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Venerdì 15 febbraio alle ore 19, Radiodelcapo.it webtv organizza l’evento dal titolo “ Srebrenica e la memoria dimenticata” una serata per cercare di fare luce sul massacro di Srebrenica e sulla guerra nella ex Jugoslavia. Fare luce su ciò che avvenne e sui responsabili tali o presunti

Per fare ciò ci sarà Raffaele Gorgoni, inviato RadioRai all’epoca dei fatti, che dialogherà con Luana Prontera di Piazzasalento
Ci saranno anche interventi musicali a cura di Michele Wilde
L’evento si terrà presso la sala teatro dell’Oratorio San Pio ad Arigliano frazione di Gagliano del capo, in via Salvo d’Acquisto
L’ingresso è libero e l’evento sarà trasmesso in streaming su www.radiodelcapo.it

 

C’era una volta un bambino e insieme a lui tanti, tantissimi altri.
C’erano famiglie povere e disperate pronte a credere a qualsiasi cosa. Gli occhi sbarrati. Il desiderio di Pace l’illusione di una vita migliore.
Ma la Memoria é importante
Sempre.
Ci ricorda che cambiano i tempi ma la banalità del Male no.
Era il 12 luglio 1995 quando il generale serbo bosniaco Ratko Mladic rassicurava (in un video poi reso pubblico) la popolazione di Srebrenica, una città musulmana in una regione a maggioranza serba della Bosnia.
Mladic spiegava che a nessun abitante di Srebrenica sarebbe stato fatto del male e spiegava come i suoi uomini avessero portato in città cibo, acqua e medicine per la popolazione locale. (Degli eroi, non c’è dubbio – direste).
In una video girato da un giornalista si vede Mladic rassicurare un bambino musulmano di 12 anni, gli chiede di essere paziente e che potevano restare a Srebrenica se avessero voluto farlo.
Tutto bellissimo se non fosse che, i suoi uomini avevano cominciato a radunare e uccidere tutti i maschi in età militare della città già da 24 ore, cioè dal pomeriggio dell’11 luglio.
Nel giro di 72 ore più di ottomila bosniaci musulmani sarebbero stati uccisi nel peggior massacro avvenuto in Europa dalla fine della Seconda guerra mondiale.

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