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ZONA LECCE     

ZONA CASARANO GALLIPOLI  NARDO’ 

ZONA MAGLIE GALATINA OTRANTO

ZONA LEUCA TRICASE PRESICCE

< 2020 >
Gennaio 12 - Gennaio 18
  • 12
    12.Gennaio.Domenica

    I Giganti della Montagna , Atto III

    20:00 -23:59
    2020.01.12

    ODV Kairòs

    Via Mantova, 39, 73049 Torrepaduli, Puglia, Italy
    Tornano gli appuntamenti con la nostra rassegna teatrale, che ci terranno compagnia fino a primavera:

    � Domenica 12 gennaio ore 20.00: Principio Attivo Teatro in
    I Giganti della Montagna Atto III, Opera Nazionale Combattenti per la regia di Giuseppe Semeraro.

    I Giganti della montagna è un dramma incompiuto dello scrittore italiano Luigi Pirandello. Il primo atto aveva un titolo a sé: I fantasmi. Pubblicato in alcune riviste, fu rappresentato per la prima volta a Firenze, il 5 giugno 1937. Il secondo atto fu dato alle stampe dalla rivista Quadrante. L’opera rimase incompiuta a causa della morte del drammaturgo, avvenuta nel 1936. Il terzo atto, l’ultimo, non fu mai scritto, anche se il figlio di Pirandello, Stefano, ne tentò una ricostruzione: a quanto pare, il padre gliene avrebbe rivelata la struttura. Lo spettacolo è ispirato a I giganti della montagna, in particolare a quell’ultimo atto che non fu scritto. Se nel teatro Pirandelliano spesso assistiamo alle vicende di personaggi che reclamano un ruolo all’interno di un dramma teatrale, qui è invece un’intera compagnia, Opera Nazionale Combattenti, che chiede e si prende con forza un ruolo nel teatro stesso. Questo progetto non nasce come una riscrittura, né una reinterpretazione dell’opera, piuttosto una scrittura scenica originale di un atto mancante. E’ stata quella parte mancante, incompiuta che ha attirato l’interesse degli artisti sin da subito.

    Con: Leone Marco Bartolo, Dario Cadei, Silvia Lodi, Otto Marco Mercante, Cristina Mileti, Giuseppe Semeraro
    drammaturgia Valentina Diana
    regia Giuseppe Semeraro
    bande sonore e musiche Leone Marco Bartolo

    Sala Teatro Renata Fonte Ruffano
    � Info e prenotazioni 347.2485922 // 338.2233833

    Tobia Lamare al Jungle di Nardò

    20:00 -23:59
    2020.01.12

    Tutti pronti per l’aperitivo musicale della domenica? 🥁 Ci vediamo al JUNGLE 🌿🍃
    con TOMIA LAMARE!!! 🎧

    [Leader indiscusso 🏆 del party El Sabatone, Tobia, da vent’anni, è una figura di spicco della cultura alternativa in Salento, un musicista e dj a 45 giri! Nei suoi party ha ospitato rockstar internazionali e artisti underground come, tra i tanti, DaveRowntree dei Blur, Mike Joyce degli Smiths, Eddie Piller, Perry Louis, SnowBoy eDean Rudland.]

    Start h 20:00
    Jungle Parco Raho – via Raho 15A
    Nardó (Le)

    L'Acqua Santissima. L'ultimo giorno di Don Salvatore.

    20:30 -23:59
    2020.01.12

    Continua la rassegna teatrale “L’Indisciplina. Teatro Resistente” a Levèra. Il terzo appuntamento è per domenica 12 dicembre con Fabrizio Pugliese in “L’ACQUA SANTISSIMA. L’ultimo giorno di Don Salvatore”.

    Testo e regia: Francesco Aiello, Fabrizio Pugliese
    Musiche: Remo De Vico

    Che cosa determina la non contraddizione tra la cultura mafiosa e quella cattolica? Com’è possibile all’interno della stessa Chiesa la presenza di un Dio dei carnefici e un Dio delle vittime?
    In scena sarà un mafioso stesso a parlare; storie e fatti sono filtrati attraverso il suo sguardo…
    La mafia può contare su miti potenti, riti, norme e simboli di forte presa senza i quali sarebbe come un popolo senza religione, senza ideologia…
    I mafiosi hanno costruito un’immagine di se da ‘uomini d’onore’, paladini dell’ordine che fanno giustizia, ma nella loro lunga storia non hanno mai difeso i deboli contro i forti o i poveri contro i ricchi…
    La mafia è un fenomeno di classi dirigenti, di potere…
    Abbiamo dato forma ad una creatura narrante, un’anima nera, il lato oscuro del pensiero meridiano…

    “L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione ed apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.” (Italo Calvino)

    #Sipario ore 20.30.

