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2019-02-14 20:30 - 23:59

Bottiglieria Il Banco

Via Umberto I, 1, 73100 Lecce
*LES TROIS LEZARD* live
[World, Ethnic, Balkan, Tarantella]

line up:
Roberto Chiga: tamburello
Giovanni Chirico: sax baritono, voce
Emmanuel Ferrari: fisarmonica, voce
***
Les Trois Lézards suonano la musica popolare della Tadjiguinie, paese della “tarantella-­gitano-­guinguette” e ipoetico stato fondato dai Troublamours* ai confini immaginari tra Francia, Italia e Balcani.
L’interpretazione musicale, di una dolce violenza a cura di questi tre “musichettieri” oscilla tra atmosfere languidamente poetiche e momenti di trance decisamente ipnotici.
Come creare un ponte tra il valzer e la tecno?...
... Bienvenus en Tadjiguinie!

*Les Troublamours , gruppo musicale nato nel sud-­ovest della Francia (Tarbes) alla fine del novecento.

Related upcoming events

  • 2019-07-24 19:00 - 2019-07-24 23:59

    A tre anni dal debutto, dopo 400 repliche nei più importanti festival e teatri nazionali ed internazionali (quasi tutte sold out) e oltre 350.000 spettatori, torna in PUGLIA

    “Uno Nessuno Centomila” con Enrico Lo Verso

    adattamento e regia di Alessandra Pizzi

    Premio Delia Cajelli  2018

    Premio Franco Enriquez 2017

    22 luglio FOGGIA

    Giardino del Museo di Storia Naturale

    23 luglio BRINDISI

    Chiostro del Museo “Ribezzo”

    24 luglio LECCE

    Biblioteca Provinciale "Bernardini" dell'ex Convitto Palmieri

    Lo spettacolo si inserisce nell’ambito della rassegna METTI UN LIBRO A TEATRO, format di ERGO SUM PRODUZIONI che unisce luoghi di cultura, grandi capolavori della letteratura e interpreti di fama internazionale, per raccontare al pubblico il valore dei testi classici, anche grazie ad incontri gratuiti pre serali che introducono alle messinscena.


    Ore 19
     incontro pubblico gratuito

    Ore 21 inizio spettacolo

    Oltre ad “Uno Nessuno Centomila” la rassegna quest’estate porterà in Puglia altri due nuovi spettacoli firmati dall’autrice, regista e produttrice salentina Alessandra Pizzi: ad AGOSTO la prima nazionale di “LEONARDO... L’Uomo Nuovo”, con Giorgio Marchesi, e a SETTEMBRE quella di “ULISSE E IO”, con Paolo Briguglia e Sade Mangiaracina.

    METTI UN LIBRO A TEATRO è inserita all’interno del calendario “MUSE MUSEI MUSICHE” della rete dei Poli biblio-museali della Regione Puglia.

    *****

    Enrico Lo Verso, dopo dieci anni di assenza dalle scene, tre anni fa scelse di tornare a teatro per dar corpo e voce ai personaggi di uno dei più celebri romanzi del suo conterraneo Luigi Pirandello, UNO NESSUNO CENTOMILA, nell’adattamento proposto e diretto da Alessandra Pizzi. A tre anni dal debutto (il 29 luglio 2016 a Lecce), dopo 400 repliche nei più importanti festival e teatri nazionali ed internazionali e oltre 350.000 spettatori, l'attore palermitano torna in Puglia proprio con lo spettacolo con cui ha reso omaggio ad uno dei più grandi drammaturghi di tutti i tempi.

