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ZONA LECCE     

ZONA CASARANO GALLIPOLI  NARDO’ 

ZONA MAGLIE GALATINA OTRANTO

ZONA LEUCA TRICASE PRESICCE

Salento Book Festival – il programma

Festival Cameristico del Capo di Leuca – il programma

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Dom
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Mar
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Gio
Ven
Sab
Febbraio
Febbraio
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3
  • Morrisson Hotel live al Locale di Lecce
    22:00 -23:59
    2022.03.03-2022.03.30

  • The Jackson Clan live @Cantiere LECCE
    22:00 -23:59
    2022.03.03

    The Jackson Clan live @Cantiere LECCE

    Si sa, il suo nome ha incantato un’epoca, riscritto il concetto di performance e di artista e con la sua musica ha rivoluzionato il mondo… E ora è tempo di celebrarlo, anche al Cantiere!
    🚧 Giovedì 3 marzo 🚧 il palco del Cantiere Hambirreria di LECCE ospiterà i The Jackson Clan, la tribute band del Sud Italia che da anni ormai, con abiti e coreografie originali e uno show interamente dal vivo, riporta in vita l’anima e il progetto di un artista come Michael Jackson.
    Ai limiti della verità, con una somiglianza incredibile al vero Michael e ripercorrendo tutti i successi che hanno reso grande l’artista più discusso e re del pop degli ultimi trent’anni, i The Jackson Clan suoneranno dal vivo per uno show che ha sempre fatto grandi numeri.
    🚧 LECCE – Start h 22 🚧
    Ingresso gratuito come sempre, ma SOLO con obbligo di prenotazione tavoli per evitare assembramenti. Per prenotare un tavolo, 📌 online da questo link: https://bit.ly/Prenota_Cantiere oppure telefonicamente al numero di Lecce al 📞 3895141191
4
  • Morrisson Hotel live all’Urban di Tiggiano
    22:00 -23:59
    2022.03.04

  • Alex Ricci live al Jungle di Nardò
    22:00 -23:59
    2022.03.04

    Venerdì 4 marzo ore 22
    ×××××××××××××××××××
    ALEX RICCI
    (ғʀᴏᴍ Aᴘʀᴇ̀s Lᴀ ᴄʟᴀssᴇ)

    Alex Ricci, chitarrista degli Après, è un cantautore, compositore e autore, considerato uno tra i migliori chitarristi blues.

    La Verità” è il suo nuovo album:
    11 canzoni con featuring importanti come Erica Mou (La Verità), Carmine Tundo de LaMunicipal (Cambierà), gli stessi Aprés La Classe con il grande Corey Harris (Non mi basteranno mai) e 2Moellers (Bruciava il tetto), producer che gravita nel mondo di Radio Deejay.

    A metà strada tra il pop e il folk con suggestioni indie e rock, il disco, alterna pagine di diario a desideri, ricordi di momenti felici e amori perduti.

    𝗟𝗶𝘃𝗲 𝗵 𝟮𝟮:𝟬𝟬
    𝗜𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗼

  • Vascolive al Jack n Jill di Cutrofiano
    22:00 -23:59
    2022.03.04

5
  • il giornalista di FanPage Saverio Tommasi a Palazzo Comi a Lucugnano
    19:00 -23:59
    2022.03.05

    SABATO 5 MARZO IL GIORNALISTA DI FANPAGE SAVERIO TOMMASI
    PRESENTA “IN FONDO BASTA UNA PAROLA” A LUCUGNANO


    Sabato 5 marzo alle 19 (ingresso gratuito con super green pass e mascherina Ffp2 – info e prenotazioni 3496415030) le sale di Palazzo Comi a Lucugnano, in provincia di Lecce, ospitano la presentazione del libro “In fondo basta una parola” di Saverio Tommasi (Feltrinelli). Cinquanta parole per interrogarsi: dalle più disarmanti, come grazie o vergogna, alle più coraggiose, come trasgressione, scabroso, fino ad arrivare alle fondamentali – lavoro, cuore, paura, vita e morte. Cinquanta parole che portano con sé cinquanta piccole storie di disaffezione quotidiana all’indifferenza, perché la rivoluzione gentile può partire soltanto da parole dannose al conflitto. Perché una parola può ferire, ma può anche salvare. Con l’autore, attore, documentarista e giornalista di FanPage, interverranno Michela Santoro (Libreria Idrusa), Riccardo Buffelli (Arci Cassandra Salve), Vanna Mantovani (ODV oltre la lettura). La presentazione è promossa da Libreria Idrusa, Arci Cassandra, Associazione Culturale Narrazioni, La Comunità Educante, ODV oltre la lettura, Gruppo di lettura – Oltre Libri, Polo Bilio-Museale di Lecce e Associazione Tina Lambrini – Casa Comi. Domenica 6 marzo alle 17:30 nella sede di Officina di Cultura TaurisanoSaverio Tommasi – intervistato dal giornalista Alberto Nutricati – sarà inoltre ospite della consegna simbolica della Prima coperta realizzata con la sciarpa più lunga d’Italia promossa da Associazione Donne insieme Myron in collaborazione con Comune di Taurisano, Officina di Cultura e Libreria Idrusa.

    IL LIBRO
    Usare le parole oggi, impiegare tempo per farle risuonare, significa non avere perso la speranza. Per Saverio Tommasi “portarsi dietro delle parole nelle tasche dei pantaloni, nel taschino della camicia, della giacca, infilate nella punta delle scarpe, dentro i calzini e finanche nelle mutande significa avere l’ardire di cercare una soluzione nonostante tutto e senza il preconcetto del luogo più adatto a impiegarle. Significa mantenere la sfacciataggine di pensare che non tutto è perduto”. E farlo, aggiunge, non solo è divertente, ma è l’occasione per scoprire e per scoprirci. “Procuratevi una lampara,” ci invita l’autore, “per cercare le vostre parole preferite in mezzo alle altre. Procuratevi uno scalpello e un bedano per i tagli più profondi. Un vocabolario per calmare la vostra fame. Non siate timidi e tiratele fuori, le parole, non siate tirchi e datele come conforto, condividetele come dialogo”. Delle parole e delle storie è sempre stato innamorato, Saverio Tommasi, e ha iniziato presto a usarle per capirsi e per capire. Fino a farle diventare lo strumento della sua professione: oggi è uno dei giornalisti più seguiti in Italia. Una parola può essere abbastanza per convincere, per dichiararsi. Per far scoppiare una rivoluzione.

    L’AUTORE
    Saverio Tommasi è nato e vive a Firenze. Diplomato all’Accademia di Arte Drammatica dell’Antoniano di Bologna, ha lavorato in teatro per quasi dieci anni. È giornalista di Fanpage.it, autore di reportage e inchieste in Italia e all’estero, i suoi video hanno all’attivo milioni di visualizzazioni. Ha fondato l’associazione Sheep Italia, con la quale sostiene percorsi di recupero e coinvolge più di 6000 volontari. Ha pubblicato “Siate ribelli, praticate gentilezza” e “Sogniamo più forte della paura” (Sperling & Kupfer 2017 e 2018), “In fondo basta una parola” (Feltrinelli, 2021).

    Ufficio Stampa
    Società Cooperativa Coolclub
    Piazza Giorgio Baglivi 10, 73100 Lecce
    www.coolclub.it – ufficiostampa@coolclub.it – 0832303707
    Pierpaolo Lala – pierpaolo@coolclub.it – 3394313397
    Cristiana Alessia Francioso – cristiana@coolclub.it – 3889311218

  • Sfere Sonore ad Arnesano
    19:30 -23:59
    2022.03.05

    Sabato 5 marzo ad Arnesano (Le) per la rassegna SFERE SONORE “Tra la carne e il cielo. Pier Paolo Pasolini / Johann Sebastian Bach” con Chiara Sannicandro, violino, e Sandro Cappelletto, voce narrante

    Stagione Concertistica 2022

    Associazione Musicale Opera Prima

    Teatro Oratorio Don Orione

    Largo Palazzo Marchesale – Arnesano (LE)

    SABATO 5 MARZO 2022, ore 19.30

    SFERE SONORE

    Uno spettacolo sulla grande passione di Pasolini per la musica, raccontata attraverso la Sonata n.1 e la Partita n.3 per violino solo di J. S. Bach.

    *****

    Il 5 marzo 2022 ricorrono i 100 anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini. L’Associazione Musicale Opera Prima celebra questa ricorrenza con un nuovo appuntamento della rassegna Sfere Sonore, più precisamente con uno spettacolo sulla grande passione di Pasolini per la musica, raccontata attraverso la Sonata n.1 e la Partita n.3 per violino solo di J. S. Bach. Il suo interesse per il genio tedesco è una delle chiavi privilegiate per accedere al pensiero del grande regista. Sabato 5 marzo alle ore 19.30 sul palco del Teatro Oratorio Don Orione (Largo Palazzo Marchesale) di Arnesano (LE) saranno Sandro Cappelletto, scrittore e storico della musica, e la violinista Chiara Sannicandro, neolaureata al Concorso J. Joachim di Hannover, a dare vita a una performance che racconta il rapporto dell’intellettuale di origini bolognesi con la musica e il celebre compositore tedesco.

    L’incontro di Pasolini con Johann Sebastian Bach, ricordato e sottolineato come determinante nel suo cinema in forma di poesia, risale agli anni della primavera friulana grazie all’incontro con Pina Kalc, profuga a Casarsa, piccolo comune della provincia di Pordenone, in seguito all’occupazione tedesca della Slovenia. È lei che gli fa conoscere il Siciliano e la Ciaccona, due opere che nel giovane Pasolini danno vita a delle vere e proprie folgorazioni, raccolte in appunti di rara bellezza in cui traspare la maniera singolare con cui egli si avvicina alla musica del Kantor tedesco. Pasolini ascolta e interpreta Bach servendosi degli strumenti della poesia.

    “Sfere Sonore” è la rassegna diretta dalla violoncellista Ludovica Rana e realizzata dall’Associazione Musicale Opera Prima nell’ambito della Stagione Concertistica 2022. Percorre i sentieri cameristici offrendo un calendario particolarmente ricco e articolato, denso di appuntamenti di altissimo livello con affermati interpreti ed i migliori giovani musicisti del panorama concertistico. Si snoda in una serie di appuntamenti concepiti per favorire la scoperta, la condivisione dell’ascolto e dell’esperienza musicale.

    La Stagione Concertistica 2022 dell’Associazione Musicale Opera continuerà fino a maggio ospitando alcuni dei più interessanti strumentisti italiani e voci liriche di spicco del panorama nazionale ed internazionale, offrendo un viaggio tra i generi e le arti, unendo al linguaggio musicale quello del teatro, della poesia, del cinema. Il cartellone si declina seguendo le due rassegne già note: gli appuntamenti di “Sfere Sonore” si alternano a quelli di “Appassionato”, ciclo al debutto lo scorso autunno, diretto dal presidente di Opera Prima Vincenzo Rana, dedicato alla vocalità e alle sue varie articolazioniProtagonisti dei prossimi concerti saranno Domenico Colaianni, Carmine Giordano, Michele Renna, Ludovica Rana, Micah McLaurin, Giampiero Mancini, Dino De Palma, Luciano Tarantino, Donato Della Vista, Marco Rizzi, Simone Soldati.

    APPASSIONATO

    Il 19 marzo è la volta di Un segreto d’importanza, con due baritoni a dividersi la scena, Domenico Colaianni e il suo allievo Carmine Giordano, accompagnati al pianoforte da Michele Renna, con un repertorio che attraversa alcuni dei più amati personaggi dell’Opera dal ‘700 al ‘900. Ultimo appuntamento di “Appassionato” il 30 aprile con Vissi d’arte. Vissi per Maria. Omaggio a Maria Callas, uno spettacolo teatrale e musicale che, attraverso una sofisticata tecnica d’ingegneria acustica e di estrapolazione della voce, consente di ascoltare la voce del celebre soprano greco mentre il trio, formato da violinista Dino De Palma, dal violoncellista Luciano Tarantino e dal pianista Donato Della Vista, suona dal vivo. In scena anche Giampiero Mancini, interprete di Bruno, il maggiordomo di Callas, che svelerà segreti, amori e il “dietro le quinte” del mito greco.

    SFERE SONORE

    Il 9 aprile Canto d’addio con Il pianista americano Micah McLaurin e la violoncellista Ludovica Rana ed un programma monografico interamente costruito intorno alla figura di Fryderyk Chopin. Il 15 maggio l’ultimo appuntamento della Stagione vede nuovamente sul palco Sandro Cappelletto, questa volta accanto al violinista Marco Rizzi per raccontare Mozart. La conquista della dura libertà.

     

    Ingresso con Super Green Pass e mascherina ffp2 per tutta la durata del concerto. Costo del biglietto € 7.

    È possibile prenotare direttamente sul sito https://www.associazioneoperaprima.com/biglietteria/

    oppure inviando un messaggio Whatsapp al numero 3274562684.

    Dettagli su www.associazioneoperaprima.com

    Per informazioni scrivere a info@associazioneoperaprima.com o telefonare al numero +39 327 4562684

    Azzurra De Razza

    Addetto Stampa Opera Prima

    Cell. 3387755897 – azzurraderazza@gmail.com

    Programma

    1. S. Bach                     SONATA n. 1

    Adagio

    Fuga. Allegro

    Siciliana

    Presto

    1. S. Bach                       PARTITA n. 3

    Preludio

    Loure

    Gavotte en rondeau

    Menuet I

    Menuet II

    Bourrée

    Gigue

    Chiara Sannicandro, violino

    Di nazionalità italo-tedesca e nata a Salisburgo nel 1997, Chiara ha iniziato lo studio del violino con Paula Zamastil all’età di 5 anni. Già a 9 anni è stata ammessa all’Università Mozarteum di Salisburgo, dove ha studiato con Klara Flieder fino all’età di 18 anni. Chiara ha conseguito un Bachelor con lode presso la Jacobs School of Music di Bloomington, Indiana – University USA, con il Prof. Mauricio Fuks. Attualmente sta completando il suo Master con Rainer Schmidt all’Accademia di Musica di Basilea in Svizzera.

    Ha maturato importanti esperienze artistiche ai laboratori di musica da camera e alle masterclasses di violino dell’Accademia Kronberg in Germania. La partecipazione a corsi di perfezionamento con Mihaela Martin, Ani Kavafian, Tanja Becker-Bender, Augustin Hadelich, Leonidas Kavakos e altri arricchiscono la sua formazione.

    È vincitrice di numerosi concorsi nazionali austriaci e internazionali. Nel 2014 vincitrice del primo premio e premio del pubblico al concorso “Young Talents with Orchestra” di Barlassina e si è esibita da solista con l’orchestra nella Sala Verdi di Milano.

    I suoi successi più recenti includono tra gli altri, il 2° premio e il premio del pubblico al 27° concorso internazionale Brahms a Pörtschach in Austria, il secondo premio al 48° Hudson Valley Philarmonic String Competition in New York USA e la laurea e l’ennesimo premio del pubblico al prestigioso concorso internazionale Joseph Joachim svolto ad Hannover – Germania nell’autunno 2021.

    Tiene numerosi concerti in Europa e negli Stati Uniti. Già nel 2015 ha debuttato come solista con la Philharmonie Salzburg nella Großen Festspielhaus di Salisburgo. Nella prossima stagione avrà impegni concertistici ai Festspiele Mecklenburg-Vorpommern e con la Kammerakademie Potsdam. Oltre all’attività solistica, Chiara ama la musica da camera ed è sempre entusiasta di collaborare musicalmente anche con altre forme artistiche.

    Sandro Cappelletto, voce narrante

    Scrittore e storico della musica, Sandro Cappelletto è nato a Venezia nella seconda metà del Novecento. Laureato in Filosofia, ha studiato armonia e composizione con il maestro Robert Mann. Tra le sue principali pubblicazioni, la prima biografia critica di Carlo Broschi Farinelli (La voce perduta, EDT, 1995), un saggio su Gaetano Guadagni (Nuova Rivista Musicale Italiana, 1993), un’inchiesta politica sugli enti lirici italiani (Farò grande questo teatro!, EDT 1996).

    Esce nel 2006 Mozart – La notte delle Dissonanze (EDT), libro dedicato al misterioso Adagio introduttivo del Quartetto per archi K 465. Dal libro nasce, assieme al Quartetto Savinio, un fortunato concerto-racconto.

    Per la Storia del teatro moderno e contemporaneo (Einaudi, 2001) ha scritto il saggio Inventare la scena: regia e teatro d’opera. Nel 2002, con Pietro Bria, dà alle stampe Wagner o la musica degli affetti (Franco Angeli), raccolta di riflessioni e interviste di Giuseppe Sinopoli, di cui nel 2006 cura Il mio Wagner – il racconto della Tetralogia (Marsilio). Nel 2008 l’Accademia Perosi di Biella pubblica  L’angelo del Tempo, volume dedicato al Quartetto per la fine del Tempo di Olivier Messiaen. Nel 2010, per Daniela Mazzucato e Marco Scolastra, scrive La padrona di casapièce dedicata al rapporto fra George Sand e Fryderyk Chopin,

    È autore di programmi radiofonici e televisivi (crea la trasmissione di Rai-Radio Tre Momus, realizza per Rai 3 un film televisivo su Maurizio Pollini, scrive e conduce per Rai 5 il programma Inventare il tempo).

     I suoi libretti per il teatro musicale sono nati dalla collaborazione con significativi compositori italiani, tra i quali Claudio Ambrosini, Daniele Carnini, Luca Lombardi, Azio Corghi. Intensa la collaborazione con Matteo D’Amico. Con Fausto Sebastiani scrive Il paese degli uomini integri (2017), melologo dedicato alla memoria del presidente del Burkina-Faso Thomas Sankara. Per la musica di Michelangelo Lupone dà vita a ‘Nkodi (Mio figlio è un feticcio) – Cantata per i bambini accusati di stregoneria (2018). Anche in queste occasioni è interprete in scena dei propri testi.

    Esce nel 2014 Da straniero inizio il cammino – Schubert, l’ultimo anno (Accademia Perosi), volume dedicato all’estremo periodo creativo di Schubert.

    Nel 2016 il Saggiatore pubblica I quartetti per archi di Mozart. Cura ed è direttore scientifico del volume Musica per la collana Il contributo dell’Italia alla storia del pensiero (Treccani, 2018). Del 2020 è Mozart. Scene dai viaggi in Italia (il Saggiatore).

    Su invito di Giuseppe Sinopoli ha diretto il settore drammaturgia e didattica del Teatro dell’Opera di Roma. Accademico dell’Accademia Filarmonica Romana, ne è stato direttore artistico dal 2009 al 2013. Giornalista professionista, scrive per il quotidiano La Stampa. È Accademico di Santa Cecilia.

