo tutto salentino dedicato agli #ABBA, gruppo scandinavo pop internazionale di maggior successo, con all' attivo più di 400 milioni di dischi venduti in tutto il mondo! Brani come "Mamma mia!" e "Dancing Queen", sono diventati vere e proprie hit mondiali che hanno fatto ballare intere generazioni.
    Un bellissimo salto nel passato quindi, fino agli anni 70, con tutte le più belle canzoni degli Abba.
    👉INGRESSO LIBERO.
    👉GRADITA PRENOTAZIONE (Tavoli Limitati )
    📍 INFO E PRENOTAZIONI:
    📞 339 8070195

  • 2023-01-29 22:00 - 2023-01-29 23:59
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