    Appuntamenti lunedì 22 luglio a FOGGIA nel Giardino del Museo di Storia Naturale (Viale Giuseppe di Vittorio, 31), martedì 23 luglio a BRINDISI nel Chiostro del Museo “Ribezzo” (Piazza Duomo, 7) e mercoledì 24 luglio a LECCE nella Biblioteca Provinciale "Bernardini" dell'ex Convitto Palmieri (Via Umberto I, 13), sempre con inizio alle ore 21.00. In tutti e tre i casi ad ospitare l’evento sono siti storici e di pregio culturale ed artistico: lo spettacolo, infatti, apre la rassegna METTI UN LIBRO A TEATRO organizzata dalla ERGO SUM PRODUZIONI di Alessandra Pizzi, con l’intento di realizzare una rete tra teatri, biblioteche e luoghi della cultura dei comuni pugliesi interessati nella messa in scena di grandi classici della letteratura, avvalendosi di interpreti di fama internazionale. Obiettivo è raccontare al pubblico il valore di un patrimonio talvolta inesplorato, anche grazie ad incontri gratuiti pre serali che introducono allo spettacolo teatrale.

    Oltre ad UNO NESSUNO CENTOMILA la rassegna METTI UN LIBRO A TEATRO, inserita, tra l’altro, all’interno del calendario di eventi dal titolo “MUSE MUSEI MUSICHE” della rete dei Poli biblio-museali della Regione Puglia, quest’estate porterà in Puglia altri due nuovi spettacoli firmati dall’autrice, regista e produttrice salentina Pizzi: ad AGOSTO la prima nazionale di “LEONARDO... L’Uomo Nuovo”, con Giorgio Marchesi, e a SETTEMBRE quella di “ULISSE E IO”, con Paolo Briguglia e Sade Mangiaracina, con tappe sempre a Foggia, Brindisi e Lecce, negli stessi luoghi che accoglieranno UNO NESSUNO CENTOMILA.

    Per ogni spettacolo di METTI UN LIBRO A TEATRO programmato è previsto un pubblico incontro, in programma alle ore 19.00 dello stesso giorno, in cui gli artisti protagonisti (attori e regista), assieme a rappresentanti del Polo biblio-museale ospitante, avvicineranno il pubblico al testo che sarà portato in scena (l‘incontro è ad ingresso gratuito, la partecipazione allo spettacolo prevede l'acquisto di un biglietto).

    Lunedì a Foggia, martedì a Brindisi e mercoledì a Lecce saranno proprio Enrico Lo Verso e Alessandra Pizzi ad incontrare il pubblico e a parlare del capolavoro pirandelliano.

    UNO NESSUNO CENTOMILA. Acclamato dalla critica e dal pubblico soprattutto dei più giovani, lo spettacolo, che da oltre un anno sta percorrendo l’Italia in una lunga e fortunata tournée che sino ad ora ha registrato il sold-out quasi ovunque, ha di recente ricevuto a Busto Arsizio il “Premio Delia Cajelli per il Teatro”, nell'ambito della Seconda Edizione delle Giornate Pirandelliane promosse dall'associazione Educarte in collaborazione con il Centro Nazionale Studi Pirandelliani di Agrigento. Nella scorsa stagione, invece, ha vinto il Premio Franco Enriquez per la migliore interpretazione e la migliore regia.

     

    UNO NESSUNO CENTOMILA è l’adattamento teatrale della storia di un uomo che sceglie di mettere in discussione la propria vita a partire da un dettaglio minimo, insignificante. Il pretesto è un appunto, un’osservazione banale che viene dall’esterno. I dubbi di un’esistenza si dipanano attorno ad un particolare fisico. Le cento maschere della quotidianità lasciano il posto alla ricerca del Sé autentico, vero, profondo. L’ironia della scrittura rende la situazione paradossale, grottesca, accentua gli equivoci. La vita si apre come in un gioco di scatole cinesi e nel fondo è l’essenza: abbandonare i centomila per cercare l’uno, a volte può significare fare i conti con il nessuno. Ma forse è un prezzo che conviene pagare, pur di assaporarla, la vita.

    “Avrei voluto che Pirandello fosse vivo - spiega Alessandra Pizzi, per mostrargli la grandezza della sua parola e l’attualità del suo pensiero che immobilizzano il pubblico ad ogni spettacolo e chiedergli se fosse mai stato consapevole delle conseguenze che avrebbe potuto produrre la tumultuosa portata di quel suo messaggio.