  • Seventy Level live al Barrio Verde di Alezio
    22:00 -23:59
    2022.03.05

  • Alta Frequenza live a Maglie
    22:00 -23:59
    2022.03.05

  • Surf & Roll live al Global di Casarano
    22:00 -23:59
    2022.03.05

  • Altri eventi
    • il giornalista di FanPage Saverio Tommasi a Palazzo Comi a Lucugnano
      19:00 -23:59
      2022.03.05
      SABATO 5 MARZO IL GIORNALISTA DI FANPAGE SAVERIO TOMMASI
      PRESENTA “IN FONDO BASTA UNA PAROLA” A LUCUGNANO


      Sabato 5 marzo alle 19 (ingresso gratuito con super green pass e mascherina Ffp2 – info e prenotazioni 3496415030) le sale di Palazzo Comi a Lucugnano, in provincia di Lecce, ospitano la presentazione del libro “In fondo basta una parola” di Saverio Tommasi (Feltrinelli). Cinquanta parole per interrogarsi: dalle più disarmanti, come grazie o vergogna, alle più coraggiose, come trasgressione, scabroso, fino ad arrivare alle fondamentali – lavoro, cuore, paura, vita e morte. Cinquanta parole che portano con sé cinquanta piccole storie di disaffezione quotidiana all’indifferenza, perché la rivoluzione gentile può partire soltanto da parole dannose al conflitto. Perché una parola può ferire, ma può anche salvare. Con l’autore, attore, documentarista e giornalista di FanPage, interverranno Michela Santoro (Libreria Idrusa), Riccardo Buffelli (Arci Cassandra Salve), Vanna Mantovani (ODV oltre la lettura). La presentazione è promossa da Libreria Idrusa, Arci Cassandra, Associazione Culturale Narrazioni, La Comunità Educante, ODV oltre la lettura, Gruppo di lettura – Oltre Libri, Polo Bilio-Museale di Lecce e Associazione Tina Lambrini – Casa Comi. Domenica 6 marzo alle 17:30 nella sede di Officina di Cultura TaurisanoSaverio Tommasi – intervistato dal giornalista Alberto Nutricati – sarà inoltre ospite della consegna simbolica della Prima coperta realizzata con la sciarpa più lunga d’Italia promossa da Associazione Donne insieme Myron in collaborazione con Comune di Taurisano, Officina di Cultura e Libreria Idrusa.

      IL LIBRO
      Usare le parole oggi, impiegare tempo per farle risuonare, significa non avere perso la speranza. Per Saverio Tommasi “portarsi dietro delle parole nelle tasche dei pantaloni, nel taschino della camicia, della giacca, infilate nella punta delle scarpe, dentro i calzini e finanche nelle mutande significa avere l’ardire di cercare una soluzione nonostante tutto e senza il preconcetto del luogo più adatto a impiegarle. Significa mantenere la sfacciataggine di pensare che non tutto è perduto”. E farlo, aggiunge, non solo è divertente, ma è l’occasione per scoprire e per scoprirci. “Procuratevi una lampara,” ci invita l’autore, “per cercare le vostre parole preferite in mezzo alle altre. Procuratevi uno scalpello e un bedano per i tagli più profondi. Un vocabolario per calmare la vostra fame. Non siate timidi e tiratele fuori, le parole, non siate tirchi e datele come conforto, condividetele come dialogo”. Delle parole e delle storie è sempre stato innamorato, Saverio Tommasi, e ha iniziato presto a usarle per capirsi e per capire. Fino a farle diventare lo strumento della sua professione: oggi è uno dei giornalisti più seguiti in Italia. Una parola può essere abbastanza per convincere, per dichiararsi. Per far scoppiare una rivoluzione.

      L’AUTORE
      Saverio Tommasi è nato e vive a Firenze. Diplomato all’Accademia di Arte Drammatica dell’Antoniano di Bologna, ha lavorato in teatro per quasi dieci anni. È giornalista di Fanpage.it, autore di reportage e inchieste in Italia e all’estero, i suoi video hanno all’attivo milioni di visualizzazioni. Ha fondato l’associazione Sheep Italia, con la quale sostiene percorsi di recupero e coinvolge più di 6000 volontari. Ha pubblicato “Siate ribelli, praticate gentilezza” e “Sogniamo più forte della paura” (Sperling & Kupfer 2017 e 2018), “In fondo basta una parola” (Feltrinelli, 2021).

      Ufficio Stampa
      Società Cooperativa Coolclub
      Piazza Giorgio Baglivi 10, 73100 Lecce
      www.coolclub.it – ufficiostampa@coolclub.it – 0832303707
      Pierpaolo Lala – pierpaolo@coolclub.it – 3394313397
      Cristiana Alessia Francioso – cristiana@coolclub.it – 3889311218

    • Sfere Sonore ad Arnesano
      19:30 -23:59
      2022.03.05

      Sabato 5 marzo ad Arnesano (Le) per la rassegna SFERE SONORE “Tra la carne e il cielo. Pier Paolo Pasolini / Johann Sebastian Bach” con Chiara Sannicandro, violino, e Sandro Cappelletto, voce narrante

      Stagione Concertistica 2022

      Associazione Musicale Opera Prima

      Teatro Oratorio Don Orione

      Largo Palazzo Marchesale – Arnesano (LE)

      SABATO 5 MARZO 2022, ore 19.30

      SFERE SONORE

      Uno spettacolo sulla grande passione di Pasolini per la musica, raccontata attraverso la Sonata n.1 e la Partita n.3 per violino solo di J. S. Bach.

      *****

      Il 5 marzo 2022 ricorrono i 100 anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini. L’Associazione Musicale Opera Prima celebra questa ricorrenza con un nuovo appuntamento della rassegna Sfere Sonore, più precisamente con uno spettacolo sulla grande passione di Pasolini per la musica, raccontata attraverso la Sonata n.1 e la Partita n.3 per violino solo di J. S. Bach. Il suo interesse per il genio tedesco è una delle chiavi privilegiate per accedere al pensiero del grande regista. Sabato 5 marzo alle ore 19.30 sul palco del Teatro Oratorio Don Orione (Largo Palazzo Marchesale) di Arnesano (LE) saranno Sandro Cappelletto, scrittore e storico della musica, e la violinista Chiara Sannicandro, neolaureata al Concorso J. Joachim di Hannover, a dare vita a una performance che racconta il rapporto dell’intellettuale di origini bolognesi con la musica e il celebre compositore tedesco.

      L’incontro di Pasolini con Johann Sebastian Bach, ricordato e sottolineato come determinante nel suo cinema in forma di poesia, risale agli anni della primavera friulana grazie all’incontro con Pina Kalc, profuga a Casarsa, piccolo comune della provincia di Pordenone, in seguito all’occupazione tedesca della Slovenia. È lei che gli fa conoscere il Siciliano e la Ciaccona, due opere che nel giovane Pasolini danno vita a delle vere e proprie folgorazioni, raccolte in appunti di rara bellezza in cui traspare la maniera singolare con cui egli si avvicina alla musica del Kantor tedesco. Pasolini ascolta e interpreta Bach servendosi degli strumenti della poesia.

      “Sfere Sonore” è la rassegna diretta dalla violoncellista Ludovica Rana e realizzata dall’Associazione Musicale Opera Prima nell’ambito della Stagione Concertistica 2022. Percorre i sentieri cameristici offrendo un calendario particolarmente ricco e articolato, denso di appuntamenti di altissimo livello con affermati interpreti ed i migliori giovani musicisti del panorama concertistico. Si snoda in una serie di appuntamenti concepiti per favorire la scoperta, la condivisione dell’ascolto e dell’esperienza musicale.

      La Stagione Concertistica 2022 dell’Associazione Musicale Opera continuerà fino a maggio ospitando alcuni dei più interessanti strumentisti italiani e voci liriche di spicco del panorama nazionale ed internazionale, offrendo un viaggio tra i generi e le arti, unendo al linguaggio musicale quello del teatro, della poesia, del cinema. Il cartellone si declina seguendo le due rassegne già note: gli appuntamenti di “Sfere Sonore” si alternano a quelli di “Appassionato”, ciclo al debutto lo scorso autunno, diretto dal presidente di Opera Prima Vincenzo Rana, dedicato alla vocalità e alle sue varie articolazioniProtagonisti dei prossimi concerti saranno Domenico Colaianni, Carmine Giordano, Michele Renna, Ludovica Rana, Micah McLaurin, Giampiero Mancini, Dino De Palma, Luciano Tarantino, Donato Della Vista, Marco Rizzi, Simone Soldati.

      APPASSIONATO

      Il 19 marzo è la volta di Un segreto d’importanza, con due baritoni a dividersi la scena, Domenico Colaianni e il suo allievo Carmine Giordano, accompagnati al pianoforte da Michele Renna, con un repertorio che attraversa alcuni dei più amati personaggi dell’Opera dal ‘700 al ‘900. Ultimo appuntamento di “Appassionato” il 30 aprile con Vissi d’arte. Vissi per Maria. Omaggio a Maria Callas, uno spettacolo teatrale e musicale che, attraverso una sofisticata tecnica d’ingegneria acustica e di estrapolazione della voce, consente di ascoltare la voce del celebre soprano greco mentre il trio, formato da violinista Dino De Palma, dal violoncellista Luciano Tarantino e dal pianista Donato Della Vista, suona dal vivo. In scena anche Giampiero Mancini, interprete di Bruno, il maggiordomo di Callas, che svelerà segreti, amori e il “dietro le quinte” del mito greco.

      SFERE SONORE

      Il 9 aprile Canto d’addio con Il pianista americano Micah McLaurin e la violoncellista Ludovica Rana ed un programma monografico interamente costruito intorno alla figura di Fryderyk Chopin. Il 15 maggio l’ultimo appuntamento della Stagione vede nuovamente sul palco Sandro Cappelletto, questa volta accanto al violinista Marco Rizzi per raccontare Mozart. La conquista della dura libertà.

       

      Ingresso con Super Green Pass e mascherina ffp2 per tutta la durata del concerto. Costo del biglietto € 7.

      È possibile prenotare direttamente sul sito https://www.associazioneoperaprima.com/biglietteria/

      oppure inviando un messaggio Whatsapp al numero 3274562684.

      Dettagli su www.associazioneoperaprima.com

      Per informazioni scrivere a info@associazioneoperaprima.com o telefonare al numero +39 327 4562684

      Azzurra De Razza

      Addetto Stampa Opera Prima

      Cell. 3387755897 – azzurraderazza@gmail.com

      Programma

      1. S. Bach                     SONATA n. 1

      Adagio

      Fuga. Allegro

      Siciliana

      Presto

      1. S. Bach                       PARTITA n. 3

      Preludio

      Loure

      Gavotte en rondeau

      Menuet I

      Menuet II

      Bourrée

      Gigue

      Chiara Sannicandro, violino

      Di nazionalità italo-tedesca e nata a Salisburgo nel 1997, Chiara ha iniziato lo studio del violino con Paula Zamastil all’età di 5 anni. Già a 9 anni è stata ammessa all’Università Mozarteum di Salisburgo, dove ha studiato con Klara Flieder fino all’età di 18 anni. Chiara ha conseguito un Bachelor con lode presso la Jacobs School of Music di Bloomington, Indiana – University USA, con il Prof. Mauricio Fuks. Attualmente sta completando il suo Master con Rainer Schmidt all’Accademia di Musica di Basilea in Svizzera.

      Ha maturato importanti esperienze artistiche ai laboratori di musica da camera e alle masterclasses di violino dell’Accademia Kronberg in Germania. La partecipazione a corsi di perfezionamento con Mihaela Martin, Ani Kavafian, Tanja Becker-Bender, Augustin Hadelich, Leonidas Kavakos e altri arricchiscono la sua formazione.

      È vincitrice di numerosi concorsi nazionali austriaci e internazionali. Nel 2014 vincitrice del primo premio e premio del pubblico al concorso “Young Talents with Orchestra” di Barlassina e si è esibita da solista con l’orchestra nella Sala Verdi di Milano.

      I suoi successi più recenti includono tra gli altri, il 2° premio e il premio del pubblico al 27° concorso internazionale Brahms a Pörtschach in Austria, il secondo premio al 48° Hudson Valley Philarmonic String Competition in New York USA e la laurea e l’ennesimo premio del pubblico al prestigioso concorso internazionale Joseph Joachim svolto ad Hannover – Germania nell’autunno 2021.

      Tiene numerosi concerti in Europa e negli Stati Uniti. Già nel 2015 ha debuttato come solista con la Philharmonie Salzburg nella Großen Festspielhaus di Salisburgo. Nella prossima stagione avrà impegni concertistici ai Festspiele Mecklenburg-Vorpommern e con la Kammerakademie Potsdam. Oltre all’attività solistica, Chiara ama la musica da camera ed è sempre entusiasta di collaborare musicalmente anche con altre forme artistiche.

      Sandro Cappelletto, voce narrante

      Scrittore e storico della musica, Sandro Cappelletto è nato a Venezia nella seconda metà del Novecento. Laureato in Filosofia, ha studiato armonia e composizione con il maestro Robert Mann. Tra le sue principali pubblicazioni, la prima biografia critica di Carlo Broschi Farinelli (La voce perduta, EDT, 1995), un saggio su Gaetano Guadagni (Nuova Rivista Musicale Italiana, 1993), un’inchiesta politica sugli enti lirici italiani (Farò grande questo teatro!, EDT 1996).

      Esce nel 2006 Mozart – La notte delle Dissonanze (EDT), libro dedicato al misterioso Adagio introduttivo del Quartetto per archi K 465. Dal libro nasce, assieme al Quartetto Savinio, un fortunato concerto-racconto.

      Per la Storia del teatro moderno e contemporaneo (Einaudi, 2001) ha scritto il saggio Inventare la scena: regia e teatro d’opera. Nel 2002, con Pietro Bria, dà alle stampe Wagner o la musica degli affetti (Franco Angeli), raccolta di riflessioni e interviste di Giuseppe Sinopoli, di cui nel 2006 cura Il mio Wagner – il racconto della Tetralogia (Marsilio). Nel 2008 l’Accademia Perosi di Biella pubblica  L’angelo del Tempo, volume dedicato al Quartetto per la fine del Tempo di Olivier Messiaen. Nel 2010, per Daniela Mazzucato e Marco Scolastra, scrive La padrona di casapièce dedicata al rapporto fra George Sand e Fryderyk Chopin,

      È autore di programmi radiofonici e televisivi (crea la trasmissione di Rai-Radio Tre Momus, realizza per Rai 3 un film televisivo su Maurizio Pollini, scrive e conduce per Rai 5 il programma Inventare il tempo).

       I suoi libretti per il teatro musicale sono nati dalla collaborazione con significativi compositori italiani, tra i quali Claudio Ambrosini, Daniele Carnini, Luca Lombardi, Azio Corghi. Intensa la collaborazione con Matteo D’Amico. Con Fausto Sebastiani scrive Il paese degli uomini integri (2017), melologo dedicato alla memoria del presidente del Burkina-Faso Thomas Sankara. Per la musica di Michelangelo Lupone dà vita a ‘Nkodi (Mio figlio è un feticcio) – Cantata per i bambini accusati di stregoneria (2018). Anche in queste occasioni è interprete in scena dei propri testi.

      Esce nel 2014 Da straniero inizio il cammino – Schubert, l’ultimo anno (Accademia Perosi), volume dedicato all’estremo periodo creativo di Schubert.

      Nel 2016 il Saggiatore pubblica I quartetti per archi di Mozart. Cura ed è direttore scientifico del volume Musica per la collana Il contributo dell’Italia alla storia del pensiero (Treccani, 2018). Del 2020 è Mozart. Scene dai viaggi in Italia (il Saggiatore).

      Su invito di Giuseppe Sinopoli ha diretto il settore drammaturgia e didattica del Teatro dell’Opera di Roma. Accademico dell’Accademia Filarmonica Romana, ne è stato direttore artistico dal 2009 al 2013. Giornalista professionista, scrive per il quotidiano La Stampa. È Accademico di Santa Cecilia.

    • Seventy Level live al Barrio Verde di Alezio
      22:00 -23:59
      2022.03.05

    • Alta Frequenza live a Maglie
      22:00 -23:59
      2022.03.05

    • Surf & Roll live al Global di Casarano
      22:00 -23:59
      2022.03.05

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  • Servo di Scena
    21:00 -23:59
    2022.03.10

    Inghilterra, 1940. Un gruppo di vecchi attori si prodiga a tenere alto il morale degli inglesi e porta in giro nei teatri il repertorio di Shakespeare, recitando persino sotto gli allarmi aerei.
    Il capocomico di questa compagnia, un attore anziano e stanco, continua a recitare perché è la sua unica ragione di vita sostenuto dal suo “servo di scena”, Norman. Considerata una delle commedie più importanti del Novecento, racconta la giornata “finale” di un attore, un grande interprete di “Re Lear” sulla scena, ma nella vita seduttore invecchiato.

    📆 10 marzo – ore 21
    Geppy Gleijeses, Maurizio Micheli, Lucia Poli
    SERVO DI SCENA
    📍 Multiplex Teatro Fasano, #Taviano

    🎟️ Prezzo dei biglietti:
    1° Settore – Intero € 25 / Ridotto over 60 e Card € 20
    2° Settore – Intero € 20 / Ridotto Over 60, Card e Ridotto studenti € 15

    Vendita dei biglietti e degli abbonamenti presso il Comune di Taviano piazza del popolo – Ufficio relazioni con il pubblico I° piano- dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 11 e il giovedì dalle ore 16 alle ore 18, tel. 0833916241

    🟢 CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19
    Per entrare in teatro il pubblico deve essere in possesso di Green Pass valido secondo le normative vigenti. Per accedere in teatro è necessario indossare la mascherina FFP2

  • Bellimbusti live al CasaNova di Minervino
    21:30 -23:59
    2022.03.10

  • Domy Siciliano&Christian Cosi live al Richmond di Lecce
    22:00 -23:59
    2022.03.10

  • Radici: bagagli di musica popolare | G. Paglialunga presenta “Quattru Ienti” live @Cantiere LECCE
    22:00 -23:59
    2022.03.10

    RadiCi. Dove si torna sempre. Per ricaricare, per “sistemare” i pensieri.
    A quelle RadiCi che, parafrasando i Sud, non ti devi dimenticare mai per dare più valore alla tua cultura. Il vento della musica popolare è pronto a soffiare forte…
    🚧 Giovedì 10 marzo 🚧 a LECCE ritorna il nuovo format musicale – ideato dalla direttrice Titti Stomeo – dal nome “RadiCi”. Un format che sarà contenitore di una visione romantica, ritmata e onesta di quella musica popolare che racconta storie, tradizioni e memorie della nostra cultura.
    🚧 Ospiti del quinto appuntamento di questo format – dopo Alessandra Caiulo, Io, Te e Puccia, Antonio Castrignanò, Enzo Petrachi, Edo Zimba con il suo gruppo e Cesko – saranno i “Quattru Ienti”, quattro voci che si uniscono per formare un suono che rappresenta al meglio la poliedricità di questa terra e le sue innumerevoli sfumature.
    Partendo dai punti cardinali della penisola salentina, i quattro venti si uniranno per soffiare insieme. Il vento di Ponente di Giancarlo Paglialunga dalle Terre d’Arneo (voce e tamburi a cornice), il Levante di Emanuele Licci dalla Grecia Salentina (voce e bouzouki), lo Scirocco di Rachele Andrioli dal Capo di Leuca (voce e tamburi a cornice), il Maestrale di Rocco Nigro dall’alto Salento (fisarmonica) uniti dalla mandola e mandolino di Peppo Grassi, fine esecutore ed erede della scuola mandolinistica di San Vito dei Normanni, faranno vibrare il Cantiere per una notte di musica vera ed autentica.
    Perché si chiama “RadiCi”? Perché le radici richiamano i ricordi. Quello ch’è stato ma che conserviamo come il bene più prezioso, il tesoro del cuore. Tutto ciò che ha una colonna sonora, che al primo ascolto, ti riporta in un indietro così vivido che sembra sempre presente.
    Si preannuncia una sera ventosa.
    Prendete posto, birra in mano. O meglio, prenotate un tavolo zona live.
    🚧 Start h 22 🚧
    Ingresso gratuito come sempre, ma con obbligo di prenotazione tavoli per evitare assembramenti. Per prenotare un tavolo, 📌 online da questo link: https://bit.ly/Prenota_Cantiere oppure telefonicamente al 📞 3895141191.
    \
    Direzione artistica a cura di TTevents – Titti Stomeo
  • Altri eventi
    • Servo di Scena
      21:00 -23:59
      2022.03.10

      Inghilterra, 1940. Un gruppo di vecchi attori si prodiga a tenere alto il morale degli inglesi e porta in giro nei teatri il repertorio di Shakespeare, recitando persino sotto gli allarmi aerei.
      Il capocomico di questa compagnia, un attore anziano e stanco, continua a recitare perché è la sua unica ragione di vita sostenuto dal suo “servo di scena”, Norman. Considerata una delle commedie più importanti del Novecento, racconta la giornata “finale” di un attore, un grande interprete di “Re Lear” sulla scena, ma nella vita seduttore invecchiato.

