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2022-12-04 20:30 - 23:59

DOMENICA 4 DICEMBRE NELLA DISTILLERIA DE GIORGI DI SAN CESARIO DI LECCE, IL PROGETTO TEATRI A SUD DI ASTRAGALI TEATRO OSPITA LA PRIMA ASSOLUTA DI CALMARIA DELLA COMPAGNIA CALABRESE MANA CHUMA TEATRO.

Un viaggio nel nuovo teatro italiano tra prosa e sperimentazione, narrazione e acrobazie, storie per i più piccoli e musica: nella Distilleria De Giorgi di San Cesario di Lecce proseguono gli appuntamenti del progetto "Teatri a Sud", ideato e promosso dalla compagnia salentina Astràgali Teatro con il sostegno di Ministero della CulturaRegione Puglia e Comune di San Cesario di Lecce. 
Domenica 4 dicembre (ore 20:30 - ingresso 5 euroTeatri a sud ospiterà l'anteprima assoluta di "Calmaria - U saluni", nuova produzione della compagnia calabrese Mana Chuma Teatro con Stefania De ColaMariano Nieddu e Lorenzo Praticò per la regia di Salvatore Arena e Massimo Barilla con musiche originali di Luigi Polimeni, scene di Aldo Zucco e disegno luci di Fabrizio Visconti.

Una storia di resistenza ingenua e ostinata. Un salone da barba di un piccolo paese alla fine degli anni ’70. Due amici, Melo e Felice, organici a questo ambiente in cui lavorano, e un giorno, apparentemente come tanti, immerso nell’afa di scirocco. Ma in quel giorno senza fine che durerà fino all’alba successiva, segnali strani si accumulano imprevisti: il salone sempre molto frequentato rimane vuoto, in un’attesa che diventa spazio di scoperta. L’amore di Melo per Giusy, sorella di Felice. La vita di lei all’ombra di Michele, un marito emigrante ed enigmatico. I sempre più frequenti ritorni di quest’ultimo, con la storia che arriva infine a un bivio. I nodi si dipanano tra rivelazioni e chiarimenti, inquietanti scenari che quel salone attraversano, loro malgrado.

Diretta da Massimo Barilla e Salvatore Arena, la compagnia Mana Chuma Teatro di Reggio Calabria è impegnata nell’ambito del teatro civile, Premio della Critica 2019 ANCT (Associazione Nazionale Critici di Teatro); finalista Premio Ustica per il Teatro nel 2003 e nel 2009; finalista al Premio Riccione per il  Teatro 2005; Premio Selezione In-box blu 2016; finalista Premio  Dante Cappelletti 2019. La traiettoria artistica di Mana Chuma da un lato verte sulla  la promozione di pratiche di cittadinanza attiva, di lotta alle mafie, di costruzione partecipata di modelli culturali ed economici alternativi a quelli devianti, dall’altro sulla promozione di processi creativi aperti al confronto tra i linguaggi e le culture, che guardano a una dimensione internazionale. La compagnia si confronta con l’identità culturale e storica del territorio meridionale, provando a far convergere il recupero di storie, figure, moduli e stili attinti dalla tradizione culturale locale e mediterranea, con l’utilizzo di forme artistiche innovative, sviluppando un proprio approccio alla drammaturgia legato alla contaminazione tra linguaggi differenti, e curando in particolar modo la ricerca sullo spazio e la sperimentazione di luoghi “altri” per il teatro.

Domenica 11 dicembre (ore 17:30 - ingresso 3 euro) per la sezione dedicata al teatro ragazzi in scena "Arcoiris" di Terrammare Teatro con Silvia Civilla. Una bizzarra maga fuggita da un mondo tutto rosso racconta come sono nati i colori. Per scongiurare l’immobilità e la tristezza di un mondo solo grigio e nero, scende nella sua cantina laboratorio e attraverso strane combinazioni scopre i colori fondamentali: prima il blu, poi il giallo, infine il rosso. Ma dopo il primo entusiasmo si rende conto che questi colori da soli non funzionano. E allora … Che cos’è il colore? Il colore è lo sguardo che gettiamo sul mondo e che ci restituisce sensazioni, emozioni, sentimenti. Il colore è un luogo dell’anima dove abita la nostra personale maga delle combinazioni. Qui, grazie ad un abile disegnatrice e al supporto tecnico di una lavagna luminosa la musica diventa un pennello che crea immagini e dà forma ad atmosfere suggestive. Arcoiris, questa donna-maga-bambina, il cui nome in castigliano significa Arcobaleno e racchiude in sè il senso dell’ intero spettacolo, è l’umanità ingenua che non si interroga sulle proprie azioni se non quando costretta dagli eventi. È un personaggio frizzante: diverte, intenerisce, fa pensare.