    ***Ingresso con tessera #arci 2019/2020 + contributo***
    #Info e #prenotazioni: 389425057 | 3891081226

    Levèra
    via Bellini, 24 – Noha (Galatina)

    Calcutta tribute band live al Lulu's di Maglie

    22:00 -23:59
    2020.01.12

    Articolo Ax live al Tesoretto di Poggiardo

    22:00 -23:59
    2020.01.12

    info 3281934011

  • 13
    13.Gennaio.Lunedi
    Nessun evento
  • 14
    14.Gennaio.Martedì
    Nessun evento
  • 15
    15.Gennaio.Mercoledì
    Nessun evento
  • 16
    16.Gennaio.Giovedi

    Cantico dei cantici per lingua madre

    18:00 -23:59
    2020.01.16

    Giovedì 16 gennaio (ore 18 – ingresso libero) nella Chiesa delle Clarisse di Copertino, nell’ambito della XXXI Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo ebraico-religioso, la compagnia salentina Astragali Teatro proporrà lo spettacolo “Cantico dei cantici per lingua madre”.

    In scena Fabio Tolledi, Roberta Quarta e Simonetta Rotundo saranno accompagnati dalla musica di Luca Tarantino (chitarrone) e dalla voce del soprano Ludovica Casilli con un repertorio dei compositori Salomone Rossi Hebreo (“Libro primo di madrigali a cinque voci per cantar col chitarrone, Venezia 1600”) e Girolamo Melcarne detto Il Montesardo (“Amphiteatrum angelicum, Venezia 1612”).

    Tra i testi più misteriosi e segreti della tradizione sapienziale, presente nella Bibbia ebraica e cristiana, incessante canto d’amore dell’amata verso il suo amato e dell’amato verso la sua amata, “canto assoluto di amore e di conoscenza” il Cantico, in ebraico Shir hashirim, in latino Canticum canticorum, già nel nome dice il suo essere il più sublime di tutti i canti, il suo adagiarsi tra le nuvole. Un sublime che percorre, intatto, la riscrittura in neosalentino, centrata essenzialmente sulla forza sonora della lingua. “Ogni anno”, dice Fabio Tolledi, drammaturgo e regista dello spettacolo, “scompaiono nel mondo oltre 20 lingue madri, una ogni due settimane. Di questo passo nell’arco di un secolo la metà delle 5mila lingue che si parlano oggi sulla terra saranno estinte. Le parole vivono e muoiono come gli esseri naturali e quando una lingua sparisce non si perdono solo i testi ma muore un modo di comprendere la natura, di ragionare, di percepire il mondo, di metterlo in parole, di dire l’amore. La traduzione del più grande poema d’amore mai scritto, il Cantico dei Cantici, in una lingua madre che abbiamo chiamato neo-salentino va esattamente nel senso opposto: ritrovare una lingua e, insieme, il mondo che in questa lingua dimorava. Diciamo l’amore, la morte, il desiderio, l’illusione, lo smarrimento, tutte figure presentissime nel Cantico, in una lingua arcaica e potente. Una lingua dove il suono è più forte e avvolgente del senso”.

    Presentazione libro "IL DUBBIO NEI FONDAMENTI SCIENTIFICI"

    19:00 -23:59
    2020.01.16

    La Musica si racconta-Max Vigneri

    20:00 -23:59
    2020.01.16

    Delijah live alle Cantelmo di Lecce

    21:00 -23:59
    2020.01.16

    La cantautrice Delijah, da giovedì 16 gennaio a sabato 18 gennaio, sarà la protagonista del mini tour organizzato e promosso da Alpaca Music. Sul palco insieme a lei il musicista Simone Guzzino

    📆 16 GEN – Delijah – Dischi Parlanti + Bizarre Bazaar alle Officine Cantelmo di Lecce – LE (Ingresso libero – start live ore 21.00)
    📆 17 Gen – Delijah in concerto al Caffe del Teatro di Aradeo – LE (ingresso libero – ore 22.00)
    📆 18 GEN – Delijah in concerto per Home Concert presso Zen Palazzo Storico di Alliste – LE (Ingresso 10 euro – ore 19.30)