      📆 10 marzo – ore 21
      Geppy Gleijeses, Maurizio Micheli, Lucia Poli
      SERVO DI SCENA
      📍 Multiplex Teatro Fasano, #Taviano

      🎟️ Prezzo dei biglietti:
      1° Settore – Intero € 25 / Ridotto over 60 e Card € 20
      2° Settore – Intero € 20 / Ridotto Over 60, Card e Ridotto studenti € 15

      Vendita dei biglietti e degli abbonamenti presso il Comune di Taviano piazza del popolo – Ufficio relazioni con il pubblico I° piano- dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 11 e il giovedì dalle ore 16 alle ore 18, tel. 0833916241

      🟢 CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19
      Per entrare in teatro il pubblico deve essere in possesso di Green Pass valido secondo le normative vigenti. Per accedere in teatro è necessario indossare la mascherina FFP2

    • Bellimbusti live al CasaNova di Minervino
      21:30 -23:59
      2022.03.10

    • Domy Siciliano&Christian Cosi live al Richmond di Lecce
      22:00 -23:59
      2022.03.10

    • Radici: bagagli di musica popolare | G. Paglialunga presenta "Quattru Ienti" live @Cantiere LECCE
      22:00 -23:59
      2022.03.10
      RadiCi. Dove si torna sempre. Per ricaricare, per “sistemare” i pensieri.
      A quelle RadiCi che, parafrasando i Sud, non ti devi dimenticare mai per dare più valore alla tua cultura. Il vento della musica popolare è pronto a soffiare forte…
      🚧 Giovedì 10 marzo 🚧 a LECCE ritorna il nuovo format musicale – ideato dalla direttrice Titti Stomeo – dal nome “RadiCi”. Un format che sarà contenitore di una visione romantica, ritmata e onesta di quella musica popolare che racconta storie, tradizioni e memorie della nostra cultura.
      🚧 Ospiti del quinto appuntamento di questo format – dopo Alessandra Caiulo, Io, Te e Puccia, Antonio Castrignanò, Enzo Petrachi, Edo Zimba con il suo gruppo e Cesko – saranno i “Quattru Ienti”, quattro voci che si uniscono per formare un suono che rappresenta al meglio la poliedricità di questa terra e le sue innumerevoli sfumature.
      Partendo dai punti cardinali della penisola salentina, i quattro venti si uniranno per soffiare insieme. Il vento di Ponente di Giancarlo Paglialunga dalle Terre d’Arneo (voce e tamburi a cornice), il Levante di Emanuele Licci dalla Grecia Salentina (voce e bouzouki), lo Scirocco di Rachele Andrioli dal Capo di Leuca (voce e tamburi a cornice), il Maestrale di Rocco Nigro dall’alto Salento (fisarmonica) uniti dalla mandola e mandolino di Peppo Grassi, fine esecutore ed erede della scuola mandolinistica di San Vito dei Normanni, faranno vibrare il Cantiere per una notte di musica vera ed autentica.
      Perché si chiama “RadiCi”? Perché le radici richiamano i ricordi. Quello ch’è stato ma che conserviamo come il bene più prezioso, il tesoro del cuore. Tutto ciò che ha una colonna sonora, che al primo ascolto, ti riporta in un indietro così vivido che sembra sempre presente.
      Si preannuncia una sera ventosa.
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      🚧 Start h 22 🚧
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      Direzione artistica a cura di TTevents – Titti Stomeo
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  • Nina Balla a Novoli
    20:30 -23:59
    2022.03.12

    SABATO 12 MARZO CON LO SPETTACOLO “NINA BALLA” DI CLAUDIO PRIMA E SEME PRENDE IL VIA LA STAGIONE CHE A NOVOLI, TREPUZZI E CAMPI SALENTINA PROPORRÀ SPETTACOLI DI TEATRO, DANZA, MUSICA E CIRCO. TRA GLI OSPITI PINO INGROSSO, CIRCO EL GRITO E WU MING FOUNDATION, ROBERTO ANGLISANI, MARCELO GUARDIOLA E GIORGIA MARCHIORI, OSCAR DE SUMMA, LAURA NARDINOCCHI E NICCOLÒ MATCOVICH, SARA BEVILACQUA E SALVATORE COSENTINO. FINO AL 24 APRILE PROSEGUE ANCHE “CI VUOLE UN FIORE – FAMIGLIE A TEATRO”.


    Sabato 12 marzo
     (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euro) al Teatro Comunale di Novoli con lo spettacolo “Nina Balla” di Claudio Prima accompagnato dal progetto Seme per la regia di Marcelo Bulgarelli, prende il via la Stagione promossa da Comune di NovoliTeatro Pubblico Pugliese e Factory Compagnia Transadriatica in collaborazione con Blablabla nell’ambito della rete Teatri del Nord Salento che coinvolge anche i comuni di Campi Salentina e Trepuzzi. “Padri, madri, eroi” è la linea sottile che attraversa questa stagione con nove appuntamenti serali tra teatro musica, circo e danza e quattro appuntamenti per le famiglie. Fino al 14 maggio si esibiranno Wu Ming 2 e la compagnia circense El Grito con “L’uomo calamita“, Oscar De Summa con “L’ultima eredità“, Roberto Anglisani che indagherà il mito del Minotauro, il cantante e polistrumentista Pino Ingrosso, il duo Nardinocchi – Matcovich con “Arturo“, Sara Bevilacqua con il toccante “Stoc Ddo’“, Salvatore Cosentino e (nello Chapiteau di Novoli) Los Guardiola, duo di tangueri argentini dalla comicità sorprendente. Dopo l’anteprima con “Farfalle” di Otto Marco Mercante, fino al 24 aprile prosegue anche “Ci vuole un fiore – famiglie a teatro” con “Peter Pan“, una coproduzione Factory Compagnia Transadriatica e Fondazione Sipario Toscana, “Topo Federico” di e con Roberto Anglisani e “La storia di Hansel e Gretel” della compagnia Crest.

    Nello spettacolo d’apertura “Nina Balla“, l’organetto e la voce di Claudio Prima, accompagnato dal progetto Seme – Marco Schiavone (violoncello), Vera Longo (violino e voce), Vito De Lorenzi (percussione) – con la regia di Marcelo Bulgarelli, raccontano con musiche e testi inediti, le avventure di Nina, ragazza di origine albanese cresciuta in Italia, con una storia personale che la lega ancestralmente con la sua terra d’origine e con la danza, una storia che è impressa nel suo nome e la spingerà a cambiare il suo destino. Una storia moderna, eppure senza tempo, che intreccia le sue pieghe più intime con le musiche originali che la sostengono e le fanno da cornice, in uno spettacolo appassionante che trascina e commuove.  Una storia che appartiene archetipicamente a tutte le donne del Sud, fiere e sinuose, come il mare che le accomuna. Nina è una ragazza albanese trapiantata in Italia, concepita in un contesto del tutto inaspettato. Questo suo stesso concepimento traccia, in nuce, tutta la sua vita, che in questa storia dispiega le sue più inaspettate direzioni. Geografiche innanzitutto, perché dall’Isola di Saseno, luogo di partenza del racconto, si approda in seguito, insiene a Nina e a sua madre, in Puglia, a San Giovanni Rotondo, tracciando così la rotta che è stata di tantissimi albanesi dagli anni 90 ad oggi. Claudio Prima scrive le musiche di questo spettacolo e si sperimenta nella scrittura e nella messa in scena di un racconto inedito, elaborando una forma di concerto nel quale il racconto penetra le trame musicali, plasmandone la forma per sostenere la parola detta, che a tratti si trasforma in canto. La regia è affidata a Marcelo Bulgarelli, noto attore e regista brasiliano già vincitore di importanti riconoscimenti (Premio Funarte 2007, Premio Açorianos 2010) e massimo esperto di biomeccanica teatrale in Brasile. Il progetto Seme fonde le sonorità italiane dell’organetto con quelle degli archi di Vera Longo (violino) e Marco Schiavone (violoncello), entrambi già protagonisti di importanti collaborazioni (Giovane Orchestra del Salento, La Municipal, Orchestra della Magna Grecia), sostenuti dalle percussioni mediorientali del Maestro Vito De Lorenzi. Le musiche sono inserite in “Enjoy“, disco d’esordio di Claudio Prima e Seme (con la partecipazione anche di Paola Barone al violino e Cristian Musìo alla viola), prodotto da Domenico Coduto per Ipe Ipe Music nella programmazione “Puglia Sounds Record 2020/2021”, distribuito nei negozi da Goodfellas e negli store digitali da Artist First.

    Sabato 19 marzo
     (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euro) nuovo appuntamento al Teatro Comunale di Novoli con Note di un viaggio, spettacolo nato da un’idea del cantante e polistrumentista Pino Ingrosso, artista salentino da sempre al fianco del Premio Oscar Nicola Piovani. Un viaggio teatrale musicale, un racconto leggero e brillante di un passato che ancora ci appartiene; un viaggio che scandisce, con leggerezza e un pizzico di nostalgia, modi, tradizioni, costumi e usanze del Salento rivissuti attraverso i ricordi d’infanzia, i racconti degli anziani, le sonorità tipiche, colori, suoni e profumi capaci di rievocare una civiltà ancestrale comune non solo al Sud d’Italia, ma a tutti i Sud del mondo. La musica che impreziosirà lo spettacolo è un carosello di sonorità mediterranee, figlie di tutte le dominazioni che hanno caratterizzato il Salento nel corso dei secoli.
     
    Sabato 26 marzo (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euro) sempre a Novoli da non perdere “L’uomo Calamita“. Circo El Grito e Wu Ming Foundation incrociano nuovamente i loro sentieri in questo straordinario spettacolo di circo contemporaneo, illusionismo, musica e letteratura scritto e diretto da Giacomo Costantini. Un supereroe assurdo che combatte l’assurdità della guerra, tra funambolismi del corpo e della lingua, in uno spettacolo che fonde i gesti di un circense con le frasi di un racconto e le note di uno spartito. Tra spericolate acrobazie, colpi di batteria e magie surreali, la voce dal vivo di Wu Ming 2 guida lo spettatore in una vicenda tra storia e fantasia, quella di un circo clandestino durante la Seconda guerra mondiale.

    Sabato 2 aprile  (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euro) il CSS – Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia propone sul palco di Novoli “Il Minotauro” di Gaetano Colella con Roberto Anglisani e le musiche Mirto Baliani per la regia di Maria Maglietta. Il progetto nasce dall’intento di affrontare il tema della diversità, cercando di non restringere questo tema ad una diversità specifica, ma di parlare della diversità in una forma archetipa.

    Domenica 10 aprile (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euro) nello Chapiteau di Novoli si balla con “La commedia del tango” con Marcelo Guardiola e Giorgia Marchiori, eccellenze del tango internazionale oltreché mimi, ballerini ed attori, artisticamente conosciuti come “Los Guardiola”. I due artisti proiettano il pubblico nel fantastico mondo del loro “Tangoteatro”, dove convivono commedia, tragedia, poesia e humor.

    Sabato 23 aprile  (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euro) si torna al Teatro Comunale di Novoli con “L’ultima eredità” di e con Oscar De Summa, la storia di un doppio viaggio, geografico ed emotivo. Alla notizia del peggioramento delle condizioni di salute del padre, il protagonista torna a casa per un ultimo saluto e, come lui stesso dice, mentre va, torna, in un viaggio che ripercorre tutta la vita.


    Sabato 30 aprile (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euroLaura Nardinocchi e Niccolò Matcovich saranno ospiti dell’Auditorium Santi di Trepuzzi con “Arturo“.  Il progetto nasce dall’incontro di due registi/autori che condividono lo stesso dolore: la perdita dei propri padri. Da qui l’esigenza di stare in scena senza la mediazione degli attori, lavorando su due differenti piani: quello dei padri che si raccontano in prima persona e quello in cui emerge il punto di vista dei Bigli.
     
    Sabato 7 maggio (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euro) nella Sala Don Piero Seri di Campi Salentina la compagnia Meridiani Perduti presenta “Stoc Ddo’ – io sto qua” interpretato e diretto da Sara Bevilacqua. Michele Fazio non ha ancora compiuto sedici anni quando viene colpito per errore durante un regolamento di conti tra clan rivali. La vita di Lella, da quella sera, muta radicalmente direzione. Giorno dopo giorno, con la sola presenza di madre ferita, impone le esigenze della giustizia ai clan, denunciando, testimoniando, puntando gli occhi negli occhi di chi vuole imporle il silenzio: io non fuggo, e nemmeno chiudo la porta di casa: “Stoc ddò”.

    Sabato 14 maggio (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euro), infine, al Teatro Comunale di Novoli, il magistrato Salvatore Cosentino mette in scena “Addirittura padre“, racconto delle emozioni vissute dalla nascita di un figlio. Con la partecipazione del piccolo Francesco Saverio Cosentino, lo spettacolo dà voce ed immagini ad emozioni contrastanti, uniche ed irripetibili, vissute nel continuo scambio di ‘messaggi’ e intese tra padre e figlio, sempre più consapevole ed infine vitale per entrambi. Ne deriva, infatti, la continua costruzione di un mondo condiviso, fatto di curiosità, di conoscenza, di divertimento, di complicità, di scoperta incessante, di cultura, di Amore…

    Dopo l’anteprima di “Farfalle. Storie di Trasformazioni“, nuovo spettacolo della compagnia Principio Attivo Teatro di e con Otto Marco Mercante, fino al 24 aprile a Novoli e Trepuzzi prosegue anche “Ci vuole un fiore – famiglie a teatro“. Domenica 27 marzo (ore 17:30 – ingresso 8 euro/ridotto 6 euro) al Teatro Comunale di Novoli in scena “Peter Pan“, una coproduzione Factory Compagnia Transadriatica e Fondazione Sipario Toscana, scritto e diretto da Tonio De Nitto (con la collaborazione alla drammaturgica Riccardo Spagnulo), la storia di un’assenza, di un vuoto che spesso rimane incolmabile, quello di un bambino che non c’è più. Domenica 3 aprile (ore 17:30 – ingresso 8 euro/ridotto 6 euro) nell’Auditorium Santi a Trepuzzi appuntamento con “Topo Federico“, produzione del CSS – Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia di e con Roberto Anglisani. Lo spettacolo si basa su quattro storie del libro “Storie di Federico” di Leo Lionni, riscritte, ampliate e raccontate da Anglisani. Domenica 24 aprile (ore 17:30 – ingresso 8 euro/ridotto 6 euro) ultimo appuntamento al Teatro Comunale di Novoli con “La storia di Hansel e Gretel” della compagnia Crest su testo di Katia Scarimbolo con scene, luci e regia di Michelangelo Campanale con Catia CaramiaCinzia GrecoGiuseppe MarzioLuigi Tagliente. Prima e dopo gli spettacoli (ore 16.30 e 18.30 – info e prenotazioni 3207087223) appuntamento con i Laboratori della domenica di BLABLABLA.

    Accesso agli spettacoli nel rispetto delle norme anticovid –
    Super green pass (+12 anni) e mascherina ffp2
    Info e prenotazioni: 3208607996 – 3290474358 – 3403129308

    Ufficio stampa
    Società Cooperativa Coolclub
    Piazza Giorgio Baglivi 10, Lecce
    ufficiostampa@coolclub.it – 0832303707
    Pierpaolo Lala – pierpaolo@coolclub.it – 3394313397

  • Paolo Zappi live a Leuca
    21:30 -23:59
    2022.03.12

    ••••••••••••👉Sabato 12 Marzo👈•••••••••••
    •••••••••••••••••Live Music••••••••••••••••••
    ••••••👇Per info e prenotazioni tavoli 👇•••••
    •••••••••••••☎️0833-758588☎️••••••••••••

  • Elisir Mannarino tribute live all’OverLine di Tricase
    21:30 -23:59
    2022.03.12

  • Meridia Duo live al Global di Casarano
    21:30 -23:59
    2022.03.12

  • Wild Licks live al Saloon di Gallipoli
    22:00 -23:59
    2022.03.12

  • Domy Siciliano e Christian Cosi live al Cult di Castrignano de’Greci
    22:00 -23:59
    2022.03.12

  • Live Generation Band al Lulu’s di Maglie
    22:00 -23:59
    2022.03.12

  • Omaggio a Battisti al Barrio Verde di Alezio
    22:00 -23:59
    2022.03.12

    Appuntamento il 12 Marzo per la seconda serata del “Cantautorato italiano” con un tributo a
    Lucio Battisti ✨

    𝗠𝗶𝗰𝗵𝗲𝗹𝗲 𝗖𝗼𝗿𝘁𝗲𝘀𝗲 (𝗩𝗼𝗰𝗲) e direttore artistico della rassegna “Cantautorato Italiano”

    𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 𝗣𝗲𝗹𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝗿𝗶 (Batteria)

    𝗦𝘁𝗲𝗳𝗮𝗻𝗼 𝗥𝗶𝗲𝗹𝗹𝗶 (Basso)

    𝗗𝗮𝘃𝗶𝗱𝗲 𝗦𝗲𝗿𝗴𝗶 (Clarinetto)

    𝗗𝗮𝗻𝗶𝗲𝗹𝗲 𝗩𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶 (Piano)

    •PRENOTAZIONE AL 3891835888•
    𝙏𝙄𝘾𝙆𝙀𝙏 𝟱,𝟬𝟬€
    ⭕️GREEN PASS OBBLIGATORIO

     

  • Mascaramirì live al Jungle di Nardò
    22:00 -23:59
    2022.03.12

  • Altri eventi
    • Nina Balla a Novoli
      20:30 -23:59
      2022.03.12
      SABATO 12 MARZO CON LO SPETTACOLO “NINA BALLA” DI CLAUDIO PRIMA E SEME PRENDE IL VIA LA STAGIONE CHE A NOVOLI, TREPUZZI E CAMPI SALENTINA PROPORRÀ SPETTACOLI DI TEATRO, DANZA, MUSICA E CIRCO. TRA GLI OSPITI PINO INGROSSO, CIRCO EL GRITO E WU MING FOUNDATION, ROBERTO ANGLISANI, MARCELO GUARDIOLA E GIORGIA MARCHIORI, OSCAR DE SUMMA, LAURA NARDINOCCHI E NICCOLÒ MATCOVICH, SARA BEVILACQUA E SALVATORE COSENTINO. FINO AL 24 APRILE PROSEGUE ANCHE “CI VUOLE UN FIORE – FAMIGLIE A TEATRO”.