    Di qui l’idea di una nuova ed originale messa in scena volta a rendere la perennità del pensiero pirandelliano, l’atemporalità del protagonista uomo di ieri, di oggi, di domani”.

    In forma di monologo, il testo è affidato al racconto e alla bravura interpretativa di Enrico Lo Verso che, dopo anni di assenza dal teatro, è tornato sul palcoscenico per dar vita ad un contemporaneo Vitangelo Moscarda, l’uomo “senza tempo” e ai personaggi del romanzo pirandelliano, in un allestimento minimale ma mutevole in ogni contesto. Una sorta di seduta psicoterapeutica da cui si viene irrimediabilmente attratti, per affondare le mani nella propria mente, inconsapevoli degli scenari che potrebbero aprirsi.

     

    Per informazioni 3279097113

    La prevendita è disponibile online sul sito www.ciaotickets.com oppure c/o PREVENDITA:

     

    Per FOGGIA:

    SERVICE COM Viale Ofanto, 361, Foggia - telefono 0881 687272

    TABAKKERIA DI TONTI ALESSIO Viale Giovanni Gentile, 55, Foggia - telefono 0881 1782904

    Date

    UNO NESSUNO CENTOMILA - 22 LUGLIO
    LEONARDO L'UOMO NUOVO - 7 AGOSTO
    ULISSE E IO - 4 SETTEMBRE
    Giardino del museo di storia naturale

    FOGGIA

    Per BRINDISI:

    CAFFE’ DEL TEATRO Via De Terribile, 8, Brindisi - telefono 342 1029181

    Date

    UNO NESSUNO CENTOMILA - 23 LUGLIO
    LEONARDO L'UOMO NUOVO - 8 AGOSTO
    ULISSE E IO - 5 SETTEMBRE
    Museo archeologico "F. Ribezzo"
    BRINDISI

     

    Per LECCE:

    CLINICA DELL’ACCENDINO Via Imperatore Adriano, 31, Lecce - telefono 0832 303078

    TABACCHI CAMISA LAURA ANGELA Viale Giovanni Paolo II, Lecce - telefono 0832 397026

    TABACCHERIA BUTTAZZO Viale della liberta, 123, Lecce - telefono 0832 391486

    Date

    UNO NESSUNO CENTOMILA - 24 LUGLIO

    LEONARDO L'UOMO NUOVO - 9 AGOSTO
    ULISSE E IO - 6 SETTEMBRE
    Biblioteca Bernardini - ex convitto Palmieri
    LECCE

    18 luglio 2019

     

    Link foto di scena e grafica https://www.dropbox.com/sh/dh1ni2u1mliag92/AAASDz-bCkYzxW28yb5u8dm7a?dl=0

     

    Azzurra De Razza

    Ufficio Stampa ERGO SU PRODUZIONI

    azzurraderazza@gmail.com

    cell. 3387755897

     

    Note integrali a cura di Alessandra Pizzi

     

    Il Progetto

    Avrei voluto che Pirandello fosse vivo per mostrargli la grandezza della sua parola, la contemporaneità del suo messaggio più attuale che mai oggi, a 100 anni dalla sua formulazione; per fargli vedere il bisogno impellente del pubblico, necessario, autentico, di approvvigionarsi della conoscenza di sé, di leggere per provare a decodificare quei segni della quotidianità come codici di accesso ai meandri delle proprie emozioni. Mi chiedo ogni sera, osservando il pubblico che, immobile, assiste allo spettacolo, se Pirandello fosse veramente consapevole delle conseguenze che la portata della forza tumultuosa di quella giustapposizione di pensieri, di quella serie interminabile di quesiti, della ricerca smaniosa di risposte, avrebbero potuto produrre sul pubblico. O se, come spesso accade, il risultato abbia per davvero superato le intenzioni. Di certo nel suo pensiero -e nella sua opera- c’è la consegna al mondo del fardello della conoscenza che è puro peso per la presa in carica di sé stessi, ma anche leggerezza per la scoperta meravigliosa di quella bellezza che ad ognuno la vita riserva.