    Grazie al prezioso lavoro di Radio WAU, CoolClub.it, Officine Cantelmo, Caffe del Teatro e Zen Palazzo Storico.
    __________
    ✨ Classe 1998, Sara d’Elia, in arte Delijah, inizia a esibirsi nella capitale in chiave acustica (chitarra e voce) prediligendo toni intimisti e confidenziali. Scrive per esigenza personale dall’età di sedici anni, trattando tematiche sociali, esistenziali e sentimentali. Nel 2019 l’incontro Simone Guzzino (Il Solito Dandy), nel panorama emergente di San Lorenzo, che poco dopo inizia ad affiancarla, insieme ad Alessandro Scorta (Laago!), durante i live in formazione completa. Nasce così un sodalizio artistico che porta, il 29 settembre 2019, all’uscita del singolo d’esordio “Un forte Applauso”, di cui Guzzino cura minuziosamente la produzione. Il brano nasce nel lontano 2014, come una sorta di sfogo personale, durante un viaggio da Foggia, città originaria dell’autrice, verso Roma. Frutto di una spiccata sensibilità da parte dell’autrice, le tematiche affrontate oscillano tra il grido al cielo di chi vorrebbe cambiare il mondo – condannandone i difetti più evidenti – e la rassegnazione di chi ha perso fede nell’umanità. La speranza è forte ma la realtà è troppo cruda, e il senso di inadeguatezza si fa sempre più evidente, come suggerisce il finale aperto a varie interpretazioni. In questo modo l’ascoltatore ha la possibilità di immedesimarsi e rendere suo il pezzo. Il brano vuole quindi essere una sorta di preghiera sincera e amara. Un punto di ripartenza per tagliare con il passato e abbracciare il futuro, a partire dalla presa di consapevolezza del proprio dolore. L’unica soluzione che sembra realizzabile si apre nel ritornello: è la via dell’Amore. Che ci accomuna tutti e ci rende umani. La produzione è ispirata dal gusto e dall’ascolto di molteplici icone della Musica, italiane e non. Su tutte Bluvertigo, Arctic Monkeys, Lana Del Rey, Amy Winehouse. Mentre sul versante liriche l’autrice, in arte Delijah, prende come riferimento autori come Renato Zero, Giuliano Sangiorgi e Luigi Tenco. Un gusto sofisticato e ricercato che dà sensazioni estranianti ma allo stesso tempo stimolanti, in bilico tra l’utilizzo di chitarre distorte e theremin. “Un forte applauso” è l’esempio di un cantautorato che non vuole esaurirsi soltanto in un genere.

    Uccio Aloisi Gruppu live Da Umberto a Tricase

    22:00 -23:59
    2020.01.16

    Liverpool Experience alla Manelleria di Veglie

    22:00 -23:59
    2020.01.16
    I due Cantautori Stefano Scuro e Marco Ancona, amici e collaboratori di vecchissima data ripetono dopo tanto tempo il vecchio repertorio Londinese. Ci faranno riascoltare tutti i brani storici dei Beatles e della londra di quegli anni.
    La Manelleria

    via calvario n°34, 73010 Veglie

    Undercover DUO at KRIVÈ RISTO PUB Matino

    22:00 -23:59
    2020.01.16

    Civico 22 live al Lox di Tricase

    22:00 -23:59
    2020.01.16

    Nova | Nu Soul & R'n'B Night live @Cantiere Lecce

    22:00 -23:59
    2020.01.16

    Una voce soul come poche in giro, un timbro caldo e graffiante e un approccio nuovo e originale alla musica. Da quanto mancavano vibrazioni positive tra queste mura?
    Stanno tornando, segnate in agenda…

    Giovedì 16 gennaio ospite sul palco del Cantiere sarà un’artista riconosciuta per le sue sonorità esplosive, salita alla ribalta nazionale dopo aver partecipato qualche anno fa a “The Voice” nel team di Max Pezzali.

    Classe ’93, Noemi Castagnanova in arte “Nova”, è emersa sulla scena musicale grazie alle sue scelte e dopo anni di sforzi, talento e dedizione: fortemente influenzata da sonorità Nu Soul e R’n’B, nonostante la giovane età, riscuote un notevole consenso che la portano ad esibirsi con diverse formazioni di rilevanza nazionale.

    Insieme alla sua band, giovedì tra le mura dell’Hambirreria, guiderà tutti in un viaggio fatto di suoni scarni, prepotentemente groove, interpretando i classici della soul music e dell’universo R’n’B più moderno.

    🚧 Start h 22 🚧, ingresso gratuito,
    come sempre birra in mano.

    Direzione artistica a cura di Titti StomeoTTevents

  • 17
    17.Gennaio.Venerdì

    La Prova Generale - a Tricase

    20:00 -23:59
    2020.01.17

    Deva Project live al Barrio Verde di Alezio

    22:00 -23:59
    2020.01.17

    VENERDÌ 17 GENNAIO IL VIAGGIO ONIRICO DEL DEVA PROJECT FA TAPPA A EL BARRIO VERDE

    – Elettronica e jazz si fondono con un videomapping emozionale ai confini della realtà –

    ————————
    INGRESSO LIBERO
    Start ore 22:30
    Per info e prenotazioni: 327 4592706
    —————————-

    Venerdì 17 gennaio El Barrio Verde ospita il live del DEVA Project, progetto pugliese che coniuga all’elettronica della voce, del trombone e delle tube del Tibet le immagini di un videomapping: un viaggio su suoni emozionali, onirici e immaginari, un mondo sonoro e visivo ai confini della realtà tra candele e incensi.

    Dalle 22:30, rivisitando i grandi classici internazionali dalla word music al rock, il trio avvolgerà di note soul e jazz il palco del Barrio Verde, immergendolo grazie al videomapping in mondi paralleli e proiettandolo in onirici viaggi ancestrali.