Mercoledì 14 dicembre (ore 20:30 - ingresso 5 euro) la compagnia Diaghilev proporrà "La zia d’America", spettacolo ispirato dalla novella di Leonardo Sciascia di e con Paolo Panaro. 1943. In un non precisato paese dell’interno della Sicilia, il giovane protagonista racconta delle speranze e dei timori che egli e i suoi concittadini vivono nell’attesa dell’arrivo delle truppe alleate. La situazione è però immobile, indecifrabile. Il paese vive l’irrealtà del sogno: non accade nulla, il tempo è fermo, il futuro non esiste, si ha l’impressione che i grandi eventi storici non sfiorino nemmeno questa estrema provincia siciliana. Eppure gli americani arrivano, anche se sono solo cinque soldati. Se una parte del paese si dà a bruciare ritratti di Mussolini e tessere del fascio, l’altra parte festeggia i liberatori.

La compagnia Astràgali Teatro nasce nel 1981 a Lecce per fare teatro, formare attori e dare vita ad uno spazio di circolazione dei discorsi e delle pratiche. Riconosciuta dal 1985 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come compagnia teatrale d'innovazione, dal 2012 è sede del Centro Italiano dell’International Theatre Institute dell’Unesco ed è membro dell’Anna Lindh Euro-Mediterranean Foundation for the Dialogue between Cultures. Ha realizzato progetti artistici, spettacoli, attività in circa 30 paesi in tutto il mondo. Nel corso di questi anni numerosi spettacoli hanno trovato casa in molti luoghi di grande interesse culturale in Italia e all'estero, anche in siti patrimonio dell'umanità dell'Unesco.


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3892105991 - teatro@astragali.org
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    MARTEDÌ 7 FEBBRAIO LA DISTILLERIA DE GIORGI DI SAN CESARIO DI LECCE OSPITA IL SECONDO APPUNTAMENTO DI PAROLE A SUD, RASSEGNA DI LIBRI PROMOSSA DA ASTRAGALI TEATRO.


    Nella Distilleria De Giorgi di San Cesario di Lecce con "Parole a sud" prosegue il progetto "Teatri a Sud", ideato e promosso dalla compagnia salentina Astràgali Teatro con il sostegno di Ministero della CulturaRegione Puglia e Comune di San Cesario di LecceMartedì 7 febbraio (ore 19 - ingresso libero) secondo appuntamento della rassegna con la presentazione di "Grotowski e la ricerca del dramma oggettivo" della compianta studiosa statunitense Lisa Wolford, pubblicato in Italia da Astràgali Edizioni a cura di Fabio Tolledi che firma la traduzione con Roberta Quarta
    Uscito nel 1996, il libro affronta un periodo non molto conosciuto del lavoro di Jerzy Grotowski, noto come “Objective Drama”, svolto negli Stati Uniti tra il 1983 e il 1992, e ha il merito di indagare, dall’interno, il processo conoscitivo della pratica grotowskiana, una pratica di conoscenza che rende il teatro una forma essenziale tra i viventi. L’Objective Drama, in quanto anello di congiunzione tra differenti momenti del lavoro di Grotowski, ci fornisce un piccolo ulteriore passo alla comprensione dell’attività di uno dei massimi maestri del teatro del XX secolo. Lisa Wolford ha insegnato Teatro alla Bowling Green State University, per poi passare all’insegnamento di Drammaturgia alla York University. Nel 1997 ha curato con Richard Schechner il “Grotowski Sourcebook”, considerato ad oggi uno degli studi più autorevoli sul regista polacco. È morta prematuramente nel 2008. Suoi articoli sono apparsi in numerose riviste tra cui TDR, New Theatre Quarterly, Slavic and East European Performance, Contemporary Theatre Review, e Canadian Theatre Review. È stata inoltre Dramaturg per il Labyrinth Theatre di Cleveland. La rassegna proseguirà con "Carta poetica del Sud. Poesia italiana contemporanea e spazio meridiano" di Simone Giorgino, uscito per Musicaos editore (mercoledì 15 - ore 19) e "Mantichora - Italian journal of performance studies", rivista annuale diretta da Dario Tomasello per le Edizioni del Museo Pasqualino (martedì 28 - ore 19). Ingresso libero. Info  3892105991 |teatro@astragali.org | www.astragali.it | www.distilleriadegiorgi.eu.