      Sabato 12 marzo
       (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euro) al Teatro Comunale di Novoli con lo spettacolo “Nina Balla” di Claudio Prima accompagnato dal progetto Seme per la regia di Marcelo Bulgarelli, prende il via la Stagione promossa da Comune di NovoliTeatro Pubblico Pugliese e Factory Compagnia Transadriatica in collaborazione con Blablabla nell’ambito della rete Teatri del Nord Salento che coinvolge anche i comuni di Campi Salentina e Trepuzzi. “Padri, madri, eroi” è la linea sottile che attraversa questa stagione con nove appuntamenti serali tra teatro musica, circo e danza e quattro appuntamenti per le famiglie. Fino al 14 maggio si esibiranno Wu Ming 2 e la compagnia circense El Grito con “L’uomo calamita“, Oscar De Summa con “L’ultima eredità“, Roberto Anglisani che indagherà il mito del Minotauro, il cantante e polistrumentista Pino Ingrosso, il duo Nardinocchi – Matcovich con “Arturo“, Sara Bevilacqua con il toccante “Stoc Ddo’“, Salvatore Cosentino e (nello Chapiteau di Novoli) Los Guardiola, duo di tangueri argentini dalla comicità sorprendente. Dopo l’anteprima con “Farfalle” di Otto Marco Mercante, fino al 24 aprile prosegue anche “Ci vuole un fiore – famiglie a teatro” con “Peter Pan“, una coproduzione Factory Compagnia Transadriatica e Fondazione Sipario Toscana, “Topo Federico” di e con Roberto Anglisani e “La storia di Hansel e Gretel” della compagnia Crest.

      Nello spettacolo d’apertura “Nina Balla“, l’organetto e la voce di Claudio Prima, accompagnato dal progetto Seme – Marco Schiavone (violoncello), Vera Longo (violino e voce), Vito De Lorenzi (percussione) – con la regia di Marcelo Bulgarelli, raccontano con musiche e testi inediti, le avventure di Nina, ragazza di origine albanese cresciuta in Italia, con una storia personale che la lega ancestralmente con la sua terra d’origine e con la danza, una storia che è impressa nel suo nome e la spingerà a cambiare il suo destino. Una storia moderna, eppure senza tempo, che intreccia le sue pieghe più intime con le musiche originali che la sostengono e le fanno da cornice, in uno spettacolo appassionante che trascina e commuove.  Una storia che appartiene archetipicamente a tutte le donne del Sud, fiere e sinuose, come il mare che le accomuna. Nina è una ragazza albanese trapiantata in Italia, concepita in un contesto del tutto inaspettato. Questo suo stesso concepimento traccia, in nuce, tutta la sua vita, che in questa storia dispiega le sue più inaspettate direzioni. Geografiche innanzitutto, perché dall’Isola di Saseno, luogo di partenza del racconto, si approda in seguito, insiene a Nina e a sua madre, in Puglia, a San Giovanni Rotondo, tracciando così la rotta che è stata di tantissimi albanesi dagli anni 90 ad oggi. Claudio Prima scrive le musiche di questo spettacolo e si sperimenta nella scrittura e nella messa in scena di un racconto inedito, elaborando una forma di concerto nel quale il racconto penetra le trame musicali, plasmandone la forma per sostenere la parola detta, che a tratti si trasforma in canto. La regia è affidata a Marcelo Bulgarelli, noto attore e regista brasiliano già vincitore di importanti riconoscimenti (Premio Funarte 2007, Premio Açorianos 2010) e massimo esperto di biomeccanica teatrale in Brasile. Il progetto Seme fonde le sonorità italiane dell’organetto con quelle degli archi di Vera Longo (violino) e Marco Schiavone (violoncello), entrambi già protagonisti di importanti collaborazioni (Giovane Orchestra del Salento, La Municipal, Orchestra della Magna Grecia), sostenuti dalle percussioni mediorientali del Maestro Vito De Lorenzi. Le musiche sono inserite in “Enjoy“, disco d’esordio di Claudio Prima e Seme (con la partecipazione anche di Paola Barone al violino e Cristian Musìo alla viola), prodotto da Domenico Coduto per Ipe Ipe Music nella programmazione “Puglia Sounds Record 2020/2021”, distribuito nei negozi da Goodfellas e negli store digitali da Artist First.

      Sabato 19 marzo
       (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euro) nuovo appuntamento al Teatro Comunale di Novoli con Note di un viaggio, spettacolo nato da un’idea del cantante e polistrumentista Pino Ingrosso, artista salentino da sempre al fianco del Premio Oscar Nicola Piovani. Un viaggio teatrale musicale, un racconto leggero e brillante di un passato che ancora ci appartiene; un viaggio che scandisce, con leggerezza e un pizzico di nostalgia, modi, tradizioni, costumi e usanze del Salento rivissuti attraverso i ricordi d’infanzia, i racconti degli anziani, le sonorità tipiche, colori, suoni e profumi capaci di rievocare una civiltà ancestrale comune non solo al Sud d’Italia, ma a tutti i Sud del mondo. La musica che impreziosirà lo spettacolo è un carosello di sonorità mediterranee, figlie di tutte le dominazioni che hanno caratterizzato il Salento nel corso dei secoli.
       
      Sabato 26 marzo (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euro) sempre a Novoli da non perdere “L’uomo Calamita“. Circo El Grito e Wu Ming Foundation incrociano nuovamente i loro sentieri in questo straordinario spettacolo di circo contemporaneo, illusionismo, musica e letteratura scritto e diretto da Giacomo Costantini. Un supereroe assurdo che combatte l’assurdità della guerra, tra funambolismi del corpo e della lingua, in uno spettacolo che fonde i gesti di un circense con le frasi di un racconto e le note di uno spartito. Tra spericolate acrobazie, colpi di batteria e magie surreali, la voce dal vivo di Wu Ming 2 guida lo spettatore in una vicenda tra storia e fantasia, quella di un circo clandestino durante la Seconda guerra mondiale.

      Sabato 2 aprile  (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euro) il CSS – Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia propone sul palco di Novoli “Il Minotauro” di Gaetano Colella con Roberto Anglisani e le musiche Mirto Baliani per la regia di Maria Maglietta. Il progetto nasce dall’intento di affrontare il tema della diversità, cercando di non restringere questo tema ad una diversità specifica, ma di parlare della diversità in una forma archetipa.

      Domenica 10 aprile (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euro) nello Chapiteau di Novoli si balla con “La commedia del tango” con Marcelo Guardiola e Giorgia Marchiori, eccellenze del tango internazionale oltreché mimi, ballerini ed attori, artisticamente conosciuti come “Los Guardiola”. I due artisti proiettano il pubblico nel fantastico mondo del loro “Tangoteatro”, dove convivono commedia, tragedia, poesia e humor.

      Sabato 23 aprile  (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euro) si torna al Teatro Comunale di Novoli con “L’ultima eredità” di e con Oscar De Summa, la storia di un doppio viaggio, geografico ed emotivo. Alla notizia del peggioramento delle condizioni di salute del padre, il protagonista torna a casa per un ultimo saluto e, come lui stesso dice, mentre va, torna, in un viaggio che ripercorre tutta la vita.


      Sabato 30 aprile (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euroLaura Nardinocchi e Niccolò Matcovich saranno ospiti dell’Auditorium Santi di Trepuzzi con “Arturo“.  Il progetto nasce dall’incontro di due registi/autori che condividono lo stesso dolore: la perdita dei propri padri. Da qui l’esigenza di stare in scena senza la mediazione degli attori, lavorando su due differenti piani: quello dei padri che si raccontano in prima persona e quello in cui emerge il punto di vista dei Bigli.
       
      Sabato 7 maggio (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euro) nella Sala Don Piero Seri di Campi Salentina la compagnia Meridiani Perduti presenta “Stoc Ddo’ – io sto qua” interpretato e diretto da Sara Bevilacqua. Michele Fazio non ha ancora compiuto sedici anni quando viene colpito per errore durante un regolamento di conti tra clan rivali. La vita di Lella, da quella sera, muta radicalmente direzione. Giorno dopo giorno, con la sola presenza di madre ferita, impone le esigenze della giustizia ai clan, denunciando, testimoniando, puntando gli occhi negli occhi di chi vuole imporle il silenzio: io non fuggo, e nemmeno chiudo la porta di casa: “Stoc ddò”.

      Sabato 14 maggio (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euro), infine, al Teatro Comunale di Novoli, il magistrato Salvatore Cosentino mette in scena “Addirittura padre“, racconto delle emozioni vissute dalla nascita di un figlio. Con la partecipazione del piccolo Francesco Saverio Cosentino, lo spettacolo dà voce ed immagini ad emozioni contrastanti, uniche ed irripetibili, vissute nel continuo scambio di ‘messaggi’ e intese tra padre e figlio, sempre più consapevole ed infine vitale per entrambi. Ne deriva, infatti, la continua costruzione di un mondo condiviso, fatto di curiosità, di conoscenza, di divertimento, di complicità, di scoperta incessante, di cultura, di Amore…

      Dopo l’anteprima di “Farfalle. Storie di Trasformazioni“, nuovo spettacolo della compagnia Principio Attivo Teatro di e con Otto Marco Mercante, fino al 24 aprile a Novoli e Trepuzzi prosegue anche “Ci vuole un fiore – famiglie a teatro“. Domenica 27 marzo (ore 17:30 – ingresso 8 euro/ridotto 6 euro) al Teatro Comunale di Novoli in scena “Peter Pan“, una coproduzione Factory Compagnia Transadriatica e Fondazione Sipario Toscana, scritto e diretto da Tonio De Nitto (con la collaborazione alla drammaturgica Riccardo Spagnulo), la storia di un’assenza, di un vuoto che spesso rimane incolmabile, quello di un bambino che non c’è più. Domenica 3 aprile (ore 17:30 – ingresso 8 euro/ridotto 6 euro) nell’Auditorium Santi a Trepuzzi appuntamento con “Topo Federico“, produzione del CSS – Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia di e con Roberto Anglisani. Lo spettacolo si basa su quattro storie del libro “Storie di Federico” di Leo Lionni, riscritte, ampliate e raccontate da Anglisani. Domenica 24 aprile (ore 17:30 – ingresso 8 euro/ridotto 6 euro) ultimo appuntamento al Teatro Comunale di Novoli con “La storia di Hansel e Gretel” della compagnia Crest su testo di Katia Scarimbolo con scene, luci e regia di Michelangelo Campanale con Catia CaramiaCinzia GrecoGiuseppe MarzioLuigi Tagliente. Prima e dopo gli spettacoli (ore 16.30 e 18.30 – info e prenotazioni 3207087223) appuntamento con i Laboratori della domenica di BLABLABLA.

      Accesso agli spettacoli nel rispetto delle norme anticovid –
      Super green pass (+12 anni) e mascherina ffp2
      Info e prenotazioni: 3208607996 – 3290474358 – 3403129308

      Ufficio stampa
      Società Cooperativa Coolclub
      Piazza Giorgio Baglivi 10, Lecce
      ufficiostampa@coolclub.it – 0832303707
      Pierpaolo Lala – pierpaolo@coolclub.it – 3394313397

    • Paolo Zappi live a Leuca
      21:30 -23:59
      2022.03.12

      ••••••••••••👉Sabato 12 Marzo👈•••••••••••
      •••••••••••••••••Live Music••••••••••••••••••
      ••••••👇Per info e prenotazioni tavoli 👇•••••
      •••••••••••••☎️0833-758588☎️••••••••••••

    • Elisir Mannarino tribute live all'OverLine di Tricase
      21:30 -23:59
      2022.03.12

    • Meridia Duo live al Global di Casarano
      21:30 -23:59
      2022.03.12

    • Wild Licks live al Saloon di Gallipoli
      22:00 -23:59
      2022.03.12

    • Domy Siciliano e Christian Cosi live al Cult di Castrignano de'Greci
      22:00 -23:59
      2022.03.12

    • Live Generation Band al Lulu's di Maglie
      22:00 -23:59
      2022.03.12

    • Omaggio a Battisti al Barrio Verde di Alezio
      22:00 -23:59
      2022.03.12

      Appuntamento il 12 Marzo per la seconda serata del “Cantautorato italiano” con un tributo a
      Lucio Battisti ✨

      𝗠𝗶𝗰𝗵𝗲𝗹𝗲 𝗖𝗼𝗿𝘁𝗲𝘀𝗲 (𝗩𝗼𝗰𝗲) e direttore artistico della rassegna “Cantautorato Italiano”

      𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 𝗣𝗲𝗹𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝗿𝗶 (Batteria)

      𝗦𝘁𝗲𝗳𝗮𝗻𝗼 𝗥𝗶𝗲𝗹𝗹𝗶 (Basso)

      𝗗𝗮𝘃𝗶𝗱𝗲 𝗦𝗲𝗿𝗴𝗶 (Clarinetto)

      𝗗𝗮𝗻𝗶𝗲𝗹𝗲 𝗩𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶 (Piano)

      •PRENOTAZIONE AL 3891835888•
      𝙏𝙄𝘾𝙆𝙀𝙏 𝟱,𝟬𝟬€
      ⭕️GREEN PASS OBBLIGATORIO

       

    • Mascaramirì live al Jungle di Nardò
      22:00 -23:59
      2022.03.12

13
  • Freezap live al Rione Terra di Salve
    18:30 -22:00
    2022.03.13

  • Celentarock live al Sweet Cafè di Depressa
    19:30 -23:59
    2022.03.13

  • ScemiFreddi a Tuglie
    19:30 -23:59
    2022.03.13

    Un sorriso per Stefano!
    Venite a ridere con noi, in tranquillità.
    Il teatro è un luogo sicuro e soprattutto ti fa stare bene! 💯

    ⭕ Accesso con Super Green Pass e mascherina FFP2.

    DOMENICA 13 MARZO 2022
    Teatro comunale – Tuglie (Le)
    Start 19,30
    Costo biglietto € 5,00

    📣 Acquista il tuo biglietto presso le associazioni di Tuglie aderenti e le prevendite:
    Antonello Chezza Gommista
    Artistika
    Tuglie Cultura
    Flow Libere Espressioni
    Coordinamento Arianna
    La compagnia del libro
    Associazione “Amici della Biblioteca”
    Comitato “Premio Eccellenze Tugliesi”
    Dolce Vita

    INFOLINE: 3281126125 (Sara) – 3470767878 (Anthony) – 3486730155 (Sergio)

    Scemifreddi Cabaret Congelato RadioVenere Solo Musica Italiana RADIO PETERPAN

    #unsorrisoperstefano #solidarieta #amicizia #amicizia #scemifreddi #liveshow #RadioVenere #radiopeterpan