    Deva Project nasce nel 2017 raggiungendo da subito ottimi traguardi. Il sound è stato notevolmente apprezzato dalla direzione artistica Buddha Bar di Parigi e in seguito due brani (Colours e Combo) sono stati selezionati nella compilation “Cote D’Azur” di Papa Dj, storico selector di Buddha Bar e Radio Montecarlo. Il connubio tra musica tradizionale ed etnica ha portato la musica del Deva Project ad essere selezionata per la compilation “Pizzica la Taranta” di Tv Sorrisi e Canzoni. Il progetto è particolarmente conosciuto in Svizzera grazie a “Presente”, il primo singolo arrivato a toccare la sesta posizione dei brani più venduti oltralpe.

    La voce dei Deva Project è di Nikaleo, al secolo Veronica Palmisano, autrice e compositrice per Rai Cinema e Apulia Film Commission con una grande passione per la black music e all’attivo studi soul a Londra e due album, “Angelo Nero” e “Funktomatica”, quest’ultimo prodotto da Mama Marjas e Don Ciccio.
    Al trombone e ai radong (le tipiche tube tibetane) Michele Marzella, trombonista, arrangiatore e direttore d’orchestra, vanta numerosissime esperienze nel campo classico, in quello jazzistico e nella musica world. La sua formazione artistica e personale si forgia attraverso numerosi viaggi e soggiorni in Tibet, India e Africa alla scoperta di nuove culture, stili di vita ed espressioni antropologiche.
    Ai beat e come video maker Piero Ancora Diatriba, bassista, compositore e tecnico del suono, Suona dal 1995 in diverse formazioni cimentandosi in più generi musicali che lo rendono un bassista eclettico.

    INGRESSO LIBERO
    Start ore 22:30
    Per info e prenotazioni: 327 4592706

    Nereide live al Twentyfour di Lecce

    22:00 -23:59
    2020.01.17

    Random Chickens live al Malisud di Corigliano d'Otranto

    22:00 -23:59
    2020.01.17

    I più grandi hanno 18 anni e 13 ne hanno i più piccoli: Random Chickens sono una band di 8 elementi i cui generi spaziano dal funk al soul, con una punta di jazz.
    🎼Le sonorità dei Blues Brothers, Stevie Wonder, James Brown, Pino Daniele, Roy Hargrove saranno regine di uno spettacolo che ripercorre la strada di grandi successi.
    ———–
    📌L’appuntamento è per venerdì 17 gennaio dalle 22:00.
    ———
    La direzione artistica è di Titti Stomeo
    ————
    ❗️Ingresso gratuito❗️

    piazza Vittoria

    CORIGLIANO D’OTRANTO

    info 0836308305

    Senza Lenti live al Corto Maltese di Lecce

    22:00 -23:59
    2020.01.17

    http://www.cortomaltesejazzclub.it/ven-17-gennaio-senza-lenti-canzoni-accelerate/

    Tributo a Vasco allo Shakespeare di Casarano

    22:00 -23:59
    2020.01.17

    via Vecchia Matino

    info 338 457 2803

    Delijah live al Caffè del Teatro di Aradeo

    22:00 -23:59
    2020.01.17

    La cantautrice Delijah, da giovedì 16 gennaio a sabato 18 gennaio, sarà la protagonista del mini tour organizzato e promosso da Alpaca Music. Sul palco insieme a lei il musicista Simone Guzzino

    📆 16 GEN – Delijah – Dischi Parlanti + Bizarre Bazaar alle Officine Cantelmo di Lecce – LE (Ingresso libero – start live ore 21.00)
    📆 17 Gen – Delijah in concerto al Caffe del Teatro di Aradeo – LE (ingresso libero – ore 22.00)
    📆 18 GEN – Delijah in concerto per Home Concert presso Zen Palazzo Storico di Alliste – LE (Ingresso 10 euro – ore 19.30)