    Uno, nessuno e centomila è il romanzo chiave: non in quanto apoteosi o summa del pensiero, ma in quanto incipit per un’analisi introspettiva e macroscopica sulle dinamiche esistenziali e socio-culturali della società. Uno, nessuno e centomila “apre” la mente a riflessioni e a dubbi, il cuore alla ricerca della propria essenza, ma soprattutto apre alla vita, affinché scelga la forma migliore con cui rappresentare l’individuo.

    Ho raccolto l’eredità di questo pensiero più per dovere che per amore per l’arte. Il dovere di chi fa questo lavoro che è chiamato ad interpretare strumenti di conoscenza inventando specifici linguaggi in modo da renderli accessibili a tutti.

     

    Ecco che UNO NESSUNO CENTOMILA, nel riadattamento del testo reso in forma di monologo che ho voluto dargli, diventa il presupposto per un teatro che “informa”, che supera la funzione dell’intrattenimento e diventa pretesto, occasione, spunto, per la conoscenza. E in questo sta il dovere di un drammaturgo, nel trovare un codice per offrire al pubblico l’occasione per superare sé stesso. Poco importa se il pretesto sia una sera a teatro; del resto, Pirandello stesso ci insegna che il pretesto è pur sempre una banalità.

    Ecco che la messa in scena di UNO NESSUNO CENTOMILA segna, dopo 10 anni, il ritorno in teatro di Enrico Lo Verso. Una seduta psicoterapeutica affidata alla sua magistrale bravura; tutti ne sono attratti ma in pochi sono consapevoli degli scenari che potranno profilarsi.

    Ecco che 70’ minuti sono il tempo necessario ad affondare le mani nella propria mente per ricercare, come in un déjà vu, gli elementi già noti, per riconoscerli e per iniziare a guardarli con una luce nuova.

    Ecco che lo spettacolo rompe gli schemi toccando uno dopo l’altro i conflitti dell’esistenza: il rapporto con i genitori, i dubbi sulla provenienza, il rapporto dei generi, la ricerca dell’identità e, infine, l’affermazione di sé.

    Ecco che il pubblico si nutre di testo, in silenzio elabora, applaude e, ogni sera, ci chiede di farlo ancora…

     

    Lo spettacolo

    Voluto in occasione del 150esimo anniversario della nascita di Luigi Pirandello, uno spettacolo sull’ultimo suo romanzo, quello che riesce a sintetizzare il pensiero dell’autore nel modo più completo. Pirandello stesso, in una lettera autobiografica, lo definisce come il romanzo “più amaro di tutti, profondamente umoristico, di scomposizione della vita. Uno, nessuno centomila è un’opera di lunga elaborazione, di assidua stesura, che accompagna o, per meglio dire, informa di sé, il resto della produzione pirandelliana. Da qui l’idea di una nuova e originale messa in scena, che possa ricercare nuovi specifici per lo spettacolo ma, soprattutto, che sappia ridisegnare il rapporto all’interno dello spazio scenico tra parola e gesto. Un unico testo narrativo per interpretazioni sempre diverse, affidate al racconto di Enrico Lo Verso che mette in scena un contemporaneo Vitangelo Moscarda, l’uomo “senza tempo”. Un’interpretazione naturalistica, immediata, “schietta”, volta a sottolineare la contemporaneità di un messaggio universale, univoco, perenne: la ricerca della propria essenza dentro la giungla quotidiana di omologazioni. La voglia di arrivare in fondo e di assaporare la vita, quella autentica, oltre le imposizioni sociali dei ruoli. La paura di essere soli, fuori dal grido sociale della massa. Ed infine, il piacere unico, impagabile, della scoperta del proprio “uno”: autentico, vero, necessario. Il Vitangelo Moscarda interpretato da Lo Verso diventa uomo di oggi, di ieri, di domani. Il testo diventa critica di una società che oggi, come cento anni fa (quando il testo fu concepito), tende alla partecipazione di massa a svantaggio della specificità dell’individuo. Ma la sua è una critica volta ad un finale positivo, la scoperta per ognuno di essere se stessi, dentro la propria bellezza. L’interpretazione non manca di ironia e sagacia, ricca com’è di inflessioni e note di colore tipiche siciliane, tanto care all’autore del testo, al personaggio Vitangelo Moscarda e all’attore che lo interpreta. Una messa in scena mutevole in ogni contesto, nel rapporto empatico con il luogo e con chi ascolta che dà forma ad un personaggio che è uno, centomila o nessuno, tutti per la prima volta affidati al racconto di una voce.