  • 𝗖𝗔𝗡𝗜 𝗘 𝗚𝗔𝗧𝗧𝗜
    20:30 -23:59
    2022.03.13

    𝗖𝗔𝗡𝗜 𝗘 𝗚𝗔𝗧𝗧𝗜🐶🐱
    di Edoardo Scarpetta
    𝗖𝗼𝗺𝗽𝗮𝗴𝗻𝗶𝗮 𝗞𝗮𝗶𝗿𝗼̀𝘀
    adattamento e regia di Fabrizio Saccomanno.
    🗓️ Domenica 13 marzo
    🕣H. 20.30
    🏡 Sala Teatro San Francesco
    Via Napoli, 15 Ruffano
    💸 Biglietto 8 euro.
    Si stanno preparando da un po’ gli attori della Compagnia Kairòs, che questo spettacolo hanno già rimandato due volte, la prima per un evento difficile, concluso nel migliore del modi, e poi per l’arrivo della #pandemia.
    Ora soffiano forti venti di guerra, ma noi non ci arrendiamo nella missione di regalare , anche se molto preoccupati e addolorati, qualche sorriso.
    Si prospetta quindi una serata all’insegna della “leggerezza”, 𝗱𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟭𝟯 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 con in scena con la commedia brillante 𝗖𝗮𝗻𝗶 𝗲 𝗴𝗮𝘁𝘁𝗶, scritta dal grande 𝗘𝗱𝘂𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗦𝗰𝗮𝗿𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮 e riadattata con maestria dall’attore e regista 𝗙𝗮𝗯𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗦𝗮𝗰𝗰𝗼𝗺𝗮𝗻𝗻𝗼.
    𝗖𝗮𝗻𝗶 𝗲 𝗴𝗮𝘁𝘁𝗶 𝘧𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘨𝘳𝘢𝘯𝘥𝘦 𝘵𝘳𝘢𝘥𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘯𝘢𝘱𝘰𝘭𝘦𝘵𝘢𝘯𝘢 𝘦𝘥 𝘦̀ 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘢 𝘳𝘢𝘱𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘵𝘢𝘵𝘢 𝘱𝘦𝘳 𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘢 𝘷𝘰𝘭𝘵𝘢 𝘯𝘦𝘭 𝘭𝘰𝘯𝘵𝘢𝘯𝘰 1901.𝘐𝘭 𝘵𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘳𝘢𝘤𝘤𝘰𝘯𝘵𝘢 𝘤𝘰𝘯 𝘶𝘮𝘰𝘳𝘪𝘴𝘮𝘰 𝘦𝘥 𝘪𝘳𝘰𝘯𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘶𝘯’ 𝘢𝘯𝘻𝘪𝘢𝘯𝘢 𝘤𝘰𝘱𝘱𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘪𝘶𝘨𝘪 𝘤𝘰𝘴𝘵𝘳𝘦𝘵𝘵𝘪, 𝘭𝘰𝘳𝘰 𝘮𝘢𝘭𝘨𝘳𝘢𝘥𝘰, 𝘢 𝘧𝘪𝘯𝘨𝘦𝘳𝘴𝘪 𝘪𝘯 𝘤𝘩𝘪𝘢𝘴𝘴𝘰𝘴𝘢 𝘭𝘪𝘵𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘮𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢𝘳𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘧𝘪𝘨𝘭𝘪𝘢, 𝘥𝘢 𝘱𝘰𝘤𝘰 𝘴𝘱𝘰𝘴𝘢𝘵𝘢 𝘦 𝘴𝘦𝘮𝘱𝘳𝘦 𝘪𝘯 𝘤𝘰𝘯𝘧𝘭𝘪𝘵𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘭 𝘮𝘢𝘳𝘪𝘵𝘰, 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘴𝘪𝘢 𝘥𝘢𝘯𝘯𝘰𝘴𝘰 𝘦 𝘱𝘦𝘳𝘪𝘤𝘰𝘭𝘰𝘴𝘰 𝘭𝘪𝘵𝘪𝘨𝘢𝘳𝘦 𝘢 𝘤𝘢𝘶𝘴𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭’ 𝘦𝘤𝘤𝘦𝘴𝘴𝘪𝘷𝘢 𝘨𝘦𝘭𝘰𝘴𝘪𝘢.
    𝘜𝘯𝘰 𝘴𝘱𝘦𝘵𝘵𝘢𝘤𝘰𝘭𝘰 𝘭𝘦𝘨𝘨𝘦𝘳𝘰 𝘦 𝘱𝘪𝘢𝘤𝘦𝘷𝘰𝘭𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘱𝘰𝘯𝘦 𝘭’𝘢𝘤𝘤𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘴𝘶𝘪 𝘴𝘦𝘯𝘵𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘦 𝘭𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘣𝘭𝘦𝘮𝘢𝘵𝘪𝘤𝘩𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘳𝘢𝘱𝘱𝘰𝘳𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘤𝘰𝘱𝘱𝘪𝘢 𝘢𝘳𝘳𝘪𝘤𝘤𝘩𝘦𝘯𝘥𝘰𝘭𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘪 𝘱𝘢𝘳𝘢𝘥𝘰𝘴𝘴𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘧𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘷𝘪𝘵𝘢 𝘥𝘪 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪 𝘪 𝘨𝘪𝘰𝘳𝘯𝘪 𝘵𝘳𝘢𝘮𝘪𝘵𝘦 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘢𝘨𝘨𝘪 𝘤𝘢𝘳𝘪𝘤𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢𝘭𝘪 𝘦 𝘨𝘪𝘰𝘤𝘩𝘪 𝘥𝘪 𝘱𝘢𝘳𝘰𝘭𝘦. 𝘓𝘢 𝘯𝘢𝘳𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘴𝘪 𝘴𝘷𝘪𝘭𝘶𝘱𝘱𝘢 𝘪𝘯 𝘶𝘯 𝘤𝘳𝘦𝘴𝘤𝘦𝘯𝘥𝘰 𝘥𝘪 𝘴𝘪𝘵𝘶𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘤𝘰𝘮𝘪𝘤𝘩𝘦, 𝘢𝘮𝘣𝘪𝘨𝘶𝘪𝘵𝘢̀, 𝘤𝘰𝘭𝘱𝘪 𝘥𝘪 𝘴𝘤𝘦𝘯𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘤𝘰𝘪𝘯𝘷𝘰𝘭𝘨𝘦𝘳𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪 𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘵𝘢𝘨𝘰𝘯𝘪𝘴𝘵𝘪 𝘧𝘪𝘯𝘰 𝘢𝘭𝘭’𝘦𝘱𝘪𝘭𝘰𝘨𝘰 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘤𝘭𝘢𝘴𝘴𝘪𝘤𝘢 𝘵𝘳𝘢𝘥𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘮𝘢𝘦𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘌𝘥𝘶𝘢𝘳𝘥𝘰 𝘚𝘤𝘢𝘳𝘱𝘦𝘵𝘵𝘢 𝘥𝘰𝘷𝘦 𝘢𝘱𝘱𝘢𝘳𝘦𝘯𝘵𝘦𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘪 𝘳𝘢𝘱𝘱𝘰𝘳𝘵𝘪 𝘴𝘪 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘮𝘱𝘰𝘯𝘨𝘰𝘯𝘰 𝘦 𝘭’𝘢𝘳𝘮𝘰𝘯𝘪𝘢 𝘧𝘢𝘮𝘪𝘭𝘪𝘢𝘳𝘦 𝘵𝘰𝘳𝘯𝘢 𝘴𝘰𝘷𝘳𝘢𝘯𝘢.
    Per info e prenotazioni: 328.2233833//347.24852922
    Si accede con mascherina 𝗙𝗙𝗣𝟮 e 𝗚𝗿𝗲𝗲𝗻 𝗣𝗮𝘀𝘀 𝗿𝗮𝗳𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮𝘁𝗼
  • Omaggio a De Andrè al Tesoretto di Poggiardo
    22:00 -23:59
    2022.03.13

  • Altri eventi
    • Freezap live al Rione Terra di Salve
      18:30 -22:00
      2022.03.13

    • Celentarock live al Sweet Cafè di Depressa
      19:30 -23:59
      2022.03.13

    • ScemiFreddi a Tuglie
      19:30 -23:59
      2022.03.13

      Un sorriso per Stefano!
      Venite a ridere con noi, in tranquillità.
      Il teatro è un luogo sicuro e soprattutto ti fa stare bene! 💯

      ⭕ Accesso con Super Green Pass e mascherina FFP2.

      DOMENICA 13 MARZO 2022
      Teatro comunale – Tuglie (Le)
      Start 19,30
      Costo biglietto € 5,00

      📣 Acquista il tuo biglietto presso le associazioni di Tuglie aderenti e le prevendite:
      Antonello Chezza Gommista
      Artistika
      Tuglie Cultura
      Flow Libere Espressioni
      Coordinamento Arianna
      La compagnia del libro
      Associazione “Amici della Biblioteca”
      Comitato “Premio Eccellenze Tugliesi”
      Dolce Vita

      INFOLINE: 3281126125 (Sara) – 3470767878 (Anthony) – 3486730155 (Sergio)

      Scemifreddi Cabaret Congelato RadioVenere Solo Musica Italiana RADIO PETERPAN

      #unsorrisoperstefano #solidarieta #amicizia #amicizia #scemifreddi #liveshow #RadioVenere #radiopeterpan

    • 𝗖𝗔𝗡𝗜 𝗘 𝗚𝗔𝗧𝗧𝗜
      20:30 -23:59
      2022.03.13
      𝗖𝗔𝗡𝗜 𝗘 𝗚𝗔𝗧𝗧𝗜🐶🐱
      di Edoardo Scarpetta
      𝗖𝗼𝗺𝗽𝗮𝗴𝗻𝗶𝗮 𝗞𝗮𝗶𝗿𝗼̀𝘀
      adattamento e regia di Fabrizio Saccomanno.
      🗓️ Domenica 13 marzo
      🕣H. 20.30
      🏡 Sala Teatro San Francesco
      Via Napoli, 15 Ruffano
      💸 Biglietto 8 euro.
      Si stanno preparando da un po’ gli attori della Compagnia Kairòs, che questo spettacolo hanno già rimandato due volte, la prima per un evento difficile, concluso nel migliore del modi, e poi per l’arrivo della #pandemia.
      Ora soffiano forti venti di guerra, ma noi non ci arrendiamo nella missione di regalare , anche se molto preoccupati e addolorati, qualche sorriso.
      Si prospetta quindi una serata all’insegna della “leggerezza”, 𝗱𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟭𝟯 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 con in scena con la commedia brillante 𝗖𝗮𝗻𝗶 𝗲 𝗴𝗮𝘁𝘁𝗶, scritta dal grande 𝗘𝗱𝘂𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗦𝗰𝗮𝗿𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮 e riadattata con maestria dall’attore e regista 𝗙𝗮𝗯𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗦𝗮𝗰𝗰𝗼𝗺𝗮𝗻𝗻𝗼.
      𝗖𝗮𝗻𝗶 𝗲 𝗴𝗮𝘁𝘁𝗶 𝘧𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘨𝘳𝘢𝘯𝘥𝘦 𝘵𝘳𝘢𝘥𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘯𝘢𝘱𝘰𝘭𝘦𝘵𝘢𝘯𝘢 𝘦𝘥 𝘦̀ 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘢 𝘳𝘢𝘱𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘵𝘢𝘵𝘢 𝘱𝘦𝘳 𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘢 𝘷𝘰𝘭𝘵𝘢 𝘯𝘦𝘭 𝘭𝘰𝘯𝘵𝘢𝘯𝘰 1901.𝘐𝘭 𝘵𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘳𝘢𝘤𝘤𝘰𝘯𝘵𝘢 𝘤𝘰𝘯 𝘶𝘮𝘰𝘳𝘪𝘴𝘮𝘰 𝘦𝘥 𝘪𝘳𝘰𝘯𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘶𝘯’ 𝘢𝘯𝘻𝘪𝘢𝘯𝘢 𝘤𝘰𝘱𝘱𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘪𝘶𝘨𝘪 𝘤𝘰𝘴𝘵𝘳𝘦𝘵𝘵𝘪, 𝘭𝘰𝘳𝘰 𝘮𝘢𝘭𝘨𝘳𝘢𝘥𝘰, 𝘢 𝘧𝘪𝘯𝘨𝘦𝘳𝘴𝘪 𝘪𝘯 𝘤𝘩𝘪𝘢𝘴𝘴𝘰𝘴𝘢 𝘭𝘪𝘵𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘮𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢𝘳𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘧𝘪𝘨𝘭𝘪𝘢, 𝘥𝘢 𝘱𝘰𝘤𝘰 𝘴𝘱𝘰𝘴𝘢𝘵𝘢 𝘦 𝘴𝘦𝘮𝘱𝘳𝘦 𝘪𝘯 𝘤𝘰𝘯𝘧𝘭𝘪𝘵𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘭 𝘮𝘢𝘳𝘪𝘵𝘰, 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘴𝘪𝘢 𝘥𝘢𝘯𝘯𝘰𝘴𝘰 𝘦 𝘱𝘦𝘳𝘪𝘤𝘰𝘭𝘰𝘴𝘰 𝘭𝘪𝘵𝘪𝘨𝘢𝘳𝘦 𝘢 𝘤𝘢𝘶𝘴𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭’ 𝘦𝘤𝘤𝘦𝘴𝘴𝘪𝘷𝘢 𝘨𝘦𝘭𝘰𝘴𝘪𝘢.
      𝘜𝘯𝘰 𝘴𝘱𝘦𝘵𝘵𝘢𝘤𝘰𝘭𝘰 𝘭𝘦𝘨𝘨𝘦𝘳𝘰 𝘦 𝘱𝘪𝘢𝘤𝘦𝘷𝘰𝘭𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘱𝘰𝘯𝘦 𝘭’𝘢𝘤𝘤𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘴𝘶𝘪 𝘴𝘦𝘯𝘵𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘦 𝘭𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘣𝘭𝘦𝘮𝘢𝘵𝘪𝘤𝘩𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘳𝘢𝘱𝘱𝘰𝘳𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘤𝘰𝘱𝘱𝘪𝘢 𝘢𝘳𝘳𝘪𝘤𝘤𝘩𝘦𝘯𝘥𝘰𝘭𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘪 𝘱𝘢𝘳𝘢𝘥𝘰𝘴𝘴𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘧𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘷𝘪𝘵𝘢 𝘥𝘪 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪 𝘪 𝘨𝘪𝘰𝘳𝘯𝘪 𝘵𝘳𝘢𝘮𝘪𝘵𝘦 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘢𝘨𝘨𝘪 𝘤𝘢𝘳𝘪𝘤𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢𝘭𝘪 𝘦 𝘨𝘪𝘰𝘤𝘩𝘪 𝘥𝘪 𝘱𝘢𝘳𝘰𝘭𝘦. 𝘓𝘢 𝘯𝘢𝘳𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘴𝘪 𝘴𝘷𝘪𝘭𝘶𝘱𝘱𝘢 𝘪𝘯 𝘶𝘯 𝘤𝘳𝘦𝘴𝘤𝘦𝘯𝘥𝘰 𝘥𝘪 𝘴𝘪𝘵𝘶𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘤𝘰𝘮𝘪𝘤𝘩𝘦, 𝘢𝘮𝘣𝘪𝘨𝘶𝘪𝘵𝘢̀, 𝘤𝘰𝘭𝘱𝘪 𝘥𝘪 𝘴𝘤𝘦𝘯𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘤𝘰𝘪𝘯𝘷𝘰𝘭𝘨𝘦𝘳𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪 𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘵𝘢𝘨𝘰𝘯𝘪𝘴𝘵𝘪 𝘧𝘪𝘯𝘰 𝘢𝘭𝘭’𝘦𝘱𝘪𝘭𝘰𝘨𝘰 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘤𝘭𝘢𝘴𝘴𝘪𝘤𝘢 𝘵𝘳𝘢𝘥𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘮𝘢𝘦𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘌𝘥𝘶𝘢𝘳𝘥𝘰 𝘚𝘤𝘢𝘳𝘱𝘦𝘵𝘵𝘢 𝘥𝘰𝘷𝘦 𝘢𝘱𝘱𝘢𝘳𝘦𝘯𝘵𝘦𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘪 𝘳𝘢𝘱𝘱𝘰𝘳𝘵𝘪 𝘴𝘪 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘮𝘱𝘰𝘯𝘨𝘰𝘯𝘰 𝘦 𝘭’𝘢𝘳𝘮𝘰𝘯𝘪𝘢 𝘧𝘢𝘮𝘪𝘭𝘪𝘢𝘳𝘦 𝘵𝘰𝘳𝘯𝘢 𝘴𝘰𝘷𝘳𝘢𝘯𝘢.
      Per info e prenotazioni: 328.2233833//347.24852922
      Si accede con mascherina 𝗙𝗙𝗣𝟮 e 𝗚𝗿𝗲𝗲𝗻 𝗣𝗮𝘀𝘀 𝗿𝗮𝗳𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮𝘁𝗼
    • Omaggio a De Andrè al Tesoretto di Poggiardo
      22:00 -23:59
      2022.03.13

14
15
16
  • Placebo Night
    22:00 -23:59
    2022.03.16

    I “Molko’s” tribute band salentina dei Placebo, interpretano i successi della band britannica
    Prenota il tuo tavolo chiamando 3917511432

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  • Pizzo. Canti di denuncia – Riccardo Lanzarone
    18:00 -23:59
    2022.03.18

    Sabato 19 marzo alle 18 (ingresso gratuito con Super green pass e mascherina Ffp2 – prenotazione WApp +390832373576) le sale del Convitto Palmieri – Biblioteca Bernardini di Lecce, in occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che si celebra il 21 marzo, ospitano la presentazione di “Pizzo. Canti di denuncia” dell’attore e regista siciliano, ormai salentino d’adozione, Riccardo Lanzarone, uscito per la collana Storie/Testimoni della casa editrice Caracò. L’autore dialogherà con il sindaco di Lecce Carlo Salvemini e con la giornalista Fabiana Pacella. Letture a cura di Silvia Lodi e Fabrizio Pugliese.
    Promosso in collaborazione con Diffondiamo Idee di Valore Conversazioni sul futuro e Polo Biblio-Museale di Lecce, l’appuntamento rientra nel ciclo di incontri su legalità e bellezza “I Dialoghi del Faro” dell’articolato progetto “Fari di Comunità”, finanziato dalla Regione Puglia attraverso l’Avviso pubblico 2/2017 “Cantieri Innovativi di Antimafia Sociale”.
    IL LIBRO
    L’opera, dedicata alla memoria di Libero Grassi a trent’anni dal suo assassinio, nasce dal prezioso incontro tra Lanzarone e il comitato anti racket Addiopizzo. Le storie narrate sono introdotte dalle parole stesse di Libero Grassi, l’imprenditore siciliano che per primo denunciò il suo estortore dicendo no alla mafia, e sono rivolte ai commercianti, gli imprenditori e i lavoratori che negli ultimi anni hanno sempre di più chiuso le porte al business del racket. Sono canti di denuncia e come dice Daniele Marannano, attivista del comitato di Addiopizzo che ha firmato la prefazione, sono anche “Storie di normalità”, non eccezionali, non di eroi, ma storie di vita quotidiana, di cittadini che hanno scelto di non rinunciare alla libertà e di vivere una vita piena e senza ricatti.
    L’AUTORE
    Classe 1985, Riccardo Lanzarone si diploma alla Civica Accademia D’Arte Drammati-ca Nico Pepe di Udine e frequenta la scuola di teatro Teatès di Palermo diretta da Michele Perriera. Segue seminari condotti da Emma Dante, César Brie, Valerio Binasco, Vetrano e Randisi. Ha lavorato con Alessandro Serra, Miche-le Sinisi, Leo Muscato. Ha collaborato con il Teatro Koreja di Lecce e con la compagnia Teatro Minimo. Docente presso la Civica Accademia D’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine. Lavora al cinema e in radio. Come autore ha pubblicato con Caracò Codice Nero nel 2017.
    IL PROGETTO
    “Fari di Comunità” persegue l’obiettivo di promuovere il valore della legalità attraverso la sperimentazione di idee e progetti innovativi sui beni confiscati alla mafia lungo il litorale delle marine leccesi, da destinare a cantieri di innovazione sociale: sono questi i “Fari di Comunità”, luoghi simbolo della rigenerazione urbana e della coesione sociale, in cui far crescere il talento delle giovani generazioni. Il progetto “Fari di Comunità” è promosso e gestito dall’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) costituita dalla Cooperativa sociale L’Amicizia (ente capofila), Comune di Lecce, Casa Circondariale di Lecce, CCIAA – Camera di Commercio Industria, Artigianato, Agricoltura di Lecce, Istituto Tecnico “G. Deledda” di Lecce, Fondazione Le Costantine, Caritas Diocesana di Lecce, Parrocchia Santa Maria Goretti di Frigole e Cooperativa Sociale Piano di Fuga.
  • Don Chisciotte Sancio Panza
    21:00 -23:59
    2022.03.18

    La figura del cavaliere don Chisciotte, legata a filo doppio a quella del suo scudiero Sancio Panza, è quella di un visionario che, esaltato da storie fantastiche, va in cerca d’avventure e combatte contro i mulini a vento convinto di affrontare dei giganti.
    E’ l’uomo al quale la fuga in un mondo immaginario serve quasi da risarcimento alle frustrazioni inflitte dalla vita quotidiana.
    Don Chisciotte sogna l’avventura come quelle dei grandi cavalieri celebrati da poemi e romanzi. Prova, però, il bisogno di ancorarsi, in qualche modo, alla realtà e si riflette, benché antiteticamente, nella figura del suo scudiero Sancio, sua “invenzione”. Ma il fervore dell’immaginazione trova il suo rovescio nella sconfitta. Rassegnarsi: è solo questo che resta da fare? Si può rinunciare ad essere quel che si è?
    Don Chisciotte e Sancio Panza sono capaci di riscattare orgogliosamente il proprio destino e di proporsi per quello che sono: personaggi, immortali Personaggi. Al fascino delle avventure narrate, slegate da un tempo e da un ambiente storico determinati, contribuiscono costumi e scenografia, semplici e fantasiosi, e musiche e canzoni che rendono magica la storia…
    ______
    BOTTEGHINO:
    – costo biglietto: € 7
    – ingresso gratuito per i minori di 18 anni e per gli abbonati alla rassegna “MessInScena”
    _________
    INFO E PRENOTAZIONI:
    🕤 ingresso: ore 20:30 – sipario: ore 20:45
    📍 Teatro Comunale di Tuglie
    📲 346 3450613 | 333 7161061 | 338 9016288
    📧 info@calandrateatro.it

    📌 L’evento si svolgerà nel rispetto delle vigenti misure anti Covid.
  • Il Mago Annoiato live al Jungle di Nardò
    22:00 -23:59
    2022.03.18

    Il Mago Annoiato è un progetto sperimentale potenzialmente pericoloso. 🔮🔥

    Una ricerca musicale che cerca di rispondere a domande esistenziali quali : “che suono ha il vuoto cosmico di un venerdì sera solitario? ” e “suonare un orologio aiuta ad andare a tempo?”🤔

    Il Mago Annoiato:
    è la batteria di Andrea Sciarra 🥁, il Basso di Bernardo Sacconi 🎸 e la bizzarria di Edoardo Cordella 🧙✨ che magicamente mettono in discussione il concetto di realtà del pubblico con testi mai banali e trasformando in chitarre oggetti insospettabili come una scatola di sigari o una vanga.