    Grazie al prezioso lavoro di Radio WAU, CoolClub.it, Officine Cantelmo, Caffe del Teatro e Zen Palazzo Storico.
    __________
    ✨ Classe 1998, Sara d’Elia, in arte Delijah, inizia a esibirsi nella capitale in chiave acustica (chitarra e voce) prediligendo toni intimisti e confidenziali. Scrive per esigenza personale dall’età di sedici anni, trattando tematiche sociali, esistenziali e sentimentali. Nel 2019 l’incontro Simone Guzzino (Il Solito Dandy), nel panorama emergente di San Lorenzo, che poco dopo inizia ad affiancarla, insieme ad Alessandro Scorta (Laago!), durante i live in formazione completa. Nasce così un sodalizio artistico che porta, il 29 settembre 2019, all’uscita del singolo d’esordio “Un forte Applauso”, di cui Guzzino cura minuziosamente la produzione. Il brano nasce nel lontano 2014, come una sorta di sfogo personale, durante un viaggio da Foggia, città originaria dell’autrice, verso Roma. Frutto di una spiccata sensibilità da parte dell’autrice, le tematiche affrontate oscillano tra il grido al cielo di chi vorrebbe cambiare il mondo – condannandone i difetti più evidenti – e la rassegnazione di chi ha perso fede nell’umanità. La speranza è forte ma la realtà è troppo cruda, e il senso di inadeguatezza si fa sempre più evidente, come suggerisce il finale aperto a varie interpretazioni. In questo modo l’ascoltatore ha la possibilità di immedesimarsi e rendere suo il pezzo. Il brano vuole quindi essere una sorta di preghiera sincera e amara. Un punto di ripartenza per tagliare con il passato e abbracciare il futuro, a partire dalla presa di consapevolezza del proprio dolore. L’unica soluzione che sembra realizzabile si apre nel ritornello: è la via dell’Amore. Che ci accomuna tutti e ci rende umani. La produzione è ispirata dal gusto e dall’ascolto di molteplici icone della Musica, italiane e non. Su tutte Bluvertigo, Arctic Monkeys, Lana Del Rey, Amy Winehouse. Mentre sul versante liriche l’autrice, in arte Delijah, prende come riferimento autori come Renato Zero, Giuliano Sangiorgi e Luigi Tenco. Un gusto sofisticato e ricercato che dà sensazioni estranianti ma allo stesso tempo stimolanti, in bilico tra l’utilizzo di chitarre distorte e theremin. “Un forte applauso” è l’esempio di un cantautorato che non vuole esaurirsi soltanto in un genere.

    Johnny Cash Experience - Road 66 - Lecce

    22:00 -23:59
    2020.01.17

    Road 66

    Via Dei Perroni, 8, 73100 Lecce
    Johnny Cash Experience è un omaggio al cantautore, chitarrista e attore statunitense, icona della country music.

    Lo spettacolo ripercorre la leggenda dell’uomo “vestito di nero”, The Man In Black, come fu definito per via del suo abbigliamento, attraverso storie, aneddoti ed i migliori brani della sua intera carriera.

    Il repertorio ripercorre la carriera della leggenda del country dall’esordio con la Sun Record del 1955 con il classico
    sound “Boom-Chicka-Boom”, passando per alcuni celebri Talking Blues e per il Rockabilly di fine anni ’70, fino agli ultimi
    album.I grandi classici come “Ring of Fire”, “Walk the line” e “Folsom Prison Blues” saranno alternati ad alcune delle
    cover registrate negli ultimi album della sua carriera (“Hurt”, “Solitary Man”, “She Used to love me alot”).

    Enrico Frisullo & Lorenzo Marzo | Moncafè Montesardo

    22:00 -23:59
    2020.01.17

    No.La. Project live al Gallone di Tricase

    22:00 -23:59
    2020.01.17

    piazza Pisanelli

    Circonvallazionesterna live al Jack n Jill di Cutrofiano

    22:00 -23:59
    2020.01.17
  • 18
    18.Gennaio.Sabato

    Festa di Sant'Ippazio - Tiggiano

    15:00 -23:59
    2020.01.18
    FESTA DI SANT’IPPAZIO D’INVERNO
    Tiggiano • 18 e 19 gennaio 2020

    ⭐️🥜🎷🎺🎼🎡🕍🥕

    📌 Dal 18 al 19 gennaio ritorna a Tiggiano la Festa di Sant’Ippazio d’Inverno. Una festa di comunità per celebrare il santo martire protettore della virilità maschile e dall’ernia inguinale.

    Questa edizione affianca ai festeggiamenti religiosi un festival di musica jazz che vedrà esibirsi diverse band da una Cassa armonica allestita nel borgo antico del paese. Non mancheranno le proposte di eccelenze eno-gastronomiche locali e la tradizionale Fiera di Sant’Ippazio. Questi eventi diventano l’occasione per far conoscere a un pubblico non residente la devozione legato a “Santu Pati” (nome con cui Sant’Ippazio è affettuosamente chiamato dai tiggianesi).

    Durante la processione, molto sentita e partecipata dalla comunità locale, si porta ‘a spalla’ la statua del Santo patrono fuori dalla Chiesa a lui dedicata per le vie e le piazze del paese.

    La processione inizia sempre col peculiare rito dell’innalzamento dello starnaddhu, un’asta lunga sette metri, avvolta per quasi tutta la sua lunghezza da un panneggio rosso granata, che termina con una sfera in ghisa del peso di cinque chili. L’uomo incaricato dell’esecuzione di quest’atto rituale è il vincitore di un’asta, ovvero colui che ha versato la maggiore somma di denaro in favore del Santo. Prima che la statua del patrono venga portata fuori, egli deve partire in corsa dal portone della chiesa, percorrere il breve sagrato, scendere i tre scalini prospicienti e tenendo lo starnaddhu parallelo alla strada, sempre in corsa tra il rullo dei tamburi, arrivare all’altezza della cappella della Madonna Assunta (distante una cinquantina di metri dal punto di partenza) e lì innalzarlo con un strappo deciso. Un tempo, se il rito procedeva senza intoppi e terminava col dovuto innalzamento dello starnaddhu, si poteva auspicare una buona annata agricola. Viceversa, il mancato innalzamento dell’asta era considerato cattivo presagio per il raccolto dell’anno a venire. È possibile che questo rituale sia la riproposizione in chiave cristiana di un più antico rito pagano per la celebrazione del capodanno contadino.

