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Torna a far parlare di sé Leo Tenneriello, scrittore e cantautore tarantino con sei cd all’attivo, quattro libri pubblicati e diversi riconoscimenti e premi che fanno di lui uno fra gli artisti pugliesi più apprezzati, anche a livello nazionale.

Tenero dice” è il titolo del brano con il quale torna sulla scena, firmando sia il testo che la musica di questa canzone che, come lui stesso sottolinea, «è stata scritta circa una decina d’anni fa, ma è rimasta ad invecchiare come un vino fatto in casa fino ad oggi».

In “Tenero dice” Leo ospita un’altra voce autorevole della canzone italiana: il lizzanese Mimmo Cavallo, cantautore e autore di brani di successo per Zucchero, Fiorella Mannoia, Mia Martini, Loredana Bertè, Gianni Morandi, Ornella Vanoni.

«Duettiamo come usignoli stagionati – sottolinea Leo – Insieme abbiamo realizzato molto e condiviso momenti dolenti e divertenti».

I versi di “Tenero dice” hanno preso vita nei primi anni del nuovo millennio, quando sono apparse le emoticon, espressione sintetica di stati d’animo.

«Subito la mia mente è volata ai miei disegnini sui quaderni delle elementari che raffiguravano il mondo fuori e dentro di me – dice l’artista – Non so perché non l’ho pubblicata prima. In questi mesi ho pensato di volerla proporre perché le “faccine strane” sostituiscono ormai quasi completamente le persone. L’ho RI-cantata e RI-arrangiata.

Col tempo si diventa più saggi ed equilibrati, o quantomeno si presume di esserlo. Gli occhi fanno posto agli occhiali, ma i disegnini restano tali e quali: innocenti, malinconici e curiosi. Ogni stagione è sempre l’alba di una nuova giovinezza. Nuovi dolori e nuovi entusiasmi. Fermate e ripartenze».

Il 7 maggio è uscito l’intero album («Così mi piace ancora chiamare i cd», afferma Leo) su tutti i digital store.

«E’ intimista – dice – E’ scritto in prima persona singolare e si confessa tramite i ricordi che velano una persistente nota nostalgica per il passato e le occasioni perse. Ho cercato di scrivere un album onesto, sincero, vero. L’ho scritto suonato e arrangiato a casa mia, proprio come il vino della casa di cui parlavo prima. Qualche amico mi ha dato una mano in alcuni brani. L’album non vuole essere un’elegia del passato, ma un semplice archivio di ricordi, dove la memoria mette in fila e in ordine sparso avvenimenti, situazioni e invenzioni. Esperienze in cerca di un significato nuovo che altrimenti sfuggirebbe leggendo una pagina per volta la biografia della mia generazione.

Alla realizzazione di “Tenero dice” hanno collaborato anche Tony Semeraro (ha cofirmato e arrangiato due brani), Marco Nuzzo, Fabio Valeriano Zilio e Fabio De Bellis.

La grafica del cd è stata realizzata da Enzo Tenneriello.

Ecco il testo del brano:

Tenero dice che le Banche e le Poste

regalano i libri per sembrare più oneste

e che le librerie piene di belle ragazze

c’insegnano a rendere cara la pelle

Tenero dice che si compra la luna

tanto i soldi nessuno se li perdona

gira, gira, si raggira, è un foglio bianco il mondo

che ci butta segni e sogni e gli disegna intorno

Le faccine strane, le faccine strane

le faccine buffe goffe che sorridono e si scambiano

tutto l’amore che c’è (2x) tutto l’amore

Tenero dice che è meglio star soli

e non con certi amici che si tagliano i peli

che danno da mangiare a cani per sentirsi buoni

poi cagano dovunque e sono loro i padroni

Tenero dice che è stanco e che vuole

tornare a come quando in terza elementare

scappava dalla scuola pensando con gli occhi

e ritrovava la dolcezza nei suoi scarabocchi

in quelle facce strane,

in quelle facce strane

in quelle facce cancellate

da una vita che non sa più chiedere

tutto l’amore che c’è…

LA BIOGRAFIA DELL’ARTISTA – Leo Tenneriello è nato a Taranto. Si è laureato con lode in Scienze Politiche all’Università di Bari. Nel 1992 pubblica Individuo, massa e potere nella metamorfosi di Canetti per Franco Angeli Edizioni – Democrazia e Diritto. In seguito pubblica quattro libri: Metamorfosi e fuga (2009) e Sorella noia fratello nulla (2013) per il Raggio Verde, In amore siamo cose (2015) e La bellezza del caos (2017) per Pubblicazioni Italiane. Come cantautore ha all’attivo sei cd: nel 2006 ControVerso, nel 2008 Invisibili, nel 2009 Viversi, nel 2011 Basta Pagare, nel 2013 Leo T. Kafka per il quale vince il Premio Speciale della Giuria Franz Kafka Italia, nel 2016 Wilde. Presenta i suoi recital Leo T. Kafka Live – canzoni per raccontare un grande scrittore e Wilde, dialogo col Genio in diverse scuole, piccoli teatri, biblioteche, club e associazioni culturali. Apre concerti per Mariella Nava, Pacifico, Max Gazzè e Goran Kuzminac. Come autore collabora nei cd di Mimmo Cavallo Quando saremo fratelli uniti (2011 etichetta Edel) e Dalla parte delle bestie (2014 etichetta Suoni dall’Italia).

Premi e Riconoscimenti – •2009 “Disco Novità” Radio Idea 3° classificato •2010 Finalista “Premio Leo Chiosso” •2010 “Valle Ofanto Festival” 3° classificato •2010 “PUGLIA CREATIVA” tra gli artisti pugliesi selezionati da PUGLIA SOUND •2013 Premio Speciale della Giuria Franz Kafka Italia •2015 “Le parole che cantano” 2° classificato

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