    “ABRAKITARRA!!!”

    🕙 VENERDI 18 MARZO 2022 – h22

  • Power Trio live al Jack n Jill di Cutrofiano
    22:00 -23:59
    2022.03.18

  • Cool Plecs live al Barrio Verde di Alezio
    22:00 -23:59
    2022.03.18

  • Mad Curly live al GiannaRock di Veglie
    22:00 -23:59
    2022.03.18

  • Calici di Sangue
    22:00 -23:59
    2022.03.18

    CALICI DI SANGUE II – Salotto culturale dell’underground salentino 🍷
    📆 Venerdì 18 marzo alle ore 21:00 ritorna “Calici di Sangue”, il secondo di una serie di eventi satellite aspettando la SAGRA DEL DIAVOLO IX – EDIZIONE 2022!
    A cura dell’associazione culturale Collettivo Sbam e coordinato da Luigi Bruno, ideatore del festival, l’evento vedrà alcune personalità d’eccezione alle prese con un dialogo sui generis tra musica, scrittura, arti e stili di vita, il tutto all’interno del suggestivo Saloon Vintage Bar & Barber Shop di Gallipoli.
    Tra gli ospiti della serata: Vito De Lorenzi (percussionista e specializzato in tradizioni musicali extraeuropee), Roberta Cleopazzo (graphic designer, dj e scrittrice per Collettiva Edizioni), Antonello Taurino (attore, comico, autore, docente e formatore), Marcantonio Greco (illustratore e performer).
    Partner dell’evento: Birrificio dei Popoli e Collettiva Edizioni.
    📍 Lungomare Galileo Galilei, 139 – Gallipoli
    ⚠️ Ingresso gratuito con Green Pass ⚠️
    Per info: sagradeldiavolo@gmail.com
    Prenotazioni al +39 3460959223
  • Altri eventi
    • Pizzo. Canti di denuncia - Riccardo Lanzarone
      18:00 -23:59
      2022.03.18
      Sabato 19 marzo alle 18 (ingresso gratuito con Super green pass e mascherina Ffp2 – prenotazione WApp +390832373576) le sale del Convitto Palmieri – Biblioteca Bernardini di Lecce, in occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che si celebra il 21 marzo, ospitano la presentazione di “Pizzo. Canti di denuncia” dell’attore e regista siciliano, ormai salentino d’adozione, Riccardo Lanzarone, uscito per la collana Storie/Testimoni della casa editrice Caracò. L’autore dialogherà con il sindaco di Lecce Carlo Salvemini e con la giornalista Fabiana Pacella. Letture a cura di Silvia Lodi e Fabrizio Pugliese.
      Promosso in collaborazione con Diffondiamo Idee di Valore Conversazioni sul futuro e Polo Biblio-Museale di Lecce, l’appuntamento rientra nel ciclo di incontri su legalità e bellezza “I Dialoghi del Faro” dell’articolato progetto “Fari di Comunità”, finanziato dalla Regione Puglia attraverso l’Avviso pubblico 2/2017 “Cantieri Innovativi di Antimafia Sociale”.
      IL LIBRO
      L’opera, dedicata alla memoria di Libero Grassi a trent’anni dal suo assassinio, nasce dal prezioso incontro tra Lanzarone e il comitato anti racket Addiopizzo. Le storie narrate sono introdotte dalle parole stesse di Libero Grassi, l’imprenditore siciliano che per primo denunciò il suo estortore dicendo no alla mafia, e sono rivolte ai commercianti, gli imprenditori e i lavoratori che negli ultimi anni hanno sempre di più chiuso le porte al business del racket. Sono canti di denuncia e come dice Daniele Marannano, attivista del comitato di Addiopizzo che ha firmato la prefazione, sono anche “Storie di normalità”, non eccezionali, non di eroi, ma storie di vita quotidiana, di cittadini che hanno scelto di non rinunciare alla libertà e di vivere una vita piena e senza ricatti.
      L’AUTORE
      Classe 1985, Riccardo Lanzarone si diploma alla Civica Accademia D’Arte Drammati-ca Nico Pepe di Udine e frequenta la scuola di teatro Teatès di Palermo diretta da Michele Perriera. Segue seminari condotti da Emma Dante, César Brie, Valerio Binasco, Vetrano e Randisi. Ha lavorato con Alessandro Serra, Miche-le Sinisi, Leo Muscato. Ha collaborato con il Teatro Koreja di Lecce e con la compagnia Teatro Minimo. Docente presso la Civica Accademia D’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine. Lavora al cinema e in radio. Come autore ha pubblicato con Caracò Codice Nero nel 2017.
      IL PROGETTO
      “Fari di Comunità” persegue l’obiettivo di promuovere il valore della legalità attraverso la sperimentazione di idee e progetti innovativi sui beni confiscati alla mafia lungo il litorale delle marine leccesi, da destinare a cantieri di innovazione sociale: sono questi i “Fari di Comunità”, luoghi simbolo della rigenerazione urbana e della coesione sociale, in cui far crescere il talento delle giovani generazioni. Il progetto “Fari di Comunità” è promosso e gestito dall’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) costituita dalla Cooperativa sociale L’Amicizia (ente capofila), Comune di Lecce, Casa Circondariale di Lecce, CCIAA – Camera di Commercio Industria, Artigianato, Agricoltura di Lecce, Istituto Tecnico “G. Deledda” di Lecce, Fondazione Le Costantine, Caritas Diocesana di Lecce, Parrocchia Santa Maria Goretti di Frigole e Cooperativa Sociale Piano di Fuga.
    • Don Chisciotte Sancio Panza
      21:00 -23:59
      2022.03.18
      La figura del cavaliere don Chisciotte, legata a filo doppio a quella del suo scudiero Sancio Panza, è quella di un visionario che, esaltato da storie fantastiche, va in cerca d’avventure e combatte contro i mulini a vento convinto di affrontare dei giganti.
      E’ l’uomo al quale la fuga in un mondo immaginario serve quasi da risarcimento alle frustrazioni inflitte dalla vita quotidiana.
      Don Chisciotte sogna l’avventura come quelle dei grandi cavalieri celebrati da poemi e romanzi. Prova, però, il bisogno di ancorarsi, in qualche modo, alla realtà e si riflette, benché antiteticamente, nella figura del suo scudiero Sancio, sua “invenzione”. Ma il fervore dell’immaginazione trova il suo rovescio nella sconfitta. Rassegnarsi: è solo questo che resta da fare? Si può rinunciare ad essere quel che si è?
      Don Chisciotte e Sancio Panza sono capaci di riscattare orgogliosamente il proprio destino e di proporsi per quello che sono: personaggi, immortali Personaggi. Al fascino delle avventure narrate, slegate da un tempo e da un ambiente storico determinati, contribuiscono costumi e scenografia, semplici e fantasiosi, e musiche e canzoni che rendono magica la storia…
      ______
      BOTTEGHINO:
      – costo biglietto: € 7
      – ingresso gratuito per i minori di 18 anni e per gli abbonati alla rassegna “MessInScena”
      _________
      INFO E PRENOTAZIONI:
      🕤 ingresso: ore 20:30 – sipario: ore 20:45
      📍 Teatro Comunale di Tuglie
      📲 346 3450613 | 333 7161061 | 338 9016288
      📧 info@calandrateatro.it

      📌 L’evento si svolgerà nel rispetto delle vigenti misure anti Covid.
    • Il Mago Annoiato live al Jungle di Nardò
      22:00 -23:59
      2022.03.18

      Il Mago Annoiato è un progetto sperimentale potenzialmente pericoloso. 🔮🔥

      Una ricerca musicale che cerca di rispondere a domande esistenziali quali : “che suono ha il vuoto cosmico di un venerdì sera solitario? ” e “suonare un orologio aiuta ad andare a tempo?”🤔

      Il Mago Annoiato:
      è la batteria di Andrea Sciarra 🥁, il Basso di Bernardo Sacconi 🎸 e la bizzarria di Edoardo Cordella 🧙✨ che magicamente mettono in discussione il concetto di realtà del pubblico con testi mai banali e trasformando in chitarre oggetti insospettabili come una scatola di sigari o una vanga.

      “ABRAKITARRA!!!”

      🕙 VENERDI 18 MARZO 2022 – h22

    • Power Trio live al Jack n Jill di Cutrofiano
      22:00 -23:59
      2022.03.18

    • Cool Plecs live al Barrio Verde di Alezio
      22:00 -23:59
      2022.03.18

    • Mad Curly live al GiannaRock di Veglie
      22:00 -23:59
      2022.03.18

    • Calici di Sangue
      22:00 -23:59
      2022.03.18
      CALICI DI SANGUE II – Salotto culturale dell’underground salentino 🍷
      📆 Venerdì 18 marzo alle ore 21:00 ritorna “Calici di Sangue”, il secondo di una serie di eventi satellite aspettando la SAGRA DEL DIAVOLO IX – EDIZIONE 2022!
      A cura dell’associazione culturale Collettivo Sbam e coordinato da Luigi Bruno, ideatore del festival, l’evento vedrà alcune personalità d’eccezione alle prese con un dialogo sui generis tra musica, scrittura, arti e stili di vita, il tutto all’interno del suggestivo Saloon Vintage Bar & Barber Shop di Gallipoli.
      Tra gli ospiti della serata: Vito De Lorenzi (percussionista e specializzato in tradizioni musicali extraeuropee), Roberta Cleopazzo (graphic designer, dj e scrittrice per Collettiva Edizioni), Antonello Taurino (attore, comico, autore, docente e formatore), Marcantonio Greco (illustratore e performer).
      Partner dell’evento: Birrificio dei Popoli e Collettiva Edizioni.
      📍 Lungomare Galileo Galilei, 139 – Gallipoli
      ⚠️ Ingresso gratuito con Green Pass ⚠️
      Per info: sagradeldiavolo@gmail.com
      Prenotazioni al +39 3460959223
19
20
  • Meridia trio live a Poggiardo
    19:30 -23:59
    2022.03.20

  • La bicicletta Rossa
    20:30 -23:59
    2022.03.20

     

    Domenica 20 marzo ore 20.30
    🏡Sala Teatro San Francesco
    Ruffano, Via Napoli 15

    𝐋𝐀 𝐁𝐈𝐂𝐈𝐂𝐋𝐄𝐓𝐓𝐀 𝐑𝐎𝐒𝐒𝐀
    Regia di Giuseppe Semeraro
    Con Giuseppe Semeraro, Silvia Lodi, Otto Marco Mercante, Dario Cadei, Cristina Mileti
    regia di Giuseppe Semeraro
    drammaturgia Valentina Diana
    scenografie Dario Cadei
    costume designer Cristina Mileti
    suoni Leone Marco Bartolo.

    🥇Vincitore 𝐏𝐫𝐞𝐦𝐢𝐨 𝐄𝐎𝐋𝐎 𝐀𝐖𝐀𝐑𝐃𝐒 𝟐𝟎𝟏𝟑 – migliore drammaturgia dell’anno come spettacolo di teatro per ragazz
    🥇Menzione speciale all’interno del 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥 𝐅𝐄𝐒𝐓𝐄𝐁𝐀́ 𝟐𝟎𝟏𝟐 di Ferrara.

    𝐋𝐚 𝐁𝐢𝐜𝐢𝐜𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐑𝐨𝐬𝐬𝐚 nasce da una forte necessità di raccontare e tradurre per la scena la storia di una famiglia capace di parlare dell’oggi. A tenere il filo della narrazione c’è Marta che come se sfogliasse un album fotografico ci racconta le strampalate ed eroiche avventure della sua famiglia. Marta non è in scena o meglio, c’è ma non si vede, è nel pancione di sua madre e proprio all’inizio dello spettacolo annuncia: “questa e la storia della mia famiglia prima che nascessi”. La famiglia di Marta per vivere mette le sorprese negli ovetti di cioccolato ma a complicare la sua vita, come la vita di un intero paese, c’e BanKomat il personaggio negativo, proprietario di tutto, della fabbrica degli ovetti, della casa ma anche della luna e delle stelle e nulla può essere fatto senza pagare qualcosa a BanKomat. E poi c’è Ugo, il servente di Bankomat, che viene a prendere il lavoro fatto, a dare il misero salario, unico sostentamento della famiglia e pure a riprenderselo, puntualmente, tutto, per l’affitto della casa. Il linguaggio utilizzato, ora comico ora riflessivo, narra le peripezie per la sopravvivenza di questa strampalata famiglia e la forza di trasformare uno strumento di vessazione e oppressione in mezzo di liberazione, grazie a Pino, il fratello di Marta, che quasi per caso farà ritrovare dignità e riscatto a tutti. Trasformare la quotidianità in un miracolo che resiste
    𝐈𝐧𝐟𝐨 𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢: 328.2233833 // 3472485922
    💸 Costo biglietto 8 euro
    Si accede con 𝐆𝐫𝐞𝐞𝐧 𝐏𝐚𝐬𝐬 𝐫𝐚𝐟𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚𝐭𝐨 e mascherina

     

  • Figli di Rock n Roll Ligabue tribute live al Tesoretto di Poggiardo
    22:00 -23:59
    2022.03.20

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  • Un uomo solo – le ultime ore di Luigi Tenco
    19:00 -23:59
    2022.03.24

     

    Sabato 26 marzo (ore 19 – ingresso libero – prenotazione consigliata 3496415030) appuntamento alla Libreria Idrusa di Alessano, dove Iovane dialogherà con Maria Giulia Falzea

    IL LIBRO
    Sanremo, 26 gennaio 1967. La Riviera è pronta a ospitare il Festival della Canzone Italiana: i giornalisti già parlano di un’edizione rivoluzionaria, perché sul palco si sfideranno la vecchia guardia guidata da Claudio Villa e Domenico Modugno e le voci nuove, come I Giganti, Little Tony, Lucio Dalla. E Luigi Tenco. Tenco è più conosciuto come autore che come interprete ed è lì perché vuole che il grande pubblico impari ad apprezzarlo: ha deciso che d’ora in poi nelle sue canzoni parlerà di problemi sociali, di disoccupazione, di legge sul divorzio, di mafia, e vuole che tutti lo ascoltino, anche il pubblico delle canzonette, perché “le idee non valgono da sole, valgono solo se qualcuno le recepisce“. Insieme a Dalida, la diva francese con cui ha avuto un’intensa ma breve relazione, canterà Ciao amore, ciao che racconta la grande emigrazione dalla campagna verso la città, una canzone orecchiabile ma impegnata. Mentre si avvicina il momento dell’esibizione, però, Tenco capisce che sta tradendo se stesso, che lui non ha nulla a che fare con quel mondo. È nervoso, beve, le ultime prove sono un disastro, e quando sale sul palco appare già rassegnato; l’esibizione è pessima, le giurie bocciano la canzone, che non viene nemmeno ripescata. La delusione lo rende furioso, non segue Dalida e gli amici della casa discografica al ristorante, torna in albergo. Alle 2,10 viene ritrovato morto, disteso sul pavimento della sua camera. Attraverso testimonianze e una meticolosa ricerca d’archivio, Antonio Iovane ricostruisce in un lunghissimo piano sequenza l’ultimo giorno di vita di Luigi Tenco ma anche le ore successive, quelle in cui si accavallano dichiarazioni terribili da parte di colleghi cantautori e giornalisti, quelle del più tragico e indegno “show must go on” che l’Italia abbia mai conosciuto. Un uomo solo non cerca di far luce sul presunto suicidio di Luigi Tenco, ma racconta con la forza immersiva del romanzo il tormento, le contraddizioni e i sogni di un artista fuori dal tempo.

    L’AUTORE
    Antonio Iovane, classe 1974, è nato e vive a Roma. Giornalista di Gedi Digital e scrittore, ha già pubblicato “La gang dei senzamore” (2005) e “Ti credevo più romantico” (2006) per Barbera editore, “Il segreto del Mago Bubù” (2019), favola illustrata da Ellekappa per Albe edizioni, “Il brigatista” (2019) e “La seduta spiritica” (2021) per minimum fax.

    Info
    www.conversazionisulfuturo.it – 3394313397
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  • FreeZap live all’OverLine di Tricase
    22:00 -23:59
    2022.03.26

  • Alta Frequenza live al Lulu’s di Maglie
    22:00 -23:59
    2022.03.26

  • “L’uomo Calamita” con Wu Ming 2 e Peter Pan al Teatro Comunale di Novoli
    22:00 -23:59
    2022.03.26

    Sabato 26 e domenica 27 marzo al Teatro Comunale di Novoli con gli spettacoli L’uomo Calamita” con Giacomo CostantiniCirro e Wu Ming 2 e “Peter Pan” di Tonio De Nitto prosegue “Padri, madri, eroi“, Stagione promossa da Comune di NovoliTeatro Pubblico Pugliese e Factory Compagnia Transadriatica in collaborazione con Blablabla nell’ambito della rete Teatri del Nord Salento che coinvolge anche i comuni di Campi Salentina e Trepuzzi.

    Sabato 26 marzo (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euro) da non perdere “L’uomo Calamita“. Circo El Grito e Wu Ming Foundation incrociano nuovamente i loro sentieri in questo spettacolo di circo contemporaneo, illusionismo, musica e letteratura scritto e diretto da Giacomo Costantini con musiche di Fabrizio “Cirro” BaioniTra spericolate acrobazie, colpi di batteria e magie surreali, la voce dal vivo di Wu Ming 2 guida lo spettatore in una vicenda tra storia e fantasia, quella di un circo clandestino durante la Seconda guerra mondiale. Un supereroe assurdo che combatte l’assurdità della guerra, tra funambolismi del corpo e della lingua, in uno spettacolo che fonde i gesti di un circense con le frasi di un racconto e le note di uno spartito. Alle 17 (ingresso libero) nel Convitto Palmieri – Biblioteca Bernardini LecceWu Ming 2 presenterà l’omonimo libro con illustrazioni di MarieCécile (Strane Dizioni) da cui è tratto lo spettacolo. Membro del collettivo Wu Ming, lo scrittore bolognese ha pubblicato i romanzi “Guerra agli umani”, “Il sentiero degli dei”, “Timira” (scritto con Antar Mohamed) e “Il sentiero luminoso” .

