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2021-08-23 21:00 - 23:59
Lunedì 23 agosto 2021 ore 21.00
Discanto mediano Jazz al Massarone
Daniele Cordisco Plays Wes-Hammond Trio
Biagino Bleve per Alchimista Incursioni Culturali in collaborazione con il Massarone eco museo, nell'ambito del Festival dei Paesaggi Culturali del Capo di Leuca II Ed.
presentano
Discanto Mediano Cinema e Musica annotredici 2021
Daniele Cordisco Plays Wes-Hammond Trio
L’ Hammond trio venato di blues, suonato con trasporto e condotto con grande
rispetto per la tradizione: questa la ricetta di Daniele Cordisco, chitarrista dal
percorso solido e già maturo, capace di far notare le sue qualità sin da
giovanissimo con collaborazioni di sicuro livello e la vittoria nel Premio
Internazionale Massimo Urbani. La musica del trio si muove tra standard e brani del celebre chitarrista statunitense Wes Montgomery, una dose equilibrata di virtuosismo e groove, un tocco romantico e il suono sempre seducente dell’organ
trio.
Daniele Cordisco Chitarra, nato a Campobasso il 02.01.1988, si avvicina alla musica sin da Daniele ha avuto l’opportunita’ di condividere il palcoscenico con alcuni dei musicisti/
piccolo grazie alla passione trasmessagli dal padre, chitarrista jazz.
artisti più importanti della scena musicale italiana e non solo, tra cui: Jeff Young
(organista di Sting), Fabrizio Bosso, Danilo Rea, Max Ionata, Stefano Di Battista, Gary Smulyan, Jimmy La Rocca, Julian Oliver Mazzariello, Walter Ricci, Claudio “GREG” Gregori, Paolo Recchia, Michael Supnick, Marisa Laurito, Massimiliano “Max” Paiella, Giorgio Rosciglione, i fratelli Deidda, Lorenzo Tucci, Luca Mannutza, Daniele Scannapieco, Luca Aquino, Aldo Vigorito, Donna McElroy, Christian Maurer,
Roy Hargrove, Esperanza Spalding, Nico Menci, Red Pellini ecc.. Da qualche tempo
si esibisce stabilmente con Renzo Arbore e i suoi Swing Maniacs con i quali ha
registrato la sigla del programma televisivo “Oggi Qui.. Domani Là’” andato in onda su RAI5.
Tra gli importanti riconoscimenti che gli sono stati assegnati ricordiamo: la borsa di studio per il “Berklee College of Music di Boston”, il 1° premio al concorso “Chicco Bettinardi” (Piacenza 2011, conseguito con Daniele Basirico e Giovanni Campanella), il 1° premio al concorso internazionale “Giovani Talenti Di Chitarra Jazz” (Torino 2007), il premio miglior chitarrista al “Tuscia Jazz Contest” e nell’estate del 2010 ha coronato il sogno di potersi esibire davanti ad una delle stelle della chitarra jazz di tutti i tempi, Jim Hall.
Antonio Cerfeda Batteria si avvicina alla musica sin dalla tenera età ,negli anni si appassiona e inizia ad approfondire lo studio del Jazz .Vince numerosi premi nazionali e internazionali , tra i più importanti : “In Recognition of Outsanding Musicianship “ BERKLEE COLLEGE OF MUSIC - Umbria Jazz 2017 , “Schoolarship Winner “ DRUMMERS COLLECTIVE - New York City 2018 , “Borsa di Studio al Merito “ ACCADEMIA NAZIONALE DEL JAZZ SIENA JAZZ 2018.Si esibisce regolarmente in eventi nazionali ed internazionali e ha collaborato con artisti quali :Damien Nolan , Eddie Henderson , Ben Van Gelder , Francesco Angiuli ,Maurizio Giammarco , Joe Sanders , Logan Richardson e Seamus Blake.Laureando all’Accademia Nazionale di Jazz ha studiato con Marco Valeri ,Luca Santaniello e Greg Hutchinson.