    PROSSIMI APPUNTAMENTI

    Mercoledì 15 febbraio (ore 19 - ingresso libero) spazio a "Carta poetica del Sud. Poesia italiana contemporanea e spazio meridiano" del poeta e ricercatore Simone Giorgino (Musicaos editore). «Faremo un giorno una carta poetica del Sud; e non importa se toccherà la Magna Grecia ancora, il suo cielo sopra le immagini imperturbabili d’innocenza e di sensi accecanti. Là forse sta nascendo la permanenza della poesia»,  scriveva Salvatore Quasimodo nel suo saggio "Discorso sulla poesia" (1953). Lavorando sulle relazioni che intercorrono fra letteratura e geografia, e cioè su un’idea di spazio geografico inteso come veicolo di interpretazione testuale e, insieme, su un’idea di spazio letterario inteso come strumento per comprendere l’identità plurale di un territorio, questo libro prende spunto proprio dall’intuizione di Quasimodo per proporre una mappatura e un approfondimento delle più significative esperienze poetiche contemporanee che si sono sviluppate nell’Italia meridionale, cioè in un’area tradizionalmente trascurata dal dibattito critico più influente, con l’obiettivo di isolare, attraverso l’analisi di alcuni testi esemplari, le caratteristiche essenziali di un immaginario legato-al-luogo.

    Martedì 28 febbraio (ore 19 - ingresso libero), infine, "Parole a sud" si concluderà con la presentazione del nuovo numero della rivista annuale "Mantichora. Italian Journal of Performance Studies" a cura di Dario Tomasello (Edizioni Museo Pasqualino) sul tema "La dodicesima notte". «C’è in Etiopia un animale chiamato Mantichora, il quale ha tre ordini di denti connessi come quelli di un pettine, faccia e orecchie d’uomo, occhi azzurri, corpo cremisi di leone, e coda terminante in aculeo come di scorpione. Corre con una somma rapidità ed è amantissimo della carne umana; la sua voce è come un concerto di flauto e tromba», annuncia Borges, citando Plinio, nel Manuale di Zoologia Fantastica. «Immaginando una chimera adeguata al sogno di un progetto scientifico ibrido e multiforme, quale altra silhouette avrebbe potuto stagliarsi all’orizzonte se non la prodigiosa creatura?», sottolinea Dario Tomasello. «L’idea di una rivista dedicata agli studi sulla performatività delle arti si colloca nel solco di un rinnovato approccio metodologico che tenga conto del carattere “aperto” e reticolare della cultura contemporanea».

    La compagnia Astràgali Teatro nasce nel 1981 a Lecce per fare teatro, formare attori e dare vita ad uno spazio di circolazione dei discorsi e delle pratiche. Riconosciuta dal 1985 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come compagnia teatrale d'innovazione, dal 2012 è sede del Centro Italiano dell’International Theatre Institute dell’Unesco ed è membro dell’Anna Lindh Euro-Mediterranean Foundation for the Dialogue between Cultures. Ha realizzato progetti artistici, spettacoli, attività in circa 30 paesi in tutto il mondo. Nel corso di questi anni numerosi spettacoli hanno trovato casa in molti luoghi di grande interesse culturale in Italia e all'estero, anche in siti patrimonio dell'umanità dell'Unesco.

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    3892105991 - teatro@astragali.org
    www.astragali.it - www.distilleriadegiorgi.eu

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  • 2023-02-10 20:00 - 2023-02-10 23:59
  • 2023-02-10 22:00 - 2023-02-10 23:59

    Venerdì 10/02 il Twentyfour LECCE BD24 , vi aspetta per una serata dedicata alla band che ha cambiato il rock negli anni 90. I Nirvana. Il resto è storia.

    Line up

    Donato Costa voce
    Luca Mazzotta chitarra
    Ruggero Gallo basso
    Roberto Fedele batteria

    Il tutto come sempre accompagnato da Birra & Food

  • 2023-02-10 22:00 - 2023-02-10 23:59
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    I travolgenti ritmi Rock’n’roll, Rockabilly e R&B stanno per invadere il Cantiere, tra tromboni, pianoforte, batteria e voce. Un viaggio nel tempo a partire dagli anni '30 e di finire nell’America degli anni ’50, tra pin-up, fiumi di whiskey e balli sfrenati.
    Tirate fuori dagli armadi le scarpette comode, le camicie vintage, le gonne più belle:   giovedì 9 febbraio 🚧 dalle h 22 ritorna al Cantiere la Crazy Roll Band in compagnia di Giovanni Chirico, sassofonista e compositore italiano dalle tantissime collaborazioni in attivo.
    La Crazy Roll Band è un progetto nato da un'idea di Gaetano Carrozzo che sfiora le note di alcuni dei più conosciuti brani dell'epoca dello swing, scivola sulle 12 caldissime e passionali battute del Blues per poi esplodere, facendo muovere mani, piedi, gambe e ciuffi, passando per le grandi interpreti Rhythm and Blues femminili tra cui Ruth Brown ed Etta James, fino a cavalcare l’onda dell’intramontabile Rock’n Roll d’annata tra le note di Jerry Lee Lewis.
    🚧 Start h 22 🚧
    Ingresso gratuito come sempre, zona live. Per prenotare un tavolo, 📌 online da questo link: https://bit.ly/Prenota_Cantiere oppure telefonicamente al 📞 3895141191.
    Direzione artistica a cura di Cantiere Music Production.
    Per info, music@cantierehambirreria.it.
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