    Nei due giorni di festeggiamenti invernali si tiene anche la tradizionale sagra dedicata alla Pestanaca (carota di colore viola con striature gialle) di cui nel territorio si produce una varietà particolare detta appunto “Sant’Ippazio”.

    📌 PROGRAMMA

    ⭐🥜🎷🎺🎼🎡🕍🥕

    FESTEGGIAMENTI RELIGIOSI
    —————————–

    • SABATO 18 GENNAIO
    ore 18.00
    Conclusione della novena

    • DOMENICA 19 GENNAIO
    > ore 7.00, 8.00, 9.30, 11.00
    Chiesa di Sant’Ippazio
    Ss. Messe

    > ore 15.30
    Riti preparatori
    Innalzamento dello ‘stannarddhru’

    > ore 16.00
    Processione
    con il simulacro del santo per le vie del paese
    Itinerario: Uscita dalla Chiesa su piazza Olivieri e direzione Padula, Via Sant’Ippazio, Piazza De Francesco, Via Cortina, Piazza Roma, Via Livorno, Via della Libertà, Via Alighieri, Via Solferino, Via Verdi, Via Volte, Piazza Moro, Via Galilei, Via Fermi, Clavario, Via XXIV Maggio, Piazza Castello, Via Veneto, Via Sant’Ippazio. Rientro in Chiesa

    > ore 18.00
    Solenne celebrazione eucaristica
    Presieduta da Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Vito Angiuli,
    Vescovo di Ugento – S. Maria di Leuca

    FESTEGGIAMENTI CIVILI
    ————————–

    • SABATO 18 GENNAIO

    > ore 19.30 > 00.30
    Rassegna Jazz nel Borgo
    (Piazza Mario De Francesco)
    Direttore artistico: Roberto Esposito

    contestualmente
    SAGRA DELLA PESTANACA
    a cura di Pro Loco Tiggiano

    • DOMENICA 19 GENNAIO

    > In mattinata
    Tradizionale Fiera Mercato

    > ore 20.00
    Palazzo Baronale
    I FUOCHI SUL CASTELLO
    Spettacolo Pirotecnico
    a cura di F.lli Martella

    #santupati #santippazio #tiggiano #pestanaca #salento #weareinpuglia #tradizioni #devozione #comunità

    Festa di Sant'Ippazio - Tiggiano

    18:00 -23:59
    2020.01.18-2020.01.19
    FESTA DI SANT’IPPAZIO D’INVERNO
    Tiggiano • 18 e 19 gennaio 2020⭐️🥜🎷🎺🎼🎡🕍🥕

    📌 Dal 18 al 19 gennaio ritorna a Tiggiano la Festa di Sant’Ippazio d’Inverno. Una festa di comunità per celebrare il santo martire protettore della virilità maschile e dall’ernia inguinale.

    Questa edizione affianca ai festeggiamenti religiosi un festival di musica jazz che vedrà esibirsi diverse band da una Cassa armonica allestita nel borgo antico del paese. Non mancheranno le proposte di eccelenze eno-gastronomiche locali e la tradizionale Fiera di Sant’Ippazio. Questi eventi diventano l’occasione per far conoscere a un pubblico non residente la devozione legato a “Santu Pati” (nome con cui Sant’Ippazio è affettuosamente chiamato dai tiggianesi).

    Durante la processione, molto sentita e partecipata dalla comunità locale, si porta ‘a spalla’ la statua del Santo patrono fuori dalla Chiesa a lui dedicata per le vie e le piazze del paese.

    La processione inizia sempre col peculiare rito dell’innalzamento dello starnaddhu, un’asta lunga sette metri, avvolta per quasi tutta la sua lunghezza da un panneggio rosso granata, che termina con una sfera in ghisa del peso di cinque chili. L’uomo incaricato dell’esecuzione di quest’atto rituale è il vincitore di un’asta, ovvero colui che ha versato la maggiore somma di denaro in favore del Santo. Prima che la statua del patrono venga portata fuori, egli deve partire in corsa dal portone della chiesa, percorrere il breve sagrato, scendere i tre scalini prospicienti e tenendo lo starnaddhu parallelo alla strada, sempre in corsa tra il rullo dei tamburi, arrivare all’altezza della cappella della Madonna Assunta (distante una cinquantina di metri dal punto di partenza) e lì innalzarlo con un strappo deciso. Un tempo, se il rito procedeva senza intoppi e terminava col dovuto innalzamento dello starnaddhu, si poteva auspicare una buona annata agricola. Viceversa, il mancato innalzamento dell’asta era considerato cattivo presagio per il raccolto dell’anno a venire. È possibile che questo rituale sia la riproposizione in chiave cristiana di un più antico rito pagano per la celebrazione del capodanno contadino.