Vittorio Solimene Hammond è nato a Napoli il 9 gennaio 1998. Ha iniziato gli studi di
pianoforte all’età di 12 anni. All’età di 15 anni viene ammesso al triennio
accademico di pianoforte jazz presso il Saint Louis College of Music di Roma
dove, nel luglio 2017 ,consegue la laurea trienniale in Pianoforte Jazz con la
votazione di 110 e lode. Nel giugno 2020 completa il suo percorso di studi
presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma ottendendo la laurea biennale
con la votazione di 110 e lode con menzione d'onore. È stato allievo di
Ramberto Ciammarughi, Roberto Tarenzi, Pierpaolo Principato, Dario Zeno,
Alessandro Gwis, Pat Bianchi. Ha partecipato ai seminari di: “Tuscia in Jazz”
frequentando i corsi di Aaron Parks nel 2014; “Siena Jazz” frequentando i
corsi di Gerald Clayton, John Escreet, Franco D’Andrea e Stefano Battaglia,
Mark Giuliana, Shane Endsley nel 2015. Nel maggio 2017 ha vinto il primo
premio assoluto nella sezione solisti del concorso “Paolo Randazzo”, è stato
finalista al concorso “Chicco Bettinardi” nel gennaio 2016 e al “B-Jazz
International Contest” nel marzo 2017, in entrambi nella sezione per gruppi.
Ha avuto la possibilità di suonare in alcuni dei più importanti club e teatri in
Italia (Auditorium Parco della Musica, Casa del Jazz, Teatro Eliseo) e
all’estero (Germania, Olanda, Inghilterra, Spagna, Finlandia e Belgio). Ha
partecipato, inoltre, a rassegne e festival quali: “Ischia Jazz”, “Acuto Jazz”, “”Il
Jazz Italiano per le terre del sisma, “Jazzit Fest”, “Palestrina Jazz”, “Jazz
INGRESSO GRATUITO CON PRENOTAZIONE
Per info e prenotazioni:
tel 3276844439
e-mail associazioneliber@gmail.com
Radiopartner: Radiovenere e Radio Peterpan
Ecomuseo Cea Lug Massarone
Via Vicinale Murge 21, Montesardo fr. di Alessano (LE

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  • 2023-01-28 21:00 - 2023-01-28 23:59
    La Festa continua!
    Sabato 28 gennaio nel borgo di Tiggiano tornano i sapori e le note della tradizione con il Capodanno contadino e il concerto di Antonio Castrignanò & Taranta Sounds, inizialmente previsti in occasione della Festa di Sant’Ippazio ma rinviati a causa del maltempo.
    ...del resto recita il detto: «Santu Pati, o chiuviti o nivicati», tradotto: a Sant’Ippazio o piove o nevica!
    Ma niente paura: il nuovo appuntamento è questo sabato, 28 gennaio nel pressi della Chiesa di Sant’Ippazio. A partire dalle 18.30, il Capodanno contadino a cura del Comitato Festa di Sant’Ippazio, alle 21 il concerto di Antonio Castrignanò & Taranta Sounds per la presentazione del nuovo disco “Babilonia”.
    Si comincia con i sapori di una volta: la paparotta ovvero la tipica “merenda contadina” fatta di rape, piselli e pezzi di pane soffritto, i pezzetti di cavallo, le polpette, gli gnummarieddhri, la carne lessa, le pittule, la trippa e tanti altri piatti tipici.
    Quest’anno la storica tradizione del Capodanno contadino viene riproposta a visitatori e curiosi come era una volta, per rinvigorire il corpo e la memoria, tra storie di famiglia e di comunità.
    Aedo della cultura contadina, “sciamano” della musica popolare salentina, Antonio Castrignanò porta a Tiggiano il suo nuovo lavoro, “Babilonia”: un viaggio corale che parte dal Sud dell’Italia e tocca il Mediterraneo, alla scoperta di lingue, culture e ritmi differenti, tra brani inediti, arrangiamenti originali, nuove esperienze, melodie che intrecciano luoghi distanti come l’Africa Sub Sahariana, la Turchia, l’India. Si parte da Sud e si torna a Sud, passando anche dai pezzi “storici” più conosciuti e amati di Castrignanò, accompagnato dall’energia di Taranta Sounds.
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