  • 2019-07-31 22:00 - 2019-07-31 23:59

    Dal 31 Luglio al 4 Agosto, in piazza Mazzini a Lecce, si riaccenderanno i forni della più grande pizzeria a cielo aperto della Puglia: quelli del “Lecce Pizza Village”, evento gastronomico interamente dedicato alla pizza salentina e napoletana, giunto alla quinta edizione. Organizzata dall’agenzia Eventi Marketing & Communication di Carmine Notaro con il patrocinio del Comune di Lecce e di Confcommercio Lecce, la manifestazione quest’anno vedrà protagonista il gruppo dei Maestri pizzaioli gourmet salentini (Mpgs) guidati da Marco Paladini e aderente a Confcommercio Lecce, insieme ai maestri del Master Pizza & Street Food Vesuviano guidati da Luigi Pirozzi.

    Per cinque giorni, nel “cuore” commerciale del capoluogo salentino, oltre 40 pizzaioli salentini e napoletani si alterneranno dietro 10 forni a legna, 1 forno gluten free. Circa 1200 i posti a sedere dislocati in piazza per l’occasione e ogni serata sarà animata da dj set e concerti.
    Le specialità da degustare (e giudicare) ogni sera saranno due, la 🍕pizza margherita e la 🍕pizza marinara, realizzate dai migliori professionisti del Sud Italia, rigorosamente con ingredienti di prima qualità.

    DJ SET E CONCERTI - La musica sarà protagonista ogni sera con dj set (dalle ore 19) e concerti (dalle 21) di alcuni dei più noti artisti del panorama pugliese.
    👉Il 31 luglio, protagonista nell’area live sarà la musica dei FreeZap, un percorso che va dai Coldplay ai Depeche Mode, passando per i Duran Duran, gli Spandau Ballet, Bryan Adams, fino ai grandi successi femminili di Kim Carnes, Suzanne Vega, reintepretati al maschile per terminare con gli Oasis e i Green Day.
    👉Il 1 agosto, spazio alla band Havana Trio (Davide Sergi, Profico Giordano e Mario Esposito) con un repertorio che ripercorre 40 anni di cantautorato italiano attraverso musiche, aneddoti e racconti.
    👉Il 2 agosto, i NoName ( Debora Ricchiuto, Jessica Settembrini, Michele Elia, Roberto Turco) vi faranno rivivere i momenti più belli ed emozionanti del panorama musicale dagli anni '60 ad oggi.
    👉Il 3 agosto, appuntamento con il gruppo Accasaccio (Gianmarco Monteforte - Emilio Maggiulli - Davide Corsano - Gioele Nuzzo - Peppe Giannuzzi): il loro sound è un mix di patchanka e folk, caratterizzato da una forte energia e da un grande impatto scenico; il repertorio spazia dal cantautorato italiano alla musica folkloristica salentina, il tutto però rivisitato in chiave originale per uno spettacolo tutto da ballare.
    👉E ancora, il 4 agosto, spazio alla Cover Band Di Vasco Rossi con Max Vasco Live Kom Massimo Pizzolante, Danilo Schirinzi, Daniele Ciardo, Michele Viola, Luigi Marsigliante
    L’ingresso è gratuito. Stand aperti dalle ore 19 (inizio concerti e spettacoli, ore 21).
    Info e aggiornamenti sulla pagina Facebook e Instagram “Lecce Pizza Village”.

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