    Nei due giorni di festeggiamenti invernali si tiene anche la tradizionale sagra dedicata alla Pestanaca (carota di colore viola con striature gialle) di cui nel territorio si produce una varietà particolare detta appunto “Sant’Ippazio”.

    📌 PROGRAMMA

    ⭐🥜🎷🎺🎼🎡🕍🥕

    FESTEGGIAMENTI RELIGIOSI
    —————————–

    • SABATO 18 GENNAIO
    ore 18.00
    Conclusione della novena

    • DOMENICA 19 GENNAIO
    > ore 7.00, 8.00, 9.30, 11.00
    Chiesa di Sant’Ippazio
    Ss. Messe

    > ore 15.30
    Riti preparatori
    Innalzamento dello ‘stannarddhru’

    > ore 16.00
    Processione
    con il simulacro del santo per le vie del paese
    Itinerario: Uscita dalla Chiesa su piazza Olivieri e direzione Padula, Via Sant’Ippazio, Piazza De Francesco, Via Cortina, Piazza Roma, Via Livorno, Via della Libertà, Via Alighieri, Via Solferino, Via Verdi, Via Volte, Piazza Moro, Via Galilei, Via Fermi, Clavario, Via XXIV Maggio, Piazza Castello, Via Veneto, Via Sant’Ippazio. Rientro in Chiesa

    > ore 18.00
    Solenne celebrazione eucaristica
    Presieduta da Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Vito Angiuli,
    Vescovo di Ugento – S. Maria di Leuca

    FESTEGGIAMENTI CIVILI
    ————————–

    • SABATO 18 GENNAIO

    > ore 19.30 > 00.30
    Rassegna Jazz nel Borgo
    (Piazza Mario De Francesco)
    Direttore artistico: Roberto Esposito

    contestualmente
    SAGRA DELLA PESTANACA
    a cura di Pro Loco Tiggiano

    • DOMENICA 19 GENNAIO

    > In mattinata
    Tradizionale Fiera Mercato

    > ore 20.00
    Palazzo Baronale
    I FUOCHI SUL CASTELLO
    Spettacolo Pirotecnico
    a cura di F.lli Martella

    #santupati #santippazio #tiggiano #pestanaca #salento #weareinpuglia #tradizioni #devozione #comunità

    Folk Live Band a Copertino

    19:30 -23:59
    2020.01.18

    Spettacoli musicali Festeggiamenti San Sebastiano Martire 2020*
    – 18.01.2020:
    📍PIAZZA DEL POPOLO dalle ore 19.00:
    Food & Drinks a cura dell’Associazione “Mangianastri2.0” & Old Crown Pub, spettacolo musicale a cura dell’associazione “Mangianastri2.0”:
    🎧 LA PAM: dj set,
    🎤 FOLK LIVE BAND :
    Voce Attilio Branca
    Basso Zuccherino Antonio
    Chitarra Roberto Mangialardo
    Batteria Gianmarco Serra
    Tromba @Giorgio Giaracuni
    🎧 LA PAM: dj set.
    sponsored by:
    @detersalento – Caffè VergnanoOttica VISTAPalmino TabacchiOld Crown PubMangianastri2.0
    – 19.01.2020:
    📍PIAZZA DEL POPOLO ore 19.00 a cura del comitato festa:
    🎧 MR JUAN ROCK: dj set vinyl old school,
    🎤 MINGHEZ: musica popolare e pizzica
    FABIO DE DONNO voce
    MATTEO DE DONNO chitarra e voce
    MAURIZIO FONTE chitarra
    EMANUELE SCORRANO fisarmonica
    NICOLA MARROCCO fisarmonica
    LORENZO CAPUTO tamburello e cajon
    PIETRO SCARPA tamburello e voce,
    🎧 MR JUAN ROCK: dj set vinyl old school
    Food & Drinks a cura dell’associazione “Mangianastri2.0 ” & Old Crown Pub, sfizioserie dolci e salate a cura dell’Associazione Fredoom e del Gruppo Giovani/issimi della Basilica.
    Stand Gastronomici presso Sagrato e Sinai.