    L’11 settembre 1940 con una circolare telegrafica, il capo della polizia ordina che vengano controllati tutti i carrozzoni, i circhi e le carovane, affinché “vengano rastrellati e concentrati sotto rigorosa vigilanza”. L’Uomo Calamita e altri fenomeni da baraccone si ritrovano così senza tendone, senza lavoro e ricercati dalla polizia. Lena – una bimba di otto anni – si ritrova invece senza il suo supereroe preferito e senza lo spettacolo che attendeva dall’anno prima. Per sfuggire alla persecuzione, i circensi sono costretti a darsi alla macchia ma, con l’aiuto di Lena, useranno i propri poteri, l’astuzia e il magnetismo per combattere il nazi-fascismo. Uno spettacolo che contamina il linguaggio della pista e quello della carta, che lascia il pubblico con il fiato sospeso mentre l’Uomo Calamita (Giacomo Costantini) prova in segreto i suoi pericolosi esercizi di equilibrismo magnetico. E se non bastassero i suoi virtuosismi in altezza a farvi tremare, ci pensa Cirro che sulla batteria sfoga tutta la rabbia accumulata da quando i nazisti hanno ucciso suo fratello. Wu Ming 2 non solo racconta la loro storia ma ne prende parte. Sarà infatti lui a cimentarsi in un esercizio dalla cui riuscita dipenderà la vita dell’Uomo Calamita. “Siamo circensi, quando sfidiamo la morte lo facciamo sul serio”, dice Costantini: ecco perché in uno dei suoi numeri l’Uomo Calamita è incatenato, appeso per i piedi, immerso dentro una vasca d’acqua.

    Domenica 27 marzo (ore 17:30 – ingresso 8/6 euro) sempre al Teatro Comunale di Novoli, per “Ci vuole un fiore – famiglie a teatro“, in scena “Peter Pan“, una coproduzione Factory Compagnia Transadriatica e Fondazione Sipario Toscana, scritto e diretto da Tonio De Nitto (con la collaborazione alla drammaturgia di Riccardo Spagnulo), con Benedetta Pati, Francesca De Pasquale, Luca Pastore e Fabio Tinella, le coreografie di Barbara Toma, le musiche di Paolo Coletta, le scene di Iole Cilento e Porziana Catalano, il videomapping di Emanuela Candido, Andrea Carpentieri, Andrea Di Tondo – Insynchlab. Peter Pan è la storia di un’assenza, di un vuoto che spesso rimane incolmabile, quello di un bambino che non c’è più. È l’inseguimento di un tempo che sfugge al nostro richiamo e che a volte si ferma, la ricerca delle esperienze che ci fanno diventare grandi senza volerlo e troppo presto. L’ispirazione viene dalle avventure di Peter e Wendy e dall’atmosfera un po’ misteriosa del primo romanzo di James Matthew Barrie, Peter Pan nei Giardini di Kensington dove il sentimento autobiografico di una mancanza incolmabile spinge l’autore a creare un mondo parallelo, un giardino prima, un’isola poi, dove i bambini caduti dalle carrozzine e dimenticati dai propri genitori si ritrovano in uno spazio senza confini fisici e temporali. E l’isoladelmaipiù, Neverland, è forse dentro la testa di ogni bambino, un posto dove vanno a finire le cose dimenticate dai grandi, per cui non c’è spazio nella vita reale. È qui che Wendy riesce a trovare la giusta distanza con il suo essere bambina, qui che sente il desiderio di crescere, di abbandonare l’isola senza recidere quel legame con la propria infanzia che fatica a rimanere con noi tutta la vita: una finestra che chiu-diamo diventando grandi e che, invece, dovremmo tenere aperta, in contatto con la nostra realtà e il nostro essere adulti.

    La stagione proseguirà con Roberto Anglisani che indagherà il mito del Minotauro (2 aprile al Teatro Comunale di Novoli),  Los Guardiola, duo di tangueri argentini dalla comicità sorprendente (10 aprile, nello Chapiteau di Novoli), Oscar De Summa con “L’ultima eredità” (23 aprile a Novoli), il duo Nardinocchi – Matcovich con “Arturo” (30 aprile a Trepuzzi), Sara Bevilacqua con il toccante “Stoc Ddo’” (7 maggio a Campi Salentina), e Salvatore Cosentino  con Addirittura padre” (14 maggio a Novoli). Prosegue anche “Ci vuole un fiore – famiglie a teatro” con “Topo Federico” di e con Roberto Anglisani (3 aprile) e “La storia di Hansel e Gretel” della compagnia Crest (24 aprile).


    Accesso agli spettacoli nel rispetto delle norme anticovid –
    Super green pass (+12 anni) e mascherina ffp2
    Info e prenotazioni: 3208607996 – 3290474358 – 3403129308

    Autosave-File vom d-lab2/3 der AgfaPhoto GmbH

  • La Corte degli Sciuscià live a Miggiano
    22:00 -23:59
    2022.03.26

    Sabato #cenalive al CoffeeBet Miggiano …
    LA CORTE DEGLI SCIUSCIA’

    INGRESSO LIBERO
    info & prenotazioni 3339753981
    – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – –
    La corte degli sciuscià:
    dall’ irriverente eleganza di Nada e Graziani alla visionaria ricerca di Battisti, dall’avanguardia di Gazzè e Battiato al progressive dei Balletto di bronzo e della Formula 3, in un fresco sound tutto settantino, il gruppo riarrangia e propone cover italiane, molto note o talvolta dimenticate, dal sicuro effetto.

    La corte degli sciuscià

    Michele Cortese (già ARAM 4-tet): voce
    Stefano Scarpa: basso
    Gino Chianella: chitarra
    Andrea Capoti (già Lunapop, Liberpool)

  • Altri eventi
    • FreeZap live all'OverLine di Tricase
      22:00 -23:59
      2022.03.26

    • Alta Frequenza live al Lulu's di Maglie
      22:00 -23:59
      2022.03.26

    • "L'uomo Calamita" con Wu Ming 2 e Peter Pan al Teatro Comunale di Novoli
      22:00 -23:59
      2022.03.26
      Sabato 26 e domenica 27 marzo al Teatro Comunale di Novoli con gli spettacoli L’uomo Calamita” con Giacomo CostantiniCirro e Wu Ming 2 e “Peter Pan” di Tonio De Nitto prosegue “Padri, madri, eroi“, Stagione promossa da Comune di NovoliTeatro Pubblico Pugliese e Factory Compagnia Transadriatica in collaborazione con Blablabla nell’ambito della rete Teatri del Nord Salento che coinvolge anche i comuni di Campi Salentina e Trepuzzi.

      Sabato 26 marzo (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euro) da non perdere “L’uomo Calamita“. Circo El Grito e Wu Ming Foundation incrociano nuovamente i loro sentieri in questo spettacolo di circo contemporaneo, illusionismo, musica e letteratura scritto e diretto da Giacomo Costantini con musiche di Fabrizio “Cirro” BaioniTra spericolate acrobazie, colpi di batteria e magie surreali, la voce dal vivo di Wu Ming 2 guida lo spettatore in una vicenda tra storia e fantasia, quella di un circo clandestino durante la Seconda guerra mondiale. Un supereroe assurdo che combatte l’assurdità della guerra, tra funambolismi del corpo e della lingua, in uno spettacolo che fonde i gesti di un circense con le frasi di un racconto e le note di uno spartito. Alle 17 (ingresso libero) nel Convitto Palmieri – Biblioteca Bernardini LecceWu Ming 2 presenterà l’omonimo libro con illustrazioni di MarieCécile (Strane Dizioni) da cui è tratto lo spettacolo. Membro del collettivo Wu Ming, lo scrittore bolognese ha pubblicato i romanzi “Guerra agli umani”, “Il sentiero degli dei”, “Timira” (scritto con Antar Mohamed) e “Il sentiero luminoso” .

      L’11 settembre 1940 con una circolare telegrafica, il capo della polizia ordina che vengano controllati tutti i carrozzoni, i circhi e le carovane, affinché “vengano rastrellati e concentrati sotto rigorosa vigilanza”. L’Uomo Calamita e altri fenomeni da baraccone si ritrovano così senza tendone, senza lavoro e ricercati dalla polizia. Lena – una bimba di otto anni – si ritrova invece senza il suo supereroe preferito e senza lo spettacolo che attendeva dall’anno prima. Per sfuggire alla persecuzione, i circensi sono costretti a darsi alla macchia ma, con l’aiuto di Lena, useranno i propri poteri, l’astuzia e il magnetismo per combattere il nazi-fascismo. Uno spettacolo che contamina il linguaggio della pista e quello della carta, che lascia il pubblico con il fiato sospeso mentre l’Uomo Calamita (Giacomo Costantini) prova in segreto i suoi pericolosi esercizi di equilibrismo magnetico. E se non bastassero i suoi virtuosismi in altezza a farvi tremare, ci pensa Cirro che sulla batteria sfoga tutta la rabbia accumulata da quando i nazisti hanno ucciso suo fratello. Wu Ming 2 non solo racconta la loro storia ma ne prende parte. Sarà infatti lui a cimentarsi in un esercizio dalla cui riuscita dipenderà la vita dell’Uomo Calamita. “Siamo circensi, quando sfidiamo la morte lo facciamo sul serio”, dice Costantini: ecco perché in uno dei suoi numeri l’Uomo Calamita è incatenato, appeso per i piedi, immerso dentro una vasca d’acqua.

      Domenica 27 marzo (ore 17:30 – ingresso 8/6 euro) sempre al Teatro Comunale di Novoli, per “Ci vuole un fiore – famiglie a teatro“, in scena “Peter Pan“, una coproduzione Factory Compagnia Transadriatica e Fondazione Sipario Toscana, scritto e diretto da Tonio De Nitto (con la collaborazione alla drammaturgia di Riccardo Spagnulo), con Benedetta Pati, Francesca De Pasquale, Luca Pastore e Fabio Tinella, le coreografie di Barbara Toma, le musiche di Paolo Coletta, le scene di Iole Cilento e Porziana Catalano, il videomapping di Emanuela Candido, Andrea Carpentieri, Andrea Di Tondo – Insynchlab. Peter Pan è la storia di un’assenza, di un vuoto che spesso rimane incolmabile, quello di un bambino che non c’è più. È l’inseguimento di un tempo che sfugge al nostro richiamo e che a volte si ferma, la ricerca delle esperienze che ci fanno diventare grandi senza volerlo e troppo presto. L’ispirazione viene dalle avventure di Peter e Wendy e dall’atmosfera un po’ misteriosa del primo romanzo di James Matthew Barrie, Peter Pan nei Giardini di Kensington dove il sentimento autobiografico di una mancanza incolmabile spinge l’autore a creare un mondo parallelo, un giardino prima, un’isola poi, dove i bambini caduti dalle carrozzine e dimenticati dai propri genitori si ritrovano in uno spazio senza confini fisici e temporali. E l’isoladelmaipiù, Neverland, è forse dentro la testa di ogni bambino, un posto dove vanno a finire le cose dimenticate dai grandi, per cui non c’è spazio nella vita reale. È qui che Wendy riesce a trovare la giusta distanza con il suo essere bambina, qui che sente il desiderio di crescere, di abbandonare l’isola senza recidere quel legame con la propria infanzia che fatica a rimanere con noi tutta la vita: una finestra che chiu-diamo diventando grandi e che, invece, dovremmo tenere aperta, in contatto con la nostra realtà e il nostro essere adulti.

      La stagione proseguirà con Roberto Anglisani che indagherà il mito del Minotauro (2 aprile al Teatro Comunale di Novoli),  Los Guardiola, duo di tangueri argentini dalla comicità sorprendente (10 aprile, nello Chapiteau di Novoli), Oscar De Summa con “L’ultima eredità” (23 aprile a Novoli), il duo Nardinocchi – Matcovich con “Arturo” (30 aprile a Trepuzzi), Sara Bevilacqua con il toccante “Stoc Ddo’” (7 maggio a Campi Salentina), e Salvatore Cosentino  con Addirittura padre” (14 maggio a Novoli). Prosegue anche “Ci vuole un fiore – famiglie a teatro” con “Topo Federico” di e con Roberto Anglisani (3 aprile) e “La storia di Hansel e Gretel” della compagnia Crest (24 aprile).


      Accesso agli spettacoli nel rispetto delle norme anticovid –
      Super green pass (+12 anni) e mascherina ffp2
      Info e prenotazioni: 3208607996 – 3290474358 – 3403129308

      Autosave-File vom d-lab2/3 der AgfaPhoto GmbH

    • La Corte degli Sciuscià live a Miggiano
      22:00 -23:59
      2022.03.26

      Sabato #cenalive al CoffeeBet Miggiano …
      LA CORTE DEGLI SCIUSCIA’

      INGRESSO LIBERO
      info & prenotazioni 3339753981
      – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – –
      La corte degli sciuscià:
      dall’ irriverente eleganza di Nada e Graziani alla visionaria ricerca di Battisti, dall’avanguardia di Gazzè e Battiato al progressive dei Balletto di bronzo e della Formula 3, in un fresco sound tutto settantino, il gruppo riarrangia e propone cover italiane, molto note o talvolta dimenticate, dal sicuro effetto.

      La corte degli sciuscià

      Michele Cortese (già ARAM 4-tet): voce
      Stefano Scarpa: basso
      Gino Chianella: chitarra
      Andrea Capoti (già Lunapop, Liberpool)

27
  • People have the Power festival live al Barrio Verde di Alezio
    15:00 -23:59
    2022.03.27

    Vi presentiamo alcuni degli artisti di “People have the Power” che si esibiranno insieme a tanti altri domenica 27 a partire dalle 15.00, nel parco de #elbarrioverde. Sarà una giornata importante per noi, durante la quale, nel nostro piccolo cercheremo di essere più vicini possibile al popolo ucraino, in collaborazione con @volontari_savethechildren_le” di @SavetheChildrenItalia
    Vi aspettiamo!
    *troverete 2 stage palco e 2 aree food e beverage
  • “L’uomo Calamita” con Wu Ming 2 e Peter Pan al Teatro Comunale di Novoli
    17:30 -23:59
    2022.03.27

    Sabato 26 e domenica 27 marzo al Teatro Comunale di Novoli con gli spettacoli L’uomo Calamita” con Giacomo CostantiniCirro e Wu Ming 2 e “Peter Pan” di Tonio De Nitto prosegue “Padri, madri, eroi“, Stagione promossa da Comune di NovoliTeatro Pubblico Pugliese e Factory Compagnia Transadriatica in collaborazione con Blablabla nell’ambito della rete Teatri del Nord Salento che coinvolge anche i comuni di Campi Salentina e Trepuzzi.

    Sabato 26 marzo (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euro) da non perdere “L’uomo Calamita“. Circo El Grito e Wu Ming Foundation incrociano nuovamente i loro sentieri in questo spettacolo di circo contemporaneo, illusionismo, musica e letteratura scritto e diretto da Giacomo Costantini con musiche di Fabrizio “Cirro” BaioniTra spericolate acrobazie, colpi di batteria e magie surreali, la voce dal vivo di Wu Ming 2 guida lo spettatore in una vicenda tra storia e fantasia, quella di un circo clandestino durante la Seconda guerra mondiale. Un supereroe assurdo che combatte l’assurdità della guerra, tra funambolismi del corpo e della lingua, in uno spettacolo che fonde i gesti di un circense con le frasi di un racconto e le note di uno spartito. Alle 17 (ingresso libero) nel Convitto Palmieri – Biblioteca Bernardini LecceWu Ming 2 presenterà l’omonimo libro con illustrazioni di MarieCécile (Strane Dizioni) da cui è tratto lo spettacolo. Membro del collettivo Wu Ming, lo scrittore bolognese ha pubblicato i romanzi “Guerra agli umani”, “Il sentiero degli dei”, “Timira” (scritto con Antar Mohamed) e “Il sentiero luminoso” .

    L’11 settembre 1940 con una circolare telegrafica, il capo della polizia ordina che vengano controllati tutti i carrozzoni, i circhi e le carovane, affinché “vengano rastrellati e concentrati sotto rigorosa vigilanza”. L’Uomo Calamita e altri fenomeni da baraccone si ritrovano così senza tendone, senza lavoro e ricercati dalla polizia. Lena – una bimba di otto anni – si ritrova invece senza il suo supereroe preferito e senza lo spettacolo che attendeva dall’anno prima. Per sfuggire alla persecuzione, i circensi sono costretti a darsi alla macchia ma, con l’aiuto di Lena, useranno i propri poteri, l’astuzia e il magnetismo per combattere il nazi-fascismo. Uno spettacolo che contamina il linguaggio della pista e quello della carta, che lascia il pubblico con il fiato sospeso mentre l’Uomo Calamita (Giacomo Costantini) prova in segreto i suoi pericolosi esercizi di equilibrismo magnetico. E se non bastassero i suoi virtuosismi in altezza a farvi tremare, ci pensa Cirro che sulla batteria sfoga tutta la rabbia accumulata da quando i nazisti hanno ucciso suo fratello. Wu Ming 2 non solo racconta la loro storia ma ne prende parte. Sarà infatti lui a cimentarsi in un esercizio dalla cui riuscita dipenderà la vita dell’Uomo Calamita. “Siamo circensi, quando sfidiamo la morte lo facciamo sul serio”, dice Costantini: ecco perché in uno dei suoi numeri l’Uomo Calamita è incatenato, appeso per i piedi, immerso dentro una vasca d’acqua.

    Domenica 27 marzo (ore 17:30 – ingresso 8/6 euro) sempre al Teatro Comunale di Novoli, per “Ci vuole un fiore – famiglie a teatro“, in scena “Peter Pan“, una coproduzione Factory Compagnia Transadriatica e Fondazione Sipario Toscana, scritto e diretto da Tonio De Nitto (con la collaborazione alla drammaturgia di Riccardo Spagnulo), con Benedetta Pati, Francesca De Pasquale, Luca Pastore e Fabio Tinella, le coreografie di Barbara Toma, le musiche di Paolo Coletta, le scene di Iole Cilento e Porziana Catalano, il videomapping di Emanuela Candido, Andrea Carpentieri, Andrea Di Tondo – Insynchlab. Peter Pan è la storia di un’assenza, di un vuoto che spesso rimane incolmabile, quello di un bambino che non c’è più. È l’inseguimento di un tempo che sfugge al nostro richiamo e che a volte si ferma, la ricerca delle esperienze che ci fanno diventare grandi senza volerlo e troppo presto. L’ispirazione viene dalle avventure di Peter e Wendy e dall’atmosfera un po’ misteriosa del primo romanzo di James Matthew Barrie, Peter Pan nei Giardini di Kensington dove il sentimento autobiografico di una mancanza incolmabile spinge l’autore a creare un mondo parallelo, un giardino prima, un’isola poi, dove i bambini caduti dalle carrozzine e dimenticati dai propri genitori si ritrovano in uno spazio senza confini fisici e temporali. E l’isoladelmaipiù, Neverland, è forse dentro la testa di ogni bambino, un posto dove vanno a finire le cose dimenticate dai grandi, per cui non c’è spazio nella vita reale. È qui che Wendy riesce a trovare la giusta distanza con il suo essere bambina, qui che sente il desiderio di crescere, di abbandonare l’isola senza recidere quel legame con la propria infanzia che fatica a rimanere con noi tutta la vita: una finestra che chiu-diamo diventando grandi e che, invece, dovremmo tenere aperta, in contatto con la nostra realtà e il nostro essere adulti.