    Delijah live ad Alliste

    19:30 -23:59
    2020.01.18

    La cantautrice Delijah, da giovedì 16 gennaio a sabato 18 gennaio, sarà la protagonista del mini tour organizzato e promosso da Alpaca Music. Sul palco insieme a lei il musicista Simone Guzzino

    📆 16 GEN – Delijah – Dischi Parlanti + Bizarre Bazaar alle Officine Cantelmo di Lecce – LE (Ingresso libero – start live ore 21.00)
    📆 17 Gen – Delijah in concerto al Caffe del Teatro di Aradeo – LE (ingresso libero – ore 22.00)
    📆 18 GEN – Delijah in concerto per Home Concert presso Zen Palazzo Storico di Alliste – LE (Ingresso 10 euro – ore 19.30)

    Grazie al prezioso lavoro di Radio WAU, CoolClub.it, Officine Cantelmo, Caffe del Teatro e Zen Palazzo Storico.
    __________
    ✨ Classe 1998, Sara d’Elia, in arte Delijah, inizia a esibirsi nella capitale in chiave acustica (chitarra e voce) prediligendo toni intimisti e confidenziali. Scrive per esigenza personale dall’età di sedici anni, trattando tematiche sociali, esistenziali e sentimentali. Nel 2019 l’incontro Simone Guzzino (Il Solito Dandy), nel panorama emergente di San Lorenzo, che poco dopo inizia ad affiancarla, insieme ad Alessandro Scorta (Laago!), durante i live in formazione completa. Nasce così un sodalizio artistico che porta, il 29 settembre 2019, all’uscita del singolo d’esordio “Un forte Applauso”, di cui Guzzino cura minuziosamente la produzione. Il brano nasce nel lontano 2014, come una sorta di sfogo personale, durante un viaggio da Foggia, città originaria dell’autrice, verso Roma. Frutto di una spiccata sensibilità da parte dell’autrice, le tematiche affrontate oscillano tra il grido al cielo di chi vorrebbe cambiare il mondo – condannandone i difetti più evidenti – e la rassegnazione di chi ha perso fede nell’umanità. La speranza è forte ma la realtà è troppo cruda, e il senso di inadeguatezza si fa sempre più evidente, come suggerisce il finale aperto a varie interpretazioni. In questo modo l’ascoltatore ha la possibilità di immedesimarsi e rendere suo il pezzo. Il brano vuole quindi essere una sorta di preghiera sincera e amara. Un punto di ripartenza per tagliare con il passato e abbracciare il futuro, a partire dalla presa di consapevolezza del proprio dolore. L’unica soluzione che sembra realizzabile si apre nel ritornello: è la via dell’Amore. Che ci accomuna tutti e ci rende umani. La produzione è ispirata dal gusto e dall’ascolto di molteplici icone della Musica, italiane e non. Su tutte Bluvertigo, Arctic Monkeys, Lana Del Rey, Amy Winehouse. Mentre sul versante liriche l’autrice, in arte Delijah, prende come riferimento autori come Renato Zero, Giuliano Sangiorgi e Luigi Tenco. Un gusto sofisticato e ricercato che dà sensazioni estranianti ma allo stesso tempo stimolanti, in bilico tra l’utilizzo di chitarre distorte e theremin. “Un forte applauso” è l’esempio di un cantautorato che non vuole esaurirsi soltanto in un genere.

    Michele Cortese al Fondo Verri

    20:00 -23:59
    2020.01.18

    Sabato 18 gennaio 2020, ore 20.00
    IL TEATRINO DEI GIORNI” di e con Michele Cortese
    Ingresso con prenotazione*

    “Mi sono accorto che lo spettacolo migliore era il teatrino dei miei giorni coi burattini preferiti, più adeguati, quelli che han sempre voglia di sognare…“.
    (Dall’album “Il teatro dei burattini” – 2011)

    Il cantautore salentino Michele Cortese (noto in Italia per la vittoria della prima edizione di X Factor con gli Aram Quartet e in America Latina per la vittoria del Festival Internazionale della Canzone di Viña del Mar – Cile 2015 -) in un viaggio solitario e a tratti condiviso dentro la musica di una vita, ascoltata, amata e poi interpretata, in quella pensata, poi scritta e suonata in un format itinerante e mutevole in cui ad ogni tappa invita dentro la sua “scatola nera e magica” amici musicisti, attori, danzatori che portano la loro sensibilità e i propri pezzi di vita all’interno del “teatrino dei suoi giorni”.

    Durante il racconto musicale di Michele (chitarra e voce) l’attrice Valentina Piccolo dalla compagnia Témenos Recinti Teatrali conduce il pubblico in un viaggio che parte e termina con le canzoni di Cortese passando attraverso Battisti, Dalla, Graziani, Vecchioni, Roberto Benigni, Totò De Curtis e tanti altri pezzi di musica e teatro in cui il cantautore salentino è occasionalmente e fortunatamente inciampato nel suo percorso artistico.

    *Prenotazioni al 3891252739

    Tiramilagamba Swing live al Corto Maltese di Lecce

    22:00 -23:59
    2020.01.18

    http://www.cortomaltesejazzclub.it/sab-18-gennaio-tiramilagamba-swing/

    Leggera Follia live al One Way pub di Racale

    22:00 -23:59
    2020.01.18

    Nara live al Normal di Taurisano

    22:00 -23:59
    2020.01.18

    Avvocati Divorzisti + Maurizio Macrì alla Fabbrica di Nardò

    22:00 -23:59
    2020.01.18

    Nine Beat live al Movida di Tricase

    22:00 -23:59
    2020.01.18

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