    La stagione proseguirà con Roberto Anglisani che indagherà il mito del Minotauro (2 aprile al Teatro Comunale di Novoli),  Los Guardiola, duo di tangueri argentini dalla comicità sorprendente (10 aprile, nello Chapiteau di Novoli), Oscar De Summa con “L’ultima eredità” (23 aprile a Novoli), il duo Nardinocchi – Matcovich con “Arturo” (30 aprile a Trepuzzi), Sara Bevilacqua con il toccante “Stoc Ddo’” (7 maggio a Campi Salentina), e Salvatore Cosentino  con Addirittura padre” (14 maggio a Novoli). Prosegue anche “Ci vuole un fiore – famiglie a teatro” con “Topo Federico” di e con Roberto Anglisani (3 aprile) e “La storia di Hansel e Gretel” della compagnia Crest (24 aprile).


    Accesso agli spettacoli nel rispetto delle norme anticovid –
    Super green pass (+12 anni) e mascherina ffp2
    Info e prenotazioni: 3208607996 – 3290474358 – 3403129308

    Autosave-File vom d-lab2/3 der AgfaPhoto GmbH

  • Emilio Maggiulli e Paolo Colazzo live a Poggiardo
    19:30 -23:59
    2022.03.27

    MALÙ POGGIARDO

    START H. 19,30

    ☎️320-9047206 INFO&PRENOTAZIONI

    SPECIAL DUO Emilio Maggiulli Paolo Colazzo

  • Trapule
    21:00 -23:59
    2022.03.27

    𝐈𝐋 𝐂𝐀𝐑𝐑𝐎𝐙𝐙𝐎𝐍𝐄, 𝐈𝐓𝐈𝐍𝐄𝐑𝐀𝐑𝐈𝐎 𝐃𝐈 𝐌𝐔𝐒𝐈𝐂𝐀 𝐄 𝐓𝐄𝐀𝐓𝐑𝐎

    Domenica 27 marzo alle ore 20.30 quarto appuntamento, presso l’Auditorium Comunale di Gagliano del Capo, “li cunti” dell’attore e regista teatrale Fabrizio Saccomanno incontreranno “li canti” del cantautore Mino de Santis con lo spettacolo “Trapule”.
    Nati e cresciuti nelle stesse vie di un paese del Salento, negli anni hanno cercato di raccontare e fare testimonianza del mondo che li circonda, degli usi e delle tradizioni del Meridione e del Salento, di storie di vita tra il triste e il comico, senza perdere mai l’ironia.

    Inconsapevoli dipingono con colori accesi il nostro sud, quello che ognuno si porta nel cuore, quel poco che ne resta. Attraverso musiche, canti e parole si racconta di un sud di cielo e terra, di uomini e donne memorabili loro malgrado, con ironia e disincanto, non senza uno sguardo sulle miserie della nostra contemporaneità.

    Ricordiamo che fino 𝗮 𝗠𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢 𝗶𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗔𝗨𝗗𝗜𝗧𝗢𝗥𝗜𝗨𝗠 𝗼𝘀𝗽𝗶𝘁𝗲𝗿𝗮̀ 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗲𝗿𝗶𝗲 𝗱𝗶 𝗮𝗽𝗽𝘂𝗻𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘁𝗲𝗮𝘁𝗿𝗮𝗹𝗶 𝗲 𝗺𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮𝗹𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗔𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗶.
    Per INFO: 3273809652/3283205856

  • Altri eventi
    • People have the Power festival live al Barrio Verde di Alezio
      15:00 -23:59
      2022.03.27
      Vi presentiamo alcuni degli artisti di “People have the Power” che si esibiranno insieme a tanti altri domenica 27 a partire dalle 15.00, nel parco de #elbarrioverde. Sarà una giornata importante per noi, durante la quale, nel nostro piccolo cercheremo di essere più vicini possibile al popolo ucraino, in collaborazione con @volontari_savethechildren_le” di @SavetheChildrenItalia
      Vi aspettiamo!
      *troverete 2 stage palco e 2 aree food e beverage
    • "L'uomo Calamita" con Wu Ming 2 e Peter Pan al Teatro Comunale di Novoli
      17:30 -23:59
      2022.03.27

      Sabato 26 e domenica 27 marzo al Teatro Comunale di Novoli con gli spettacoli L’uomo Calamita” con Giacomo CostantiniCirro e Wu Ming 2 e “Peter Pan” di Tonio De Nitto prosegue “Padri, madri, eroi“, Stagione promossa da Comune di NovoliTeatro Pubblico Pugliese e Factory Compagnia Transadriatica in collaborazione con Blablabla nell’ambito della rete Teatri del Nord Salento che coinvolge anche i comuni di Campi Salentina e Trepuzzi.

      Sabato 26 marzo (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euro) da non perdere “L’uomo Calamita“. Circo El Grito e Wu Ming Foundation incrociano nuovamente i loro sentieri in questo spettacolo di circo contemporaneo, illusionismo, musica e letteratura scritto e diretto da Giacomo Costantini con musiche di Fabrizio “Cirro” BaioniTra spericolate acrobazie, colpi di batteria e magie surreali, la voce dal vivo di Wu Ming 2 guida lo spettatore in una vicenda tra storia e fantasia, quella di un circo clandestino durante la Seconda guerra mondiale. Un supereroe assurdo che combatte l’assurdità della guerra, tra funambolismi del corpo e della lingua, in uno spettacolo che fonde i gesti di un circense con le frasi di un racconto e le note di uno spartito. Alle 17 (ingresso libero) nel Convitto Palmieri – Biblioteca Bernardini LecceWu Ming 2 presenterà l’omonimo libro con illustrazioni di MarieCécile (Strane Dizioni) da cui è tratto lo spettacolo. Membro del collettivo Wu Ming, lo scrittore bolognese ha pubblicato i romanzi “Guerra agli umani”, “Il sentiero degli dei”, “Timira” (scritto con Antar Mohamed) e “Il sentiero luminoso” .

      L’11 settembre 1940 con una circolare telegrafica, il capo della polizia ordina che vengano controllati tutti i carrozzoni, i circhi e le carovane, affinché “vengano rastrellati e concentrati sotto rigorosa vigilanza”. L’Uomo Calamita e altri fenomeni da baraccone si ritrovano così senza tendone, senza lavoro e ricercati dalla polizia. Lena – una bimba di otto anni – si ritrova invece senza il suo supereroe preferito e senza lo spettacolo che attendeva dall’anno prima. Per sfuggire alla persecuzione, i circensi sono costretti a darsi alla macchia ma, con l’aiuto di Lena, useranno i propri poteri, l’astuzia e il magnetismo per combattere il nazi-fascismo. Uno spettacolo che contamina il linguaggio della pista e quello della carta, che lascia il pubblico con il fiato sospeso mentre l’Uomo Calamita (Giacomo Costantini) prova in segreto i suoi pericolosi esercizi di equilibrismo magnetico. E se non bastassero i suoi virtuosismi in altezza a farvi tremare, ci pensa Cirro che sulla batteria sfoga tutta la rabbia accumulata da quando i nazisti hanno ucciso suo fratello. Wu Ming 2 non solo racconta la loro storia ma ne prende parte. Sarà infatti lui a cimentarsi in un esercizio dalla cui riuscita dipenderà la vita dell’Uomo Calamita. “Siamo circensi, quando sfidiamo la morte lo facciamo sul serio”, dice Costantini: ecco perché in uno dei suoi numeri l’Uomo Calamita è incatenato, appeso per i piedi, immerso dentro una vasca d’acqua.

      Domenica 27 marzo (ore 17:30 – ingresso 8/6 euro) sempre al Teatro Comunale di Novoli, per “Ci vuole un fiore – famiglie a teatro“, in scena “Peter Pan“, una coproduzione Factory Compagnia Transadriatica e Fondazione Sipario Toscana, scritto e diretto da Tonio De Nitto (con la collaborazione alla drammaturgia di Riccardo Spagnulo), con Benedetta Pati, Francesca De Pasquale, Luca Pastore e Fabio Tinella, le coreografie di Barbara Toma, le musiche di Paolo Coletta, le scene di Iole Cilento e Porziana Catalano, il videomapping di Emanuela Candido, Andrea Carpentieri, Andrea Di Tondo – Insynchlab. Peter Pan è la storia di un’assenza, di un vuoto che spesso rimane incolmabile, quello di un bambino che non c’è più. È l’inseguimento di un tempo che sfugge al nostro richiamo e che a volte si ferma, la ricerca delle esperienze che ci fanno diventare grandi senza volerlo e troppo presto. L’ispirazione viene dalle avventure di Peter e Wendy e dall’atmosfera un po’ misteriosa del primo romanzo di James Matthew Barrie, Peter Pan nei Giardini di Kensington dove il sentimento autobiografico di una mancanza incolmabile spinge l’autore a creare un mondo parallelo, un giardino prima, un’isola poi, dove i bambini caduti dalle carrozzine e dimenticati dai propri genitori si ritrovano in uno spazio senza confini fisici e temporali. E l’isoladelmaipiù, Neverland, è forse dentro la testa di ogni bambino, un posto dove vanno a finire le cose dimenticate dai grandi, per cui non c’è spazio nella vita reale. È qui che Wendy riesce a trovare la giusta distanza con il suo essere bambina, qui che sente il desiderio di crescere, di abbandonare l’isola senza recidere quel legame con la propria infanzia che fatica a rimanere con noi tutta la vita: una finestra che chiu-diamo diventando grandi e che, invece, dovremmo tenere aperta, in contatto con la nostra realtà e il nostro essere adulti.

      La stagione proseguirà con Roberto Anglisani che indagherà il mito del Minotauro (2 aprile al Teatro Comunale di Novoli),  Los Guardiola, duo di tangueri argentini dalla comicità sorprendente (10 aprile, nello Chapiteau di Novoli), Oscar De Summa con “L’ultima eredità” (23 aprile a Novoli), il duo Nardinocchi – Matcovich con “Arturo” (30 aprile a Trepuzzi), Sara Bevilacqua con il toccante “Stoc Ddo’” (7 maggio a Campi Salentina), e Salvatore Cosentino  con Addirittura padre” (14 maggio a Novoli). Prosegue anche “Ci vuole un fiore – famiglie a teatro” con “Topo Federico” di e con Roberto Anglisani (3 aprile) e “La storia di Hansel e Gretel” della compagnia Crest (24 aprile).


      Accesso agli spettacoli nel rispetto delle norme anticovid –
      Super green pass (+12 anni) e mascherina ffp2
      Info e prenotazioni: 3208607996 – 3290474358 – 3403129308

      Autosave-File vom d-lab2/3 der AgfaPhoto GmbH

    • Emilio Maggiulli e Paolo Colazzo live a Poggiardo
      19:30 -23:59
      2022.03.27

      MALÙ POGGIARDO

      START H. 19,30

      ☎️320-9047206 INFO&PRENOTAZIONI

      SPECIAL DUO Emilio Maggiulli Paolo Colazzo

    • Trapule
      21:00 -23:59
      2022.03.27

      𝐈𝐋 𝐂𝐀𝐑𝐑𝐎𝐙𝐙𝐎𝐍𝐄, 𝐈𝐓𝐈𝐍𝐄𝐑𝐀𝐑𝐈𝐎 𝐃𝐈 𝐌𝐔𝐒𝐈𝐂𝐀 𝐄 𝐓𝐄𝐀𝐓𝐑𝐎

      Domenica 27 marzo alle ore 20.30 quarto appuntamento, presso l’Auditorium Comunale di Gagliano del Capo, “li cunti” dell’attore e regista teatrale Fabrizio Saccomanno incontreranno “li canti” del cantautore Mino de Santis con lo spettacolo “Trapule”.
      Nati e cresciuti nelle stesse vie di un paese del Salento, negli anni hanno cercato di raccontare e fare testimonianza del mondo che li circonda, degli usi e delle tradizioni del Meridione e del Salento, di storie di vita tra il triste e il comico, senza perdere mai l’ironia.

      Inconsapevoli dipingono con colori accesi il nostro sud, quello che ognuno si porta nel cuore, quel poco che ne resta. Attraverso musiche, canti e parole si racconta di un sud di cielo e terra, di uomini e donne memorabili loro malgrado, con ironia e disincanto, non senza uno sguardo sulle miserie della nostra contemporaneità.

      Ricordiamo che fino 𝗮 𝗠𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢 𝗶𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗔𝗨𝗗𝗜𝗧𝗢𝗥𝗜𝗨𝗠 𝗼𝘀𝗽𝗶𝘁𝗲𝗿𝗮̀ 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗲𝗿𝗶𝗲 𝗱𝗶 𝗮𝗽𝗽𝘂𝗻𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘁𝗲𝗮𝘁𝗿𝗮𝗹𝗶 𝗲 𝗺𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮𝗹𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗔𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗶.
      Per INFO: 3273809652/3283205856

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  • “IO TI CIELO – FRIDA KAHLO”
    20:30 -23:59
    2022.03.31

    “IO TI CIELO – FRIDA KAHLO”

    Giovedì 31 marzo (ore 20:30 – ingresso 5 euro) nella sede della compagnia salentina in via Giuseppe Candido Lecce in scena “Io ti cielo – Frida Kahlo” di e con Aurelia Cipollini. Uno spettacolo che ripercorre la vita di una delle più grandi pittrici del Novecento sullo sfondo del Messico rivoluzionario. Scatti di un’esistenza tormentata, passionale, violenta; di una donna folle, dolcissima e innamorata della vita. “È lecito inventare dei verbi nuovi? Voglio regalartene uno: io ti cielo, così che le mie ali possano distendersi smisuratamente per amarti senza confini”, diceva l’artista. Lo spettacolo – liberamente tratto dalla biografia firmata nel 1983 dalla storica dell’arte Hayden Herrera per la casa editrice HarperPerennial e tradotta in Italia da Maria Nadotti per Neri Pozza – vedrà sul palco anche il cantautore Massimo Donno (voce e chitarra) e il percussionista Francesco Pellizzari. La voce registrata è di Tomàs Acosta.  Nata nel 1907 a Coyoacan, un sobborgo di Città del Messico, Frida “sembra un personaggio uscito dalla penna di Gabriel García Márquez: piccola, fiera, sopravvissuta alla poliomielite a sei anni e a un brutto incidente stradale a diciotto che la lascerà invalida, con tremendi dolori alla schiena che la perseguiteranno fino alla morte”, si legge nelle note di copertina della traduzione italiana della biografia scritta da Hayden Herrera. “Nella vita privata e nella produzione artistica, Frida è combattuta tra due anime: il candore, da un lato, e la ferocia, dall’altro; la poeticità della natura contro la morte del corpo. La vita di Frida è un viaggio che affonda nella pittura tradizionale dell’800, nei retablos messicani, in Bosch e Bruegel, ma che subisce prepotentemente il fascino degli uomini più potenti del suo secolo: come il muralista Diego Rivera (marito fedifrago che le rimarrà accanto fino alla fine) o Trockij (di cui diverrà l’amante) o Pablo Picasso (che un giorno, al cospetto del marito, disse: «né tu né io sappiamo dipingere una testa come Frida Kahlo»)”. L’artista morì di embolia polmonare a 47 anni nel 1954. Fu cremata e le sue ceneri sono conservate nella sua Casa Azul, oggi sede del Museo Frida Kahlo.

    Info, programma e prenotazioni
    3892105991 – teatro@astragali.org –  www.astragali.it

  • Red Hot Chili Peppers tribute live al Lulu’s di Maglie
    22:00 -23:59
    2022.03.31

  • Gloria Colaci e Sergio De Donno live al Richmond di Lecce
    22:00 -23:59
    2022.03.31

  • Valentina Negro e Salvatore D’Alba live al Casanova di Minervino
    22:00 -23:59
    2022.03.31

  • Vascolive Reloaded a Castrignano de’Greci
    22:00 -23:59
    2022.03.31

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      2022.03.31

      “IO TI CIELO – FRIDA KAHLO”

      Giovedì 31 marzo (ore 20:30 – ingresso 5 euro) nella sede della compagnia salentina in via Giuseppe Candido Lecce in scena “Io ti cielo – Frida Kahlo” di e con Aurelia Cipollini. Uno spettacolo che ripercorre la vita di una delle più grandi pittrici del Novecento sullo sfondo del Messico rivoluzionario. Scatti di un’esistenza tormentata, passionale, violenta; di una donna folle, dolcissima e innamorata della vita. “È lecito inventare dei verbi nuovi? Voglio regalartene uno: io ti cielo, così che le mie ali possano distendersi smisuratamente per amarti senza confini”, diceva l’artista. Lo spettacolo – liberamente tratto dalla biografia firmata nel 1983 dalla storica dell’arte Hayden Herrera per la casa editrice HarperPerennial e tradotta in Italia da Maria Nadotti per Neri Pozza – vedrà sul palco anche il cantautore Massimo Donno (voce e chitarra) e il percussionista Francesco Pellizzari. La voce registrata è di Tomàs Acosta.  Nata nel 1907 a Coyoacan, un sobborgo di Città del Messico, Frida “sembra un personaggio uscito dalla penna di Gabriel García Márquez: piccola, fiera, sopravvissuta alla poliomielite a sei anni e a un brutto incidente stradale a diciotto che la lascerà invalida, con tremendi dolori alla schiena che la perseguiteranno fino alla morte”, si legge nelle note di copertina della traduzione italiana della biografia scritta da Hayden Herrera. “Nella vita privata e nella produzione artistica, Frida è combattuta tra due anime: il candore, da un lato, e la ferocia, dall’altro; la poeticità della natura contro la morte del corpo. La vita di Frida è un viaggio che affonda nella pittura tradizionale dell’800, nei retablos messicani, in Bosch e Bruegel, ma che subisce prepotentemente il fascino degli uomini più potenti del suo secolo: come il muralista Diego Rivera (marito fedifrago che le rimarrà accanto fino alla fine) o Trockij (di cui diverrà l’amante) o Pablo Picasso (che un giorno, al cospetto del marito, disse: «né tu né io sappiamo dipingere una testa come Frida Kahlo»)”. L’artista morì di embolia polmonare a 47 anni nel 1954. Fu cremata e le sue ceneri sono conservate nella sua Casa Azul, oggi sede del Museo Frida Kahlo.

      Info, programma e prenotazioni
      3892105991 – teatro@astragali.org –  www.astragali.it

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      22:00 -23:59
      2022.03.31

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      2022.03.31

